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  • 1 Post By netimax

Discussione: Partita iva per hosting?

  1. #1
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    Partita iva per hosting?

    Salve a tutti, io è il mio amico dovremmo aprire un web hosting, ma sono molto confuso

    Allora ecco i miei turbamenti:

    Ci vuole per forza la partita iva? anche se facciamo pochi euro? perché molti mi hanno detto che serve l'iva solo quanto si fanno + di 5000€ al anno..

    Se ci vuole:

    Quanto costa mantenerla?



  2. #2
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    Re: Partita iva per hosting?

    La partita iva è obbligatoria, si tratta di un servizio e non di una prestazione occasionale.

    Una partita iva come ditta individuale costa l'anno circa:

    3000 € l'anno di INPS
    € 600 di commercialista
    € 100 per la camera di commercio

    € 200 (una tantum) per l'apertura della partita iva e l'iscrizione alla camera di commercio

    Non sono un commercialista, prendi queste informazioni con il beneficio del dubbio.

    Ciao,

    F.

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  3. #3
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    Re: Partita iva per hosting?

    Ciao Angix,
    Ho letto recentemente che ci sono grandi benefici per i giovani che vogliono costituire una società, grazie al Dl 1/2012. Se non erro, per la costituzione di una s.r.l. ci vuole solo 1euro di versamento per il capitale sociale, invece dei 10.000euro (minimo) previsti dalla legge (art 2463, 2° comma, 4).

    Si chiama Società semplificate a responsabilità limitata ed è per giovani fino a 35 anni. Si tratta di Srl a tutti gli effetti, ma caratterizzate da diverse semplificazioni, come già detto, dall'ammontare del capitale sociale (l'importo minimo da versare non dovrà essere inferiore ad 1 euro), alle formalità di costituzione (non servirà il notaio, basterà comunicare telematicamente al registro delle imprese l’apertura della nuova società), facilitando, dunque, chi volesse “fare impresa” e creare da sé il proprio lavoro.
    Come si legge, infatti, all'articolo 3 del Dl n. 1/2012, viene inserito nel Codice Civile un nuovo articolo, il 2463bis, che disciplina questa nuova forma societaria.

    Secondo la nuova norma, la società semplificata a responsabilità limitata può essere costituita con contratto o atto unilaterale solo da persone fisiche che non abbiano compiuto i 35 anni di età alla data della costituzione.

    L'atto costitutivo deve essere redatto per scrittura privata e indicare:

    - il cognome, il nome, la data, il luogo di nascita, il domicilio, la cittadinanza di ciascun socio;
    - la denominazione sociale contenente l'indicazione di società semplificata a responsabilità limitata e il comune ove sono poste - la sede della società e le eventuali sedi secondarie;
    - l'ammontare del capitale sociale non inferiore ad un euro sottoscritto e interamente versato alla data della costituzione. Il conferimento deve farsi in denaro;
    - i requisiti previsti dai numeri 3), 6), 7), 8) del secondo comma dell'art. 2463 (ovvero l'attività che costituisce l'oggetto sociale, la quota di partecipazione di ciascun socio, le norme relative al funzionamento della società, le persone cui è affidata l'amministrazione e l'eventuale soggetto incaricato di effettuare la revisione legale dei conti);
    - luogo e data di sottoscrizione.

    Inoltre, la Srl semplificata resta in vita finché i soci (tutti o l’unico socio) non compiono i 35 anni. In particolare, quando viene meno il requisito di età, può accadere, alternativamente, che:

    - i soci “anziani” vengano esclusi dalla società, con il rimborso della propria quota, favorendo l’entrata di nuova forza lavoro più giovane;
    - gli amministratori convochino l’assemblea per deliberare la trasformazione della Srl semplificata in un’altra società di capitali secondo le norme del Codice Civile;
    - nell’eventualità non fosse possibile assumere altro personale con età inferiore ai 35 anni e non si volesse trasformare la società semplificata in un’altra tipologia, questa si sciolga (le altre cause di scioglimento restano quelle indicate nell'art. 2484 Cod. Civ.).

    Oltre a cercare info sul web, ti consiglio di parlare con un commercialista locale, soprattutto, per informarti (benissimo) sul suddetto Dl.

    Saluti,
    Antonio

  4. #4
    Uno
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    Re: Partita iva per hosting?

    Citazione Originariamente Scritto da FlameNetworks Visualizza Messaggio
    La partita iva è obbligatoria, si tratta di un servizio e non di una prestazione occasionale.

