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Risultati da 1 a 15 di 42
  1. #1
    HT Member
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    Oct 2007
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    61

    Come creare un business con l' hosting

    Il titolo forse è un pò troppo pesante, forse e poco umile, ma non sapevo che titolo dare.
    Preciso che quanto sotto descritto non è una bibbia, non è legge, solo un mio pensiero su questo business.

    Spero di far cosa gradita visto che Stefano me lo aveva chiesto qualche decennio fà ma per problemi (per fortuna) di lavoro non ho potuto far nulla.
    Preciso che ho un bel problema di sintassi e ortografia pertanto se poteste non far commenti su tal cosa ve ne sarei grato.
    In relazione a questa storiella vi sono due thread interessanti
    Avviare una Attività di Hosting Provider
    Want to be an Hosting Provider?

    Proviamo ad iniziare il thread:


    Prima di tutto chi vuole intraprendere questo lavoro deve sapere che, come ogni lavoro imprenditoriale necessità di grandi sacrifici, di pazienza, di forte motivazione, di passione, di LEALTA' e disciplina!

    1) decidere il mercato che vogliamo affrontare.
    Come tutti sappiamo, vi sono mercati di hosting economico e più di alto livello. E' possibile anche affrontarli entrambe, sempre che sul sito si specifichino regole chiare per chi scegli uno e l'altro servizio.
    Vendere tutti e due i servizi sul solito sito senza spiegare le differenze sostanziali può essere sbagliato
    2) decidere il tempo massimo di ritorno del proprio investimento
    1. decidere quanto investire
    2. decidere se si vuol diventare un semplice rivenditore o un punto di riferimento per i rivenditori
    3. decidere se si vuole avere macchine proprie o se vogliamo affittarle da terzi, idem per la banda
    4. decidere se affidarsi a terzi per la registrazione dei domini .it o no
    5. decidere se fare pubblicità e quanto investire in pubblicità e dove (studio della concorrenza e del settore da colpire)
    6. decidere se seguire le regole deontologiche e il buon senso oppure iniziare a spammare mezzo mondo
    7. decidere come supportare i clienti una volta aperta l'azienda
    8. decidere gli orari di attività
    9. decidere quante ore massimo voglio dedicare a questo progetto
    10. decidere se al punto di rottura voglio essere uno schiavo di questo lavoro oppure avrò la forza di investire nell'azienda assumendo personale
    11. decidere se farmi affiancare da supporto in outsourcing o assumere qualcuno da subito o fare tutte e due le cose
    12. decidere se sono PRONTO ALL'AVVENTURA E ALLA LOTTA!


      Questo mercato può essere fatto investendo 5000 euro come pure investendone 50.000/100.000/200.000 etc.

      Pensare di affrontare il mercato assumendosi la responsabilità di dire sul sito: offriamo strutture con affidabilità di un certo livello, 10 dischi a macchina, supporto telefonico 24 ore su 24, etcc, con 5/10/15000 euro sarà un po' difficile, però fattibile, se, quel budget non lo guardo come investimento una tantum bensì come investimento dilazionato affidandomi all'affitto di server dedicati.

      Iniziamo a prendere qualche decisione:
      a) voglio server di mia proprietà oppure li affitto?
      Affittare i server significa pagare una quota mensile (nel caso si consiglia di affittarli all'estero per motivi di assistenza) che comprende server e banda. Affittare i server va benissimo fintanto che non si supera un certo numero di server (normalmente 10) per massimo 10 mesi.
      Vi sono dei punti di rottura dove conviene assolutamente acquistare i server e non affittarli, pertanto conviene trasferire i siti su server di proprietà e rack italiani.
      Il problema dell'affitto potrebbe essere solo questo, cioè il costo a lungo termine, però vi è un altro problema, quello dei costi accessori di supporto hardware e software.
      In pratica sidipende sempre da altri per installazioni di nuovo hardware, nuovi componenti, nuovi software, però vi è un vantaggio incredibile, cioè la velocità di attivazione server (parliamo degli USA non dell'Italia ovviamente)
      Per quanto riguarda l'immagine chi vende spazi su server di proprietà è visto di miglior occhio, ma per esperienza reale ciò non comporta molti clienti persi
      In Italia vi sono società che con qualche bella immagine e qualche frottola in qua e in là vende spazi su server altrui come se li avesse sotto casa
      b) Se decido di avere i server di proprietà dovrò ovviamente avere un rack o una porzione di rack, idem per la banda.
    Qui nascono un po' di problematiche date dal fatto che in Italia i
    commerciali creano lentezza di offerte, creano un mercato poco chiaro, a
    differenza dell'estero dove vi sono pacchetti di vendita chiari e limpidi.


