Quoto al 100%, a quanto ammonta l'uptime garantito da contratto dei pacchetti menzionati?
Perché se non c'è (sul sito non l'ho trovato), il parametro intoccabile è 0% quindi il problema non si pone, se c'è, vale il discorso di sopra.
Ah, per non essere OT. Usare FB è un sistema vergognoso perché, per quanto ci sia mezzo mondo lì sopra, ci sono persone che non lo frequentano e non sono iscritte.
Gli strumenti aziendali critici li deve gestire l'azienda ridondando opportunamente per evitare questi problemi.
mi ritrovo dell'opinione opposta
da quando molte aziende usano twitter o facebook preferisco contattarle in quel modo che non dover iscrivermi ogni volta al loro blog/forum per lasciare un commento: iscrizione unica e login unico mi permettono di commentare e visionare lo stato di tutto...
ovvio che è meglio avere sia un rss (generabile da facebook senza far entrare la gente su facebook) che twitter che vari altri sistemi... pero' va premiato il fatto di andare incontro all'utente anziche' costringere l'utente a venire nel proprio blog/forum...
tanto per dire preferisco molto la gestione del "disastro" come fatta da tophost sulla pagina di facebook (che almeno permetteva i commenti PUBBLICI o risponde di tanto in tanto) che non la pagina "alerts" sul sito di seeweb che non poteva essere commentata e tramite la quale non si riusciva a mettersi in contatto con altre persone danneggiate dallo stesso disservizio...
cliente: Seflow, Leaseweb, First-Colo, OVH, Hetzner
ex-cliente: tutti gli altri, o quasi.
Premesso che non sono un fan di Tophost, l'uptime è garantito se sul contratto così è stabilito. Se pago per avere un pacchetto con uptime garantito, il provider deve garantirmelo (poi ci sarebbe da discutere su cosa succede se non me lo garantisce ma esula dal 3d) altrimenti no.
Le auto hanno garanzie ed assistenza diversa a seconda del costo. Se mi si ferma una rolls probabilmente mi mandano una vettura sostitutiva direttamente sul posto (non lo sonon ho mai avuto una rolls), se mi di ferma una panda ed è ancora in garanzia, se la porto in officina nei tempi previsti dal contratto me la riparano.
Ma stiamo comunque parlando di garanzie.
Questo non vuol dire che il pacchetto da 10 euro deve essere down 364 giorni in un anno, ci mancherebbe, ma in quel caso credo che l'unica cosa sia cambiare provider se la situazione è insostenibile.
Forse legalmente si potrebbe ottenere la risoluzione del contratto per dolo, ma parafrasando Dark, se togliamo le spese del dominio, si potranno (ipotizzo) ottenere 3/4 euro di rimborso... ma dopo le spese legali.
Se le class action funzionassero, non solo sulla carta, il discorso potrebbe essere diverso, ma dal mio punto di vista morirebbe il low cost come è praticamente morto il free.
Insomma dove sta il compromesso?
Preferite che il pacchetto minimo costi 100 euro (dico una cifra + o - a caso) e debba funzionare in un certo minimo modo, oppure che possa esistere anche il low cost ma è quello che è?
Su Twitter il discorso cambia per il semplice fatto che si può seguire una vicenda anche senza essere iscritti.
Su FB, appena entro in homepage mi chiede di registrarmi e, per principio, non lo faccio alias sono tagliato fuori.
Come dici tu un RSS pubblico è più che sufficiente ed è molto meglio che *obbligare* alla registrazione di un servizio che l'utente non ritiene utile per se stesso.
EDIT:
Dimenticavo.
Gli strumenti aziendali basta renderli utili e Twitter ed FB diventano inutili. Quando ho avuto problemi con RackSpace, tra telefono, ticketing system e blog sono riuscito a raggiungerli in tutti i modi.
Certo, se tieni gli applicativi nello stesso DC dei tuoi clienti senza un minimo di backup (che so una replica remota), non sei poi tanto un pro.