    Una partita iva come ditta individuale costa l'anno circa:

    3000 € l'anno di INPS
    € 600 di commercialista
    € 100 per la camera di commercio

    € 200 (una tantum) per l'apertura della partita iva e l'iscrizione alla camera di commercio

    Non sono un commercialista, prendi queste informazioni con il beneficio del dubbio.

    Ciao,

    F.
    La partita iva in se costa un centinaio di euro l'anno, le spese che hai elencato non sono tutte per la partita iva, comunque sono spese obbligatorie e forse per il commercialista aggiungerei qualcosa.

    Citazione Originariamente Scritto da netimax Visualizza Messaggio
    Ciao Angix,
    Ho letto recentemente che ci sono grandi benefici per i giovani che vogliono costituire una società, grazie al Dl 1/2012. Se non erro, per la costituzione di una s.r.l. ci vuole solo 1euro di versamento per il capitale sociale, invece dei 10.000euro (minimo) previsti dalla legge (art 2463, 2° comma, 4).
    Sempre serve anche la partita iva e tutto il resto.
    Se a qualcuno interessa il mio parere queste srl semplificate sono fumo negli occhi e lavoro per gli avvocati appena uno dei soci compie i 35 anni.

  5. #5
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    Re: Partita iva per hosting?

    Citazione Originariamente Scritto da Uno Visualizza Messaggio
    Sempre serve anche la partita iva e tutto il resto.
    Se a qualcuno interessa il mio parere queste srl semplificate sono fumo negli occhi e lavoro per gli avvocati appena uno dei soci compie i 35 anni.
    Ciao Uno,
    Lo stato fà una cosa buona e non sta manco bene.. Lol! Scherzo. Condivido in parte la tua idea che questo Dl. sia "fumo negli occhi", perchè tutte le altre spese (sulle quali davvero bisognava intervenire) rimangono invariate. Invece, questa legge aiuta molto a facilitare la costituzione delle società, senza grandi esborsi sul piano della costituzione. Allora, agix non deve avere 10.000euro per creare una nuova srl, quindi gli basta 1euro e poi può pensare a pagare le varie spese (INPS, P.IVA, commercialista, ecc) e gli investimenti (i server, web designer per il suo sito, ecc) e non deve pagare tanti soldini ai nostri notai. Inoltre, l'amministratore della eventuale "Agix SRL" è responsabile, in modo limitato, solo del capitale versato, ossia 1euro! E non sei responsabile illimitatamente, come nel caso delle ditte individuali (o delle partnership in generale): "ll titolare della ditta individuale è l’unico responsabile dell’attività ed è esposto al rischio d’impresa. Infatti, egli risponde delle obbligazioni assunte in nome della ditta con tutto il proprio patrimonio presente e futuro (responsabilità illimitata). Per questo motivo, la srl, è un grande vantaggio. In pratica funziona come quelle dannate ditte individuali, ma senza essere fregato (equitalia - ha massacrato - sta massacrando le società di persone, ovvero s.n.c., s.a.s, società semplici o ditte individuali).

    Sul discorso del "lavoro per gli avvocati", non credo che sia un caso da preoccuparsi - almeno nel breve termine. Poi, la legge dice che bisogna comunicare (senza avvocati o notai) il nuovo amministratore (under 35), altrimenti o sciogli la società o la trasformi in un'altra società di capitali (che avviene semplicemente tramite notaio).
    Se agix avesse 23 anni, potrebbe continuare con la suddetta società per 11 anni (che è tantissimo!!! In Italia, la durata media di una srl è 5/6 anni, poi si cambia/ricostituisce la società per vari motivi)..dopo 11 anni credo che Agix abbia guadagnato abbastanza da pagare senza grandi problemi un notaio o creare una nuova società. Ti ricordo che grazie a questa Dl. non ci sono tutte quelle spese di costituzione (con notaio ecc), quindi agix per 11 anni non ha dovuto pagare relativamente niente per aprire una srl, con una responsabilità limitata ad 1euro!

    In conclusione, quest Dl. è una vantaggio per lo stato che incassa più tasse, ma è, soprattutto, un vantaggio per gli under 35 che possono costituire una srl senza le classiche spese che li differenzia dalle società di persone (le partnership) e rende la vita facile a chi volesse aprirne una. Ovviamente se hai 33/34 anni non ti conviene tanto, ma già avendo 30 anni ed essere senza un lavoro va benissimo. Poi, come dice "Uno" può essere "fumo negli occhi" perchè lo Stato poteva (o doveva) intervenire sulle grosse spese, come quelle dell'INPS. Però ha tolto il notaio, che è una spesa che varia da 1000-3000euro! Allora, secondo me è un grosso vantaggio! =)
    Cosa ne pensi agix?

    Saluti,
    Antonio
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  6. #6
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    Re: Partita iva per hosting?