    Decidiamo se risparmiare o no.
    Risparmiare significa avere una porzione di rack e non un'intero rack.
    Meglio 1 o ½ o ¼?
    Tra ½ e ¼ non vi è differenza a livello di sicurezza, sono poco sicuri entrambi. La differenza la fa il rack intero dove il mio server sarà solo soletto senza nessun vicino di casa poco simpatico, un po' come succede per i siti web...sito su server dedicato o in shared? Server in rack diviso con altri condomini o no?
    Essere dentro un server con altre persone non è consigliabile (fiamme, mani, cavi) però nulla vieta
    di iniziare con ¼ di rack. (fidatevi di ciò che dico)


    Risparmiare significa avere 2 cavi di rete (internet e elettrica) che arrivano al rack o solo 1 cavo
    Questo è un punto importante per il risparmio. 2 reti elettriche sono sicuramente più affidabili ma
    costose di 1 però perchè non utilizzare al massimo la ridondanza?
    Il solito discorso vale per la rete internet. E' inutile che io son collegato solo ad un cavo quando alle
    spalle ho un datacenter che ha 3 router sulla rete a e 3 sulla rete b
    Se la rete A cade del tutto, non per colpa del datacenter, io vado con la rete b, a meno che il
    datacenter mi assicura (attenzione) che il mio cavo è collegato al mix di reti.


    La base: ½ rack + 1 linea elettrica + 1 rete
    La sicurezza: 1 rack + 2 reti di tutto


    A questo punto posso risparmiare o no su cosa stà dietro al server e cioè lo switch e il firewall.
    Si può iniziare, se si lavora in ambiente linux, anche senza firewall hardware (un linux ben
    configurato è già un firewall), ma lo switch è d'obbligo.
    A questo punto nasce il problema: ma ho due reti o una?
    Se ho due reti prendo 2 switch, se ho una rete prendo 2 o 1 switch?
    Ne prendo 1 ma se si rompe che succede? Devo accenderne un altro e collegare i fili...allora meglio
    2 con un ponte per la ridondanza.


    CAVOLI! DURA VERO?? decidere cosa fare non è semplice, dipende tutto dai soldi disponibili.

    BENONE adesso passiamo ai server.
    Compro server assemblati o server di marca? (nel caso consiglio DELL, mi son sempre trovato
    bene)
    Assemblati costano MOLTO meno e l'assistenza hardware è tutta a nostro carico.
    Server di marca l'assistenza si paga ma è a carico del venditore
    Qualche esempio: se acquisto un server DELL posso arrivare a pagare anche 1000 euro (anche più per l'offerta non leggibile sul loro sito) in più un server per aver una garanzia di intervento onsite in pochissime ore.
    Ne vale la pena? Dipende!
    Qui posso decidere se con i soldi dell'assistenza mi compro un “muletto” da utilizzare nel caso di casini e pertanto poter attendere quelle 12 ore di intervento sul server rotto, oppure decidere di
    avvalermi dell'acquisizione del supporto hardware visto che in 4 ore voglio l'intervento sul ferro.


    Alcuni scelgono il discorso MULETTO, altri scelgono le 4 ore, altri ancora scelgono qualcosa di più oneroso ancora, cioè per ogni servizio 2 servers, e in più, per essere sicuri al 100% dell'affidibilità dei servizi venduti, pagano l'assistenza onsite in 4 ore di modo che un servizio non è mai supportato da un solo server per più di 4 ore. Parlaimo di sfiga totale. Si rompe un server e entro 4 ore se ne rompe un altro, ma non è mai detto! Questo problema si ha più con i dischi in raid che con i server
    esempio: tu hai un bel raid1 e assuramente, ci può stare, si rompono tutti e due i dischi. Oppure hai due in raid e uno spare. Si rompe un disco in raid, lo spare parte ma si rompe.