Ma i contratti li leggo solo io? In fondo perchè leggerli... È sufficiente premere avanti avanti...
In ogni caso il FORNITORE non sarà responsabile per eventuali interruzioni del Servizio, non garantendo comunque il FORNITORE la continuità del Servizio, l'integrità dei dati memorizzati o inviati attraverso il sistema del FORNITORE e/o attraverso Internet.
no, fermo lì!
anche la pagina facebook è visibile a chiunque (anche ai non iscritti)
TOPHOST | Facebook
e lo sono pure i commenti degli utenti!
l'unica cosa che non si puo' fare da non iscritti è inserire un proprio commento...
twitter invece permette anche di nascondere i feeds ai "non amici"...
questo è indubbio, pero' in caso problemi poter commentare pubblicamente (e confrontarsi con altri con i problemi) aiuta a capire l'entità della cosa...EDIT:
Dimenticavo.
Gli strumenti aziendali basta renderli utili e Twitter ed FB diventano inutili. Quando ho avuto problemi con RackSpace, tra telefono, ticketing system e blog sono riuscito a raggiungerli in tutti i modi.
Certo, se tieni gli applicativi nello stesso DC dei tuoi clienti senza un minimo di backup (che so una replica remota), non sei poi tanto un pro.
via ticket, email etc invece ti possono anche rispondere al volo i vari provider, ma non sempre ci si rende conto se magari è solo il proprio server ad avere problemi oppure se il disastro è veramente molto più grande tanto da mettere offline un intero datacenter...
cliente: Seflow, Leaseweb, First-Colo, OVH, Hetzner
ex-cliente: tutti gli altri, o quasi.
non so se è ancora così ( penso di sì ) ma per la Rolls ti mandano un meccanico loro via aereo o altro mezzo entro 24 ore... anche se sei in mezzo alla giungla, penso lo paracaduteranno
per le panda, anche se è appena uscita dalla catena di montaggio, è raro che non abbia problemi e se ti va bene ci mettono 2 giorni a riparartela
Questo non lo sapevo ed allora il problema è in come si pone FB.
Volendo cercare Tophost su FB apro la loro homepage e trovo un bel form di registrazione.
Io mi sono fermato lì, complice anche la mia allergia verso sta piattaform.
witter mi è piaciuto di più perchè prima di registrarmi ho potuto comunque vedere come funzionava da fuori.
Però in ogni caso io potrei non aver problemi a registrarmi su un blog aziendale solo di Top host (o potrebbero lasciare i commenti liberi ma premoderati anche per i non registrati) ma non voler assolutamente registrarmi su Facebook, e questo non dovrebbe discriminarmi dal poter commentare.
Non trovo nulla di strano ad aver una presenza su Facebook, Twitter o qualunque altra piattaforma (se si è sicuri del proprio operato, secondo me, sarebbe buona la presenza anche in piattaforme specializzate come HT) ma dovrebbe esserci anche un sito aziendale per lo scopo.
ormai l'integrazione di fb/twitter coi blog aziendali è la norma, MA se si vogliono ridurre i costi questa è una delle voci che eliminerei per prima... alla fine non porta nessun danno agli utenti perchè le info ce le hanno lo stesso... alla fine avere una piattaforma privata per interagire col cliente è una scelta di immagine più che altro
Sono immagini diverse, ma a quella della Skoda non è data meno importanza per vendere. Ovvio che non può puntare sulla lussuosità, ma, tanto per fare un esempio, negli ultimi anni sta accentuando la somiglianza con la Volkswagen usando l'immagine di questa come traino.
Quando vendi una cosa cerchi sempre di esporla dal lato che si presenta meglio (immagine), se poi questo lato e d'oro a 24 carati o di plastica dipende dal prodotto.
Anche la scelta di FB è immagine, altrimenti sceglierebbero un social qualsiasi.
Ci sono attualmente 1 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 1 ospiti)
Segnalibri