    Citazione Originariamente Scritto da netimax Visualizza Messaggio
    Ciao Uno,
    Lo stato fà una cosa buona e non sta manco bene.. Lol! Scherzo. Condivido in parte la tua idea che questo Dl. sia "fumo negli occhi", perchè tutte le altre spese (sulle quali davvero bisognava intervenire) rimangono invariate. Invece, questa legge aiuta molto a facilitare la costituzione delle società, senza grandi esborsi sul piano della costituzione. Allora, agix non deve avere 10.000euro per creare una nuova srl, quindi gli basta 1euro e poi può pensare a pagare le varie spese (INPS, P.IVA, commercialista, ecc) e gli investimenti (i server, web designer per il suo sito, ecc) e non deve pagare tanti soldini ai nostri notai. Inoltre, l'amministratore della eventuale "Agix SRL" è responsabile, in modo limitato, solo del capitale versato, ossia 1euro! E non sei responsabile illimitatamente, come nel caso delle ditte individuali (o delle partnership in generale): "ll titolare della ditta individuale è l’unico responsabile dell’attività ed è esposto al rischio d’impresa. Infatti, egli risponde delle obbligazioni assunte in nome della ditta con tutto il proprio patrimonio presente e futuro (responsabilità illimitata). Per questo motivo, la srl, è un grande vantaggio. In pratica funziona come quelle dannate ditte individuali, ma senza essere fregato (equitalia - ha massacrato - sta massacrando le società di persone, ovvero s.n.c., s.a.s, società semplici o ditte individuali).

    Sul discorso del "lavoro per gli avvocati", non credo che sia un caso da preoccuparsi - almeno nel breve termine. Poi, la legge dice che bisogna comunicare (senza avvocati o notai) il nuovo amministratore (under 35), altrimenti o sciogli la società o la trasformi in un'altra società di capitali (che avviene semplicemente tramite notaio).
    Se agix avesse 23 anni, potrebbe continuare con la suddetta società per 11 anni (che è tantissimo!!! In Italia, la durata media di una srl è 5/6 anni, poi si cambia/ricostituisce la società per vari motivi)..dopo 11 anni credo che Agix abbia guadagnato abbastanza da pagare senza grandi problemi un notaio o creare una nuova società. Ti ricordo che grazie a questa Dl. non ci sono tutte quelle spese di costituzione (con notaio ecc), quindi agix per 11 anni non ha dovuto pagare relativamente niente per aprire una srl, con una responsabilità limitata ad 1euro!

    In conclusione, quest Dl. è una vantaggio per lo stato che incassa più tasse, ma è, soprattutto, un vantaggio per gli under 35 che possono costituire una srl senza le classiche spese che li differenzia dalle società di persone (le partnership) e rende la vita facile a chi volesse aprirne una. Ovviamente se hai 33/34 anni non ti conviene tanto, ma già avendo 30 anni ed essere senza un lavoro va benissimo. Poi, come dice "Uno" può essere "fumo negli occhi" perchè lo Stato poteva (o doveva) intervenire sulle grosse spese, come quelle dell'INPS. Però ha tolto il notaio, che è una spesa che varia da 1000-3000euro! Allora, secondo me è un grosso vantaggio! =)
    Cosa ne pensi agix?

    Saluti,
    Antonio
    Ciao antonio, allora io penso che veramente e un grande vantaggio.. 1 s.r.l ad 1€.. beh è un ottimo vantaggio..
    La cosa che non ho capito, l'eta minima per aprire questa cosa è 18 anni?, perché il mio amico (che e colui che dovrebbe farla) ne ha 18 compiuti a dicembre.

  7. #7
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    Re: Partita iva per hosting?

    Citazione Originariamente Scritto da Angix Visualizza Messaggio
    Ciao antonio, allora io penso che veramente e un grande vantaggio.. 1 s.r.l ad 1€.. beh è un ottimo vantaggio..
    La cosa che non ho capito, l'eta minima per aprire questa cosa è 18 anni?, perché il mio amico (che e colui che dovrebbe farla) ne ha 18 compiuti a dicembre.
    Ciao Angix,
    Minimo 18 anni compiuti, quindi va benissimo. La srl non costa (solo) 1euro..ci sono altre spese come l'INPS, il commercialista, ecc, che sono obbligatori per qualsiasi tipo di società e, inoltre, sono costi annuali. Informatevi bene da un commercialista e informatelo nel caso che non sia al corrente di tale (nuovissima) legge. LOL
    Per il fatto che siete giovani, vi consiglio di "conquistare" prima il mercato locale (della vostra città e provincia)..incominciate con parenti, amici e conoscenti.
    Vi auguro buona fortuna per il vostro futuro business! =)

  8. #8
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    Re: Partita iva per hosting?