    Deciso quanto su indicato devo decidere il tipo di server. Posso tranquillamente iniziare con un server di basso livello (cpu e ram) visto che non vi sono clienti, o medio-alto livello.
    Possiamo scegliere il basso livello, inteso come poca potenza, però poi che ne faccio di questo quando i clienti aumentano?
    LA DOMANDA nasce in base alle frasi sotto riportate: meglio avere più servers poco potenti o meno server più potenti?
    Più server consumo elettricità e ultimamente i data center fanno pagare più la corrente elettrica che la banda (in proporzione).
    Posso permettermi di dire ai clienti che ho un quad core con 16000 di ram quando in realtà è un server con 2 cuori, 2000 ram? Se chiedono un accesso ssh e lo scoprono?
    Perciò a questo punto potrebbe valer la pena scegliere tra tre opzioni
    1. a) dire di aver un server piccolo ma che sarà popolato solo da 100 siti (per esempio)
      b)dire una castroneria sul sito e sperare in bene
      c) acquistare un server decente e dire la verità sul sito
    1. DOMINI!!!
      qui è abbastanza semplice la decisione....per metà è
      semplice..eheheheh...
    Il problema non si pone per i domini internazionali, bensì per i domini .it
    Per i domini internazionali faccio come tutti, mi avvalgo di un account namecheap, onlinenic, enom, tucows, resellerclub, godaddy, etccc, e il gioco è fatto. Unica decisione è quanto buttarci dentro per avere uno sconto maggiore sui domini Il problema è per i .it.
    In Italia c'è un autorità esosa e a differenza dei registrar chiede subito un bell'investimento per far parte di quella classe di elite che ha la possibilità di registrare i domini, di quella classe d'elite che ha la sfortuna di dover ogni tanto combattere col NIC per registrare un dominio.
    Diventare mantainer costa precisamente 2500 euro +iva una tantum con 60 domini gratis da consumarsi in un anno. BENONE! Alla faccia dell'inflazione, ai tempi della lira costava 2.000.000 circa di lire.
    In pratica il NIC mi regala 294 euro di domini e si tiene 2206 euro per se, però..... sei mantainer!! ehhehehe
    Mantainer significa autonomia nelle registrazioni, nei trasferimenti, nei cambi DNS, una bella autonomia, ma costa. Cosa fare? Dovrò mettere sulla bilancia i pro e i contro e tra i contro inserirò il fatto di dover cercare un mantainer come fornitore, veloce nelle registrazioni e negli aggiornamenti DNS, però c'è un problemone......e se un giorno avrò 300 domini? Che faccio? Mi registro come mantainer? Si è fattibile, però dovrò gestire 300 lar, 300 moduli trasferimento mantainer, cioè da panico!


    Riassumiamo

    soluzione sicura, a mio giudizio (MINIMA SPESA)>
    1 rack intero + 100Mb di banda Circa 2300 euro +iva / mese (doppia linea elettrica)
    mantainer 2500 una tantum
    server doppio di qualità elevata con 4 ore assistenza, minimo 8000 euro una tantum
    doppio switch sui 1400 euro
    pannello di controllo da 350 a 1300 euro (cpanel o plesk)
    studio fattibilità cluster in outsourcing: 5000 euro (minimo)

    2300 euro/mese e 19.000 una tantum



    Soluzione media (MINIMA SPESA)>
    1/2 rack + 10Mb di banda linea non ridondata: 500 euro / mese
    mantainer 2500 un atantum
    server 1 di qualità sui 3000 euro
    1 switch da 500 euro
    pannello cpanel o plesk (da 350 a 1300 euro)
    outsourcing sui 1000 euro
    500 mese + 8000 euro una tantum


    Soluzione BASE (MINIMA SPESA)>
    1 server presso thePlanet decente 300 euro/mese
    domini rivendi da altro mantainer= 0 euro
    no switch, no rack, no
    300 euro mese





    SOLUZIONE BASE= concorrenziale al massimo. Guadagni da paura se prendi clienti. Puoi vendere a prezzi bassissimi e THEPLANET ti dà i server in 10 minuti
    MA ATTENZIONE!!!! sarai sempre un rivenditore e non potrai mai garantire ciò che prometti sul sito


