...in realtà sembra ci sia la tendenza ad accettare più facilmente la "comunicazione" di un'azienda fatta attraverso un suo responsabile alle PR (che in genere non ha autorità per assumere un impegno ufficiale col cliente) che non quella fatta dal CEO dell'azienda stessa che se dice una cosa ha tutta l'autorità per poterla sia dire che attuare ... che ci piaccia tanto la comunicazione bella che impacchettata e infiocchettata ?
Edit:
Aggiungo che in ogni caso c'è sempre un timore "ancestrale" a mettersi in gioco direttamente col pubblico, perchè se il pubblico ha qualcosa da criticare o da ridire sulla condotta della propria azienda si pensa sempre al "danno di immagine", senza pensare che se l'utenza manifesta sempre lo stesso tipo di critica è proprio perchè la comunicazione e l'interattività azienda-cliente viene a mancare (e a quel punto il danno è già fatto). Il mettersi in campo, comunicare coi propri clienti e talvolta prendere "bacchettate" non può che dar punti a chi lo fa ... perchè se oltre a raccogliere indicazioni e lamentele (nel peggiore dei casi intendo) si può acquisire una visione operativa un tantino più "reale" di quella che si ha "delegando" al proprio ufficio stampa o ai vari consulenti di turno questo tipo di indagine. Tutti parlano di soddisfazione del cliente, ma al di la delle statistiche commissionate a qualcuno nessuno ha mai sentito davvero i propri clienti !


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