    Citazione Originariamente Scritto da netimax Visualizza Messaggio
    Ciao Uno,
    Sul discorso del "lavoro per gli avvocati", non credo che sia un caso da preoccuparsi - almeno nel breve termine. Poi, la legge dice che bisogna comunicare (senza avvocati o notai) il nuovo amministratore (under 35), altrimenti o sciogli la società o la trasformi in un'altra società di capitali (che avviene semplicemente tramite notaio).
    Se agix avesse 23 anni, potrebbe continuare con la suddetta società per 11 anni (che è tantissimo!!! In Italia, la durata media di una srl è 5/6 anni, poi si cambia/ricostituisce la società per vari motivi)..dopo 11 anni credo che Agix abbia guadagnato abbastanza da pagare senza grandi problemi un notaio o creare una nuova società. Ti ricordo che grazie a questa Dl. non ci sono tutte quelle spese di costituzione (con notaio ecc), quindi agix per 11 anni non ha dovuto pagare relativamente niente per aprire una srl, con una responsabilità limitata ad 1euro!
    Sei sicuro che sia sufficiente cambiare l'amministratore con uno che abbia meno di 35 anni?
    A me risulta che non solo l'amministratore ma tutti i soci devono avere meno di 35 anni e che il primo che li compie rischia di trovarsi "in mezzo ad una strada" dopo che magari ha lavorato per anni in un progetto.
    Poi se il ragionamento è sul fatto che comunque più di 5/6 anni non si andrà avanti allora non dico altro: un dinosauro come me non partirebbe neanche con tale idea. Non sto dicendo che vorrei una garanzia assoluta di andare avanti a vita, ma risparmiare i 12/13000 oggi per poi essere costretti a spenderli (sempre se si è l'unico socio o se se si fa società con altri che sono nati nello stesso giorno) al 35esimo anno non so quanto cambi nella sostanza, forse qualcosina nella forma.

    Potremmo discutere sul fatto che la srl è l'unica forma societaria che è stata agevolata e cosa comporterà con la mentalità all'italiana.
    In Inghilterra da che mi ricordo esiste da sempre la srl a 5 sterline, ma i controlli fiscali e societari sono diversi. In Italia la mancanza di responsabilità non è intesa per evitare di rovinare le famiglie dei soci in caso di guai, è intesa per fare qualche porcata che poi dovranno pagare i clienti. Mi auguro che sia necessaria la dicitura SSRL e non una semplice SRL in modo che io possa valutare molto attentamente, e senza visure, nelle mani di chi potrei mettermi. Sicuramente gli istituti di credito lo faranno e i 10/12000 risparmiati per qualche anno significheranno non poter avere finanziamenti per investire.
    Come giustamente qualcuno ha detto, non è così fantascientifico immaginare il 30enne prestanome della mafia che con 1000 miseri euro apre 1000 SRL incastrate una con l'altra e che con i sistemi attuali saranno verificate in 50 anni se mai saranno verificate. Forse dovremmo sperare che uno dei soci si rechi con il macchinone in qualche posto di villeggiatura

    Io mi sono chiesto che tipo di economia si sta spingendo con questi incentivi.

  9. #9
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    Re: Partita iva per hosting?

    Citazione Originariamente Scritto da Uno Visualizza Messaggio
    Sei sicuro che sia sufficiente cambiare l'amministratore con uno che abbia meno di 35 anni?
    A me risulta che non solo l'amministratore ma tutti i soci devono avere meno di 35 anni e che il primo che li compie rischia di trovarsi "in mezzo ad una strada" dopo che magari ha lavorato per anni in un progetto.
    Poi se il ragionamento è sul fatto che comunque più di 5/6 anni non si andrà avanti allora non dico altro: un dinosauro come me non partirebbe neanche con tale idea. Non sto dicendo che vorrei una garanzia assoluta di andare avanti a vita, ma risparmiare i 12/13000 oggi per poi essere costretti a spenderli (sempre se si è l'unico socio o se se si fa società con altri che sono nati nello stesso giorno) al 35esimo anno non so quanto cambi nella sostanza, forse qualcosina nella forma.