    A questo punto aggiungerei qualche info di bilancio
    Costi variabili annuali
    -spese di incasso (carta, paypal, banca)
    -domini it e tld stranieri (sperando che abbiate 30.000 euro al mese di domini da pagare )
    -ulteriori server nel caso di aumento clienti
    -parcella commercialista se aumentano le fatture
    -linea (colocation) nel caso di aumento server
    -telefono
    Le prime 5 voci sono tutte positive nel caso siano sempre in aumento perchè significa "VENDERE"

    Altra mia idea
    >5 server DELL alta qualità per pararti il sedere. 2+2+1 + switch
    >linea setup e prima rata per 1 rack
    >script personalizzato gestione (puoi spendere anche 200 euro 1time, se non sbaglio ,con whmc)
    >un pò di costi per il sitozzo
    >commercialista (massimo quella cifra, abbondante per il setup della società)
    >non è indicata la pubblicità (dai 4 ai 6 mila euro al mese??), la carta, le penne, un bel KVN per
    controllo da remoto dei server (ci son da tutti i prezzi)


    spese server € 15.000,00
    linea setup € 5/600,00
    Cavi, cavetti € 350,00
    pannelli vari (cpanel-plesk) € 1.500,00
    domini € 2.500,00
    tel € 150,00
    Consulenze varie € 4.000,00
    Ufficio € 400/800,00
    Mobili € 1.500,00 (IKEA)
    FAX € 50,00
    Dipendenti (setup consulente del lavoro ) € 300,00
    Sito € 1.000,00
    Script € 3.500,00
    società € 3.500,00
    Qui abbiamo i costi per iniziare con tranquillità. Si può spendere molto meno in server o anche molto di più. Mancano un po' di spese variabili e fisse di contorno ma da non sottovalutare

    Adesso viene il bello..
    >1 dipendente base (segretario) > 1800 euro al mese (13 o 14 mensilità dipendete se sei artigiano o
    commerciante)
    >1 dipendente sistemista decente > 2600 euro al mese (13 o 14 mensilità dipendete se sei artigiano
    o commerciante)
    >commercialista dai 70 ai 200 euro (dipende dal tipo di società e dalle fatture)
    >telecom, alice, adsl, balle varie
    >ufficio
    >gomme da masticare o sigarette
    >se non sono pratico di cpanel o plesk dovrò pagare almeno i primi mesi qualche persona specializzata? i costi non sono alti. Si trova qualcosa dai 50 ai 70 euro al mese per server
    >pubblicità da 1000 A 15000 EURO e ancor di più. Dipende dal target da colpire, dal rientro che volete, dalla visibilità)
    >imprevisti (corna in terra)

    Adesso vedete quanto potete o volete spendere e decidete cosa fare.



    Se volete sono disponibile per risposte a domande ben precise e a consulenze..oramai è il mio lavoro far fare hosting agli altri



    Cristiano Gatti
    Cristiano Gatti -
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  2. #2
    Ste
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    HT Admin L'avatar di Ste
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    Re: Come creare un business con l' hosting

    Ciao Cristiano, complimenti per il post e grazie per la condivisione della tua esperienza, tra l'altro vedo che anche nei link c'è molto Ad ogni modo leggo con calma e sarò io il primo a farti domande specifiche A presto

    Consiglio anche a chi ha esperienza nel settore o sta iniziando di fare domande e porre questioni a Cristiano che sicuramente ha una certa esperienza nel settore
    Hai un progetto o un servizio hosting che reputi interessante? Scrivi a HostingTalk.it e raccontaci tutto.
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  3. #3
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    Re: Come creare un business con l' hosting

    Bello, l'ho letto con piacere ed ancora con più piacere ho letto il racconto di tutta la tua avventura su blogspot. Ti rinnovo i miei complimenti.

