Continuo la serie di 3d che mi ero prefissato qui Introduzione a "Politiche clientelari"
Per esperienza diretta (da non cliente) posso parlare solo di assistenza diretta, ma proverò a delineare scenari che vedo come cliente o per esperienza indiretta.
Prima di tutto definiamo l'assistenza. E' ovvio, eppure oggi spesso si perde, volontariamente o no, il senso di tale pratica.
L'assistenza dovrebbe essere una parte fondamentale ed oserei dire di primaria importanza nell'erogazione di un servizio, per permettere al cliente di usufruire a pieno del servizio. Se io offro un servizio fantastico ma per qualche motivo il cliente non riesce a goderne i benefici deve intervenire l'assistenza almeno fin quando non capisco perchè il cliente non riesce autonomamente.
In qualsiasi professione la cosa più difficile da imparare è come fornire una assistenza efficace al minimo esborso di risorse. Potrei essere un bravo sistemista, ma se non capisco che azzo intende il cliente che mi espone un legittimo problema, oltre che perdere più tempo del necessario non permetterò a questo di usufruire ciò per cui paga.
Bisogna anche saper distinguere quando c'è un problema reale e quando il cliente ha una percezione errata dei suoi diritti e doveri.
Il cliente a volte è disposto a spendere qualcosa in più o a ricevere sostanzialmente qualcosa in meno nel servizio nudo, pur di avere una buona ed umana assistenza. Poi di contro c'è chi, magari con un pò di esperienza, preferisce avere il servizio nudo e crudo e spendere meno.
Purtroppo in mezzo c'è anche chi non è in grado di arrangiarsi, qundi vuol l'assistenza umana e non pagarla, Quest'ultima fascia è una piaga in qualsiasi settore e non c'è altro da fare che scoraggiarla. Un cliente preso a tutti i costi così darà solo problemi.
Però nella prima categoria non c'è scusa che tenga. Se offro assistenza e la faccio pagare poi non posso cercare escamotage, filtri e customer cure incompetenti.
Nel proseguo penso sarebbe interessante parlare delle forme di assistenza utilizzabili sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista umano, quindi anche un pò di psicologia, perchè no?
Se i filtri pagano e qual'è la misura per usarli.
Le Faq sono anacronistiche o hanno ancora un loro perchè?
Come chiedere feedback
etc...
Sono sempre ben accetti interventi.


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