    Potremmo discutere sul fatto che la srl è l'unica forma societaria che è stata agevolata e cosa comporterà con la mentalità all'italiana.
    In Inghilterra da che mi ricordo esiste da sempre la srl a 5 sterline, ma i controlli fiscali e societari sono diversi. In Italia la mancanza di responsabilità non è intesa per evitare di rovinare le famiglie dei soci in caso di guai, è intesa per fare qualche porcata che poi dovranno pagare i clienti. Mi auguro che sia necessaria la dicitura SSRL e non una semplice SRL in modo che io possa valutare molto attentamente, e senza visure, nelle mani di chi potrei mettermi. Sicuramente gli istituti di credito lo faranno e i 10/12000 risparmiati per qualche anno significheranno non poter avere finanziamenti per investire.
    Come giustamente qualcuno ha detto, non è così fantascientifico immaginare il 30enne prestanome della mafia che con 1000 miseri euro apre 1000 SRL incastrate una con l'altra e che con i sistemi attuali saranno verificate in 50 anni se mai saranno verificate. Forse dovremmo sperare che uno dei soci si rechi con il macchinone in qualche posto di villeggiatura

    Io mi sono chiesto che tipo di economia si sta spingendo con questi incentivi.
    Ciao Uno,
    Hai pienamente ragione e sapevo che ti riferivi poi a questo. Le uniche note sono:
    -per il prestito (da una qualsiasi istituzione di credito), non ci sono possibilità perchè le società di nuova costituzione non sono finanziabili, a meno che non si sfrutta qualche finanziamento agevolato, imprenditoria giovanile o altro. Questo vale per tutte le società e non solo questa "ssrl";

    - "A me risulta che non solo l'amministratore ma tutti i soci devono avere meno di 35 anni e che il primo che li compie rischia di trovarsi in mezzo ad una strada". Assolutamente no! Per carità..LOL! Domanda al tuo commercialista e vedrai cosa ti risponderà. La Srl semplificata resta in vita finché i soci (tutti o l’unico socio) non compiono i 35 anni. Ti riferisci al punto seguente: i soci “anziani” vengano esclusi dalla società, con il rimborso della propria quota, favorendo l’entrata di nuova forza lavoro più giovane". Fidati, non è così come l'hai interpretato..forse non dovevo scrivere quel punto in tale modo;

    - "ma risparmiare i 12/13000 oggi per poi essere costretti a spenderli (sempre se si è l'unico socio o se se si fa società con altri che sono nati nello stesso giorno) al 35esimo anno non so quanto cambi nella sostanza, forse qualcosina nella forma."
    Cambia moltissimo se sei giovane e non hai 10.000euro disponibile per aprire una srl. Questa legge, infatti, lo permette "all'inglese" di costituire una srl con solo 1euro, dando più opportunità ai giovani.
    E' ovvio che poi vale il tuo discorso delle "porcate", ma ricorda che è illegale e non stiamo qui a "filosofare"..ad esempio, negli stati uniti chiunque può comprare una pistola liberamente per auto-difesa (oppure per caccia, ecc.), non significa che bisogna usarla per commettere solo reati e/o omicidi. Purtroppo, c'è chi lo usa in questo modo. Oppure, non dovrebbero più vendere alcolici perchè ci sono "i criminali" che si mettono alla guida in stato di ebbrezza e fanno peggio di un semplice fallimento di una SRL ("rovinando i clienti", ndr), uccidendo persone per strada!;

    -"Mi auguro che sia necessaria la dicitura SSRL e non una semplice SRL in modo che io possa valutare molto attentamente, e senza visure, nelle mani di chi potrei mettermi." Basta che guardi il capitale sociale versato..come fanno le banche! E altre informazioni che sono disponibili nel registro pubblico.

    In conclusione, la domanda che dobbiamo porci è, come hai detto, "Io mi sono chiesto che tipo di economia si sta spingendo con questi incentivi". Bhe..lo stato ha bisogno di soldi e di piccole imprese, che non solo aumentano le entrate dello stato per la loro costituzione (ogni anno bisogna pagare moltissimi soldi allo Stato tra tasse e roba varia!), ma creano nuovo lavoro, altro incasso d'IVA, ecc.. Servirebbe a questo. Lo Stato guadagna poco con le grande aziende, allora c'è necessità di un maggior numero di piccole aziende (anche per il bene dell'economia, e quindi per il bene del Paese e dei cittadini).


    P.S.
    Il sistema "italiano" di società, è uguale/simile a quello francese, spagnolo e di qualche altro paese "latino". Il sistema "anglo-saxon" (US e UK) è diversa per sè..come quello "Rhenish" (Germania e Giappone). Non siamo "noi" il male del capitalismo che abbiamo una società (srl) ad hoc per "imbrogliare", ma sono gli imbroglioni che la girano in quel modo.

  10. #10
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    Re: Partita iva per hosting?