    Luca
    http://www.e-maging.eu swiss shared hosting da 24 €

  4. #4
    Uno
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    Re: Come creare un business con l' hosting

    Letto molto al volo (meritavi qualche minuto in più),comunque buono come realistico business plan, tenendo presente che non si può comunque considerare tutto senza provarci realmente, per esempio l'ufficio in quanto mura, in affitto o comprato, direi in affitto quanto meno per iniziare, quindi minimo altri 300€ (mensili) per un semiscantinato (per dire non una cosa enorme e lussuosa) in provincia fino a cifre decisamente più importanti in città grandi.

    commercialista dai 70 ai 200 euro (dipende dal tipo di società e dalle fatture)
    Questo non ho capito, intendi mensile? Perchè se no dammi il numero di telefono di quel commercialista

  5. #5
    Webhosting Guru L'avatar di EvolutionCrazy
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    Re: Come creare un business con l' hosting

    Citazione Originariamente Scritto da Creazioni Visualizza Messaggio
    SOLUZIONE BASE= concorrenziale al massimo. Guadagni da paura se prendi clienti. Puoi vendere a prezzi bassissimi e THEPLANET ti dà i server in 10 minuti
    MA ATTENZIONE!!!! sarai sempre un rivenditore e non potrai mai garantire ciò che prometti sul sito
    Se ci si affida ad aziende serie penso sia piu' semplice garantire l'infrastruttura rispetto a dare le stesse garanzie con apparati e personale proprio (o c'è chi paga due armadi uno per i rack e uno per nasconderci dentro un proprio sistemista che possa uscire quando serve la sua presenza all'istante?)... senza contare che appunto in 10 minuti puoi scalare da 100mbit a 1gbit... se sei in colo con hardware tuo voglio proprio vedere come fai...

    Senza contare le competenze necessarie...
    cliente : Seflow, Leaseweb, First-Colo, OVH, Hetzner
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  6. #6
    HT Member
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    Re: Come creare un business con l' hosting

    Grazie mille a tutti.

    XUNO: si certo è mensile ..purtroppo. i 200 poi aumentano in base al lavoro. Si arriva anche a quote di 400/800/1500 comprese le dichiarazioni. S epoi ci sono le bsute paghe aumenta ancora di più.
    Ma essendo costi variabili uno è ben contento di pagarli

    x e-maging: GRAZIE. Ho visto anche il tuo commento . GRAZIE
    x Evalution: mi scuso ma non capisco bene il post.
    Se hai a che fare con certe aziende non serve avere il secondo rack con l'omino dentro. Paghi e ti danno il servizio di assistenza. Non conta nulla la serietà, sono clausole contrattuali. un esempio: da INET basta pagare ti riavvio anche apache su 50 server . Basta pagare ti mettono tutto sotto controllo con
    BladeLogic. Pertanto non è che una società è più serie di un'altra perchè ha più omini che ti garantiscono dei servizi che paghi.
    Alcuni DATA CENTER non ti mettono a disposizione un sistemista neppure a pagamento, ma non è perchè sono meno seri, è perchè è la loro politica aziendale. Il discorso andava visto in un altro modo:
    quanto ti costa garantire certi uptime con una tua struttura server e quanto ti costa con una struttura server noleggiata? OVVIO che non si parla di 1 server, si parla di quando un'azienda inizia ad avere un numero di clienti a, minimo, 4 cifre
    Cristiano Gatti -
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  7. #7
    Webhosting Guru L'avatar di EvolutionCrazy
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    Re: Come creare un business con l' hosting

    Citazione Originariamente Scritto da Creazioni Visualizza Messaggio
    x Evalution: mi scuso ma non capisco bene il post.
    Se hai a che fare con certe aziende non serve avere il secondo rack con l'omino dentro. Paghi e ti danno il servizio di assistenza. Non conta nulla la serietà, sono clausole contrattuali. un esempio: da INET basta pagare ti riavvio anche apache su 50 server . Basta pagare ti mettono tutto sotto controllo con
    BladeLogic. Pertanto non è che una società è più serie di un'altra perchè ha più omini che ti garantiscono dei servizi che paghi.
    Alcuni DATA CENTER non ti mettono a disposizione un sistemista neppure a pagamento, ma non è perchè sono meno seri, è perchè è la loro politica aziendale. Il discorso andava visto in un altro modo:
    quanto ti costa garantire certi uptime con una tua struttura server e quanto ti costa con una struttura server noleggiata? OVVIO che non si parla di 1 server, si parla di quando un'azienda inizia ad avere un numero di clienti a, minimo, 4 cifre
    Il mio post era per dire che non sono convinto che infrastruttura propria (che di proprio in realtà ha ben poco essendo in colo presso qualcun'altro) possa garantire un uptime maggiore...
    Rented pagando ti garantisce come minimo le stesse garanzie di colo... ma puo' migliorare ancora di piu'...

