Il valore di un sito e, secondariamente, la sua commerciabilità è determinabile principalmente da due fattori:
- L'interesse personale a svilupparlo e/o per l'argomento
- La sua capacità di creare entrate per il proprietario
Se il secondo fattore rende un sito commerciabile e magari anche ambito, il primo fattore potrà essere indicativo solo di un valore personale. Se io sviluppo un mio sito personale o anche aperto ad altri (tipo comunity) anche se ci metto 10 ore al giorno di lavoro, ma questo sito non permette nessun tipo di entrata economica per venderlo dovrei solo trovare un amatore dell'argomento al mio pari. Cosa possibile ma non facile.
Quindi prendiamo in esame il primo fattore.
Su un sito che tipo di entrate possono esserci?
- Pubblicità
- Accesso a spazi/contenuti a pagamento
- Vendita di merce più o meno solida o virtuale
- Vendita di servizi
- etc
Un sito potrebbe essere complesso, ma trattare cose che non consentono nessuna di queste entrate pur avendo un buon traffico (poi volendo si può monetizzare tutto, ma in certi casi bisognerebbe stravolgere la struttura di un sito per farlo ed in altri casi il gioco non vale la candela)
Al contrario un sito potrebbe essere strutturalmente molto semplice, ma trattare qualcosa trendy ed avere ottime possibilità anche se al momento ha poco traffico.
Fattori (non in ordine di importanza) che di solito si tengono in conto per il valore di un sito, a prescindere dal tema, sono:
- Età del dominio
- Brand
- Potenzialità (anche come orecchiabilità per esempio) del dominio se non ha ancora un brand affermato
- Traffico
- Link in entrata
- Quantità, originalità e qualità di contenuti proprietari
Fattori secondari (secondari perchè volendo si possono aggiustare facilmente se non ci sono, ma se ci sono alzano un pelo il valore, secondari a meno che non siano dei lavori eccelsi, personalizzati con alti investimenti etc...)
- Grafiche
- Struttura software
Questo è solo un accenno, se a qualcuno interessa si può espandere l'argomento.
Comunque in linea di massima, tutto il resto sono chiacchiere da osteria, sono pacchi da autogrill. Si possono trovare i polli che comprano (e può anche questo essere un lato, reale seppur oscuro, del commercio), ma uno esperto nel settore non spenderà mai per un sito che non vale e non si potrà cercare di vendergli il Colosseo o la fontana di Trevi.


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