    Citazione Originariamente Scritto da netimax Visualizza Messaggio
    Ciao Angix,
    Minimo 18 anni compiuti, quindi va benissimo. La srl non costa (solo) 1euro..ci sono altre spese come l'INPS, il commercialista, ecc, che sono obbligatori per qualsiasi tipo di società e, inoltre, sono costi annuali. Informatevi bene da un commercialista e informatelo nel caso che non sia al corrente di tale (nuovissima) legge. LOL
    Per il fatto che siete giovani, vi consiglio di "conquistare" prima il mercato locale (della vostra città e provincia)..incominciate con parenti, amici e conoscenti.
    Vi auguro buona fortuna per il vostro futuro business! =)
    Ovviamente lo so che non costa solo 1€, ma tra questa s.r.l e quella normale beh, cambiano molte le cose, comunque verrebbero a fare interno hai 4000€ al anno? dico bene?

    Comunque Uno sinceramente non mi interessa molto la cosa dei 35 anni.. beh non penso che un hosting duri 23 anni, e come ha detto in precedente Antonio (netimax) in 20 anni avremmo guadagnato sicuramente i soldi per passare ad azienda normale.

  11. #11
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    Re: Partita iva per hosting?

    Il Punto fondamentale è: quali vantaggi trae il giovane dal costituire la Srl piuttosto che aprire la Partita Iva?
    Certamente, come hai già menzionato in precedenza, non è il vantaggio di avere una maggiore facilità a finanziamenti da parte d'istituzioni di credito. Qualsiasi banca, infatti, sarà restia ad aprire una linea di credito a giovani che, peraltro, non risponderanno nemmeno personalmente della loro attività, ma attraverso una società con “1 euro” di capitale.
    Il vantaggio c’è solamente quando si tratta di intraprendere un’impresa con un certo rischio. In tal caso infatti, la società (diversamente dalla singola Partita Iva) mette il giovane al riparo da un eventuale fiasco, in quanto nelle Srl, per le obbligazioni sociali, risponde solo la società con il suo patrimonio (dunque l’euro di capitale). Ma si torna al punto di partenza: è proprio in questi casi che il sistema bancario fa maggiore resistenza a concedere credito.
    Questo è il vero problema, ma nel caso - almeno in quello iniziale - di Angix non dovrebbe essere una preoccuapzione. Poi, spero per lui, che diventi come Mark Zuckerberg (CEO e fondatore del popolarissimo social network) ed inizi davvero a pensare ai problemi citati in questo 3d. Per ora, lasciamolo lavorare e sperare di creare una nuova azienda di successo..

  12. #12
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    Re: Partita iva per hosting?

    Citazione Originariamente Scritto da Angix Visualizza Messaggio
    Ovviamente lo so che non costa solo 1€, ma tra questa s.r.l e quella normale beh, cambiano molte le cose, comunque verrebbero a fare interno hai 4000€ al anno? dico bene?

    Comunque Uno sinceramente non mi interessa molto la cosa dei 35 anni.. beh non penso che un hosting duri 23 anni, e come ha detto in precedente Antonio (netimax) in 20 anni avremmo guadagnato sicuramente i soldi per passare ad azienda normale.
    Secondo me, vanno bene 4000euro all'anno. Pensa che per le spese accessorie come bolli, CCIAA ecc sono circa - esgerendo - 500 euro. Dipende anche da quanti lavoratori hai ecc.. ma essendo un progetto iniziale, la cifra da te indicata dovrebbe bastare. Pensa che hai già risparmiato 3000euro di spese del notaio e di non avere "fermo" 10.000euro in banca per il primo mese/15gg (dopo la costituzione della società puoi ritirare i soldi e spenderli come vuoi).

  13. #13
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    Re: Partita iva per hosting?

    Angix perdonami se a te non interessa nulla di quello di cui stiamo parlando, lo comprendo e ti chiedo per per favore di lasciarci continuare il discorso perchè a noi e ad altri potrebbe interessare. Avrei "splittato/forkato" la discussione, ma ormai è troppo mescolata per poterlo fare senza moncarla.