    Da cosa scaturisce questa frase:
    MA ATTENZIONE!!!! sarai sempre un rivenditore e non potrai mai garantire ciò che prometti sul sito
    Fai un esempio pratico

    Io come pensiero faccio questo:
    ti si rompe un harddisk (o un banco di ram)...

    Fa prima ad intervenire theplanet che ha altri 10k servers rented identici al tuo o un altro datacenter che fa solo colocation ha ha invece 10.000 servers uno diverso dall'altro?

    (che magari deve attendere che arrivi dell o hp o chi per loro per fare assistenza per conto del cliente (o per portare il pezzo nuovo))

    Da OVH mi è capitato due volte che è partito un hd su macchine ultralow cost da 20euro l'una... ed entrambe le volte (l'ultima domenica scorsa) in massimo 3ore e' stato sostituito e la macchina era up...
    tralasciando il fatto che è roba che tende a rompersi prima perchè pago appunto poco e che lo SLA (inteso come tempi di intervento) su quelle macchine economiche è moooooolto piu' alto rispetto a quanto garantito per macchine piu' grosse presso quello stesso ISP....

    che tempi di risoluzione si potrebbero prospettare nel caso l'infrastruttura fosse stata "di mia proprietà"?

    (anche ipotizzando abitassi a 40minuti da inet...)

    Diverso invece se appunto hai personale tuo sempre pronto sul posto... li allora puoi fare la differenza tra rented e proprietà...

    La "soluzione sicura" non vedo come si differenzi (in maniera positiva) per quanto riguarda le "garanzie" rispetto ad un rented...........
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  8. #8
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    Re: Come creare un business con l' hosting

    Evo, va bene il risparmio, ma vuoi mettere almeno un mirroring del disco a questo povero server ? Poi per un server di hosting chiederei il ripristino dell'ultimo backup, non l'immagine di partenza, non so come funzioni con i low-cost, ma per offrire hosting ci vuole una tranquillità del genere.
    A mio parere nel tuo elenco manca ancora il low-low-low cost.
    Un bel piano rivenditore in overselling a 20 dollari al mese con 16Terabyte inclusi. Scherzi a parte io conosco parecchi che offrono gli hosting appoggiandosi ad un frazionabile e può essere un'inizio dignitoso. A patto di avere certe garanzie...
    Ultima modifica di tzm.net; 07-10-2008 alle 15:36
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  9. #9
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    Re: Come creare un business con l' hosting

    il discorso non era "va bene quello da 20euro"....

    volevo solo portare un'esperienza recente col rented e capire se la situazione era migliorabile se invece avessi scelto questa via:
    soluzione sicura, a mio giudizio (MINIMA SPESA)>
    1 rack intero + 100Mb di banda Circa 2300 euro +iva / mese (doppia linea elettrica)
    mantainer 2500 una tantum
    server doppio di qualità elevata con 4 ore assistenza, minimo 8000 euro una tantum
    doppio switch sui 1400 euro
    pannello di controllo da 350 a 1300 euro (cpanel o plesk)
    studio fattibilità cluster in outsourcing: 5000 euro (minimo)

    2300 euro/mese e 19.000 una tantum
    in quanto tempo sarebbe stato sostituito l'hard disk?
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  10. #10
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    Re: Come creare un business con l' hosting

    Citazione Originariamente Scritto da EvolutionCrazy Visualizza Messaggio
    il discorso non era "va bene quello da 20euro"....

    volevo solo portare un'esperienza recente col rented e capire se la situazione era migliorabile se invece avessi scelto questa via:


    in quanto tempo sarebbe stato sostituito l'hard disk?
    I 20 euro erano una provocazione, ma nel nostro settore ormai è meglio precisarlo. Per il disco se c'è un array RAID possono passare anche alcune ore. Però chi ci tiene installa già uno o due spare, specialmente se sono dischi SATA non è poi una grande spesa...
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  11. #11
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    Re: Come creare un business con l' hosting

    Citazione Originariamente Scritto da tzm.net Visualizza Messaggio
    I 20 euro erano una provocazione, ma nel nostro settore ormai è meglio precisarlo. Per il disco se c'è un array RAID possono passare anche alcune ore. Però chi ci tiene installa già uno o due spare, specialmente se sono dischi SATA non è poi una grande spesa...
    benissimo, quello lo si puo' fare sul rented... quindi??? 0 benefici e solo costi maggiori per chi va in colo?
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  12. #12
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    61