    Citazione Originariamente Scritto da netimax Visualizza Messaggio
    -per il prestito (da una qualsiasi istituzione di credito), non ci sono possibilità perchè le società di nuova costituzione non sono finanziabili, a meno che non si sfrutta qualche finanziamento agevolato, imprenditoria giovanile o altro. Questo vale per tutte le società e non solo questa "ssrl";
    Sicuramente senza garanzie e fideiussioni neanche con una srl "normale" si ottengono finanziamenti corposi, ma sono certo che un pelo di fiducia in più viene spontaneo darla a chi almeno qualche migliaio di euro lo investe. E' una questione di crederci, non so se hai presente certi discorsi che si fanno qui sul forum: qualcuno viene con "l'idea mega" che vorrebbe abbia un traffico di milioni di utenti nella prima settimana e pensa di poterla mettere su sull'hosting da 5 euro. Se ci credo non dico che mi compro un D.C. ma almeno per iniziare qualche centinaio di euro li investo
    - "A me risulta che non solo l'amministratore ma tutti i soci devono avere meno di 35 anni e che il primo che li compie rischia di trovarsi in mezzo ad una strada". Assolutamente no! Per carità..LOL! Domanda al tuo commercialista e vedrai cosa ti risponderà. La Srl semplificata resta in vita finché i soci (tutti o l’unico socio) non compiono i 35 anni. Ti riferisci al punto seguente: i soci “anziani” vengano esclusi dalla società, con il rimborso della propria quota, favorendo l’entrata di nuova forza lavoro più giovane". Fidati, non è così come l'hai interpretato..forse non dovevo scrivere quel punto in tale modo;
    mi riferisco all'articolo 2463 Bis dove recita:

    "Quando il singolo socio perde il requisito d'età di cui al primo comma, se l'assemblea convocata senza indugio dagli amministratori non delibera la trasformazione della società, è escluso di diritto e si applica in quanto compatibile l'articolo 2473-bis. Se viene meno il requisito di età in capo a tutti i soci gli amministratori devono, senza indugio, convocare l'assemblea per deliberare la trasformazione della società, in mancanza si applica l'articolo 2484."
    - "ma risparmiare i 12/13000 oggi per poi essere costretti a spenderli (sempre se si è l'unico socio o se se si fa società con altri che sono nati nello stesso giorno) al 35esimo anno non so quanto cambi nella sostanza, forse qualcosina nella forma."
    Cambia moltissimo se sei giovane e non hai 10.000euro disponibile per aprire una srl. Questa legge, infatti, lo permette "all'inglese" di costituire una srl con solo 1euro, dando più opportunità ai giovani.
    E' ovvio che poi vale il tuo discorso delle "porcate", ma ricorda che è illegale e non stiamo qui a "filosofare"..ad esempio, negli stati uniti chiunque può comprare una pistola liberamente per auto-difesa (oppure per caccia, ecc.), non significa che bisogna usarla per commettere solo reati e/o omicidi. Purtroppo, c'è chi lo usa in questo modo. Oppure, non dovrebbero più vendere alcolici perchè ci sono "i criminali" che si mettono alla guida in stato di ebbrezza e fanno peggio di un semplice fallimento di una SRL ("rovinando i clienti", ndr), uccidendo persone per strada!;
    La mia non era voglia di filosofeggiare ma pragmatismo di uno che è nel mondo del lavoro da parecchio tempo.
    A 20, 25, anche a 30 anni posso decidere di indebitarmi (magari se ho alle spalle qualcuno che mi da una mano e mi fa da garante, che so i genitori) e costituire una società con tutti i crismi per un progetto in cui credo.
    Se invece parto in questo modo, mettiamo che i sogni rimangono in gran parte solo desideri e che la mia società a 34 anni mi consente di avere uno stipendio decente (che con i tempi di oggi non è poi da buttare) ma non così brillante. Mettiamo che nel frattempo mi sono trovato una ragazza (o un ragazzo) e ho messo su famiglia o voglio metterla, che magari ho un mutuo per una casa o vorrei farlo etc...
    Beh anche 10/15000 euro mi peseranno parecchio di più....

    Io non ho questi problemi, penso si sarà capito che i 35 anni li ho passati, ma non per questo dimentico i problemi delle varie età e se una mano la si vuole dare l'esperienza (se la si ha) dovrebbe spingere nel dare una mano reale per costruire qualcosa e non per far credere che sia possibile senza realmente dare.
    La mia idea di aiuto è quella che se vado in Africa porto e regalo le canne da pesca e non dei libri di pesca
    -"Mi auguro che sia necessaria la dicitura SSRL e non una semplice SRL in modo che io possa valutare molto attentamente, e senza visure, nelle mani di chi potrei mettermi." Basta che guardi il capitale sociale versato..come fanno le banche! E altre informazioni che sono disponibili nel registro pubblico.
    Vedi che alla fine anche tu non mi dici: "ma no.. non cambia nulla, puoi fare tranquillamente affari con una ssrl messa su da un 18enne con 1 euro"
    Sia chiaro non mi fido sulla parola neanche della srl classica messa su dal 50enne, anzi magari peggio... però mi verrà spontaneo chiedermi delle cose se un giovane artigiano mi si presenterà come ssrl invece che come ditta individuale, se andrò a chiedere un parere legale e mi vedrò scritto sulla targa di un grande studio associato ssrl.
    Soprattutto in certi ambiti in cui quello che si paga di più è la competenza, la professionalità e l'unica garanzia è l'assunzione di responsabilità, se questa viene a mancare per cosa dovrei pagare?