    Re: Come creare un business con l' hosting

    Eccomi!
    non è che si stà andando un pò OT bellissimo scrivere OT
    Mi scuso di non essere stato forse chiaro nei post. Ho provato a rileggere e in essi ho trovato alcune risposte a EVOLUTION. Ovvio che avendolo scritto io, non ho problemi a capire il mio italoaramaicungarico

    1)soluzione sicura: anche se un HD mi viene cambiato dopo 4 ore non mi interessa molto visto che è un server in cluster. Se proprio voglio esser ancor più sicuro compro un muletto per i pezzi di ricambio e telefondo al data-center e dico all'omino: apri e cambia il pezzo, e in 20 minuti il pezzo è cambiato. L'HD è la cosa più semplice da cambiare sempre che stiamo parlando di server DELL o HP che hanno gli HD intercambiabili a caldo.

    2) "sarai sempre un rivenditore" : nel post stesso è indicato che i domini li rivendi.

    3) sempre nel post puntualizzo il fatto che se gestisci diversi server è dura parlare di rented. Personalmente ero arrivato ad avere 22 server rented poi alla fine ho capito che non aveva senso.
    Specifichiamo cosa voglio dire rented (i rifaccio alla parola che tu usi)
    Per me un rented è un server dedicato in affitto dove la proprietà non è la tua e paghi una quota che comprende banda, assistenza, spazio. Tutto incluso giusto?
    I classici piani DEDICATED SERVER che si trovavano sui vecchi siti americani, molto differenti da housing e ancor diverso dall'affitto del rack intero

    La differenza sostanziale è un discorso di costi a lungo termine e ammortamenti (io lo avevo visto un pò tardi, ma spero che il mio errore possa esser d'aiuto ad altri)
    Altra differenza è che su una tua struttura ci puoi fare quello che vuoi, su i rented no.
    E se per caso il tuo server rented è all'interno di un rack con altri 38 server? C'è chi i rack li riempie a manetta! Il pensiero di aver un mio server insieme con altri server mi faceva star male. Ti posto un immagine per dimostrare che ciò che scrivo è ciò che realmente facevo.
    Vedi qui? (foto vecchia del 2005) preferivo pagare 3 armadi che avere dei vicini di casa

    ps: x chi lo pensasse: non è pubblicità occulta, anzi!

    Rented: hai un tuo cavo dedicato o sei su uno switch insieme ad altri 100?
    C'è la possibilità di avere i rented col tuo firewall, vero, però alla lunga costa! Una cosa forse banale: chi ha un server dedicato nel momento del bisogno ha la solita priorità di uno che ha 10 server dedicati o qualche armadio? parlo di momenti di crisi di banda all'interno del DC

    Mi scuso ma non ho potuto scrivere, per limitazioni di sintassi e di voglia, conoscenze, tutti gli aspetti dell'hosting. Possiamo fare un meeting e confrontarci, in 20-30 ore con sigarette alla mano qualche idea viene fuori
    Cristiano Gatti -
    Anni Indimenticabili

  13. #13
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    449

    Re: Come creare un business con l' hosting

    Ho smesso di fumare però mi piacerebbe sapere quanta banda avevi in inet quando eri nella situazione della foto.

    curiosità mia...

    saluti
    Luca
    http://www.e-maging.eu swiss shared hosting da 24 €

  14. #14
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    Re: Come creare un business con l' hosting

    Banda Aperta. Ho sempre lavorato a banda aperta.
    Picchi sugli 80Mb (saltuari, in base a orari e mesi).

    ciao
    Cristiano Gatti -
    Anni Indimenticabili

  15. #15
    Provider L'avatar di e-maging.ch
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    Re: Come creare un business con l' hosting

    Citazione Originariamente Scritto da Creazioni Visualizza Messaggio
    Banda Aperta. Ho sempre lavorato a banda aperta.
    Picchi sugli 80Mb (saltuari, in base a orari e mesi).

    ciao
    divisi per quanti servers?

    per "banda aperta" che intendi?
    Ultima modifica di e-maging.ch; 07-10-2008 alle 22:09
    http://www.e-maging.eu swiss shared hosting da 24 €

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