    In conclusione, la domanda che dobbiamo porci è, come hai detto, "Io mi sono chiesto che tipo di economia si sta spingendo con questi incentivi". Bhe..lo stato ha bisogno di soldi e di piccole imprese, che non solo aumentano le entrate dello stato per la loro costituzione (ogni anno bisogna pagare moltissimi soldi allo Stato tra tasse e roba varia!), ma creano nuovo lavoro, altro incasso d'IVA, ecc.. Servirebbe a questo. Lo Stato guadagna poco con le grande aziende, allora c'è necessità di un maggior numero di piccole aziende (anche per il bene dell'economia, e quindi per il bene del Paese e dei cittadini).
    Il bene dei cittadini? Se avrò servizi più scadenti non lo definirei un bene. Muovere l'economia mi sta bene, certamente, ma non così. Agevola l'apertura delle ditte, elimina la burocrazia farraginosa, elimina molte regole, magari inutili, ma sistema e definisci quelle che lasci.

    Hai mai avuto a che fare recentemente con una ASL per aprire un'attività?
    E' tutto vago... tu prima dovresti trovare il locale, lo affitti, lo arredi (o peggio ci fai dei lavori in base a quello che ti serve per lavorare) e poi dopo vengono a fare il sopralluogo e ti dicono se il locale è idoneo. E se decidono per 10 cm di finestra non hai aria a sufficienza per quel tipo di attività? (esperienza personale, mi sono salvato per 5 cm)
    Altro che i 10000 di una srl.....
    Ma prima non ti danno uno straccio di stampato in cui sono descritti esattamente tutti i requisiti.
    25 anni fa quando ancora battevano tutto a macchina una fotocopia me la diedero, 10 anni fa per quello che credevo un semplice trasloco ho rischiato di perdere un investimento strutturale di decine di migliaia di euro.
    Questo è solo un esempio e che non vuole spaventare nessuno, vorrei far capire che chi si è trovato sempre a dirigere o ad occupare cariche che in termine informatico definirei molto lontane dal linguaggio macchina, non ha proprio idea di cosa sia la vita produttiva reale. Non ho motivo di dubitare sulle buone intenzioni che sicuramente animano i "nostri" professori, ma io preferisco un panino piuttosto che l'idea di poter avere caviale e champagne.


    P.S.
    Il sistema "italiano" di società, è uguale/simile a quello francese, spagnolo e di qualche altro paese "latino". Il sistema "anglo-saxon" (US e UK) è diversa per sè..come quello "Rhenish" (Germania e Giappone). Non siamo "noi" il male del capitalismo che abbiamo una società (srl) ad hoc per "imbrogliare", ma sono gli imbroglioni che la girano in quel modo.
    Quello che volevo dire con l'esempio Inghilterra è che inizio ad esser stufo di sentire: "eh ma in XXXXX funziona così" perchè in XXXX ci sarà tutto un contesto per cui la tal cosa funziona bene, se così realmente è.
    Non puoi dirmi che in tutta Europa pagano l'ici ma poi fregartene se in tutta Europa sulla benzina non pagano (ancora) le accise della guerra in Etiopia e pagano l'energia elettrica molto meno (sono solo degli esempi)

    Buona domenica Netimax

  14. #14
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    23

    Re: Partita iva per hosting?

    Citazione Originariamente Scritto da Uno Visualizza Messaggio
    Angix perdonami se a te non interessa nulla di quello di cui stiamo parlando, lo comprendo e ti chiedo per per favore di lasciarci continuare il discorso perchè a noi e ad altri potrebbe interessare. Avrei "splittato/forkato" la discussione, ma ormai è troppo mescolata per poterlo fare senza moncarla.
    Non ho detto che non mi interessava, cioe si lo detto ma intendevo che non mi preocupava molto la cosa, io avrei risolto, continuate a parlare pure quanto volete

    PS: A chi interessasse si e deciso che per ora apriremo un hosting free con ads, fra 2-3 mesi ha intenzione di aprire l'iva è la s.r.l con il metodo di Netimax

    Alzo rep a tutti e due siete stati molto bravi.

  15. #15
    Nuovo utente
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    Italia
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    28

    Re: Partita iva per hosting?

    Ciao Angix e Uno,
    Vi volevo augurare una buona domenica!
    E spero che Angix realizzi il suo sogno con le ottime riflessioni di Uno e il mio consiglio della srl semplificata.

    Saluti,
    Antonio

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