Forse ti stupirò, ma dal mio punto di vista le soluzioni più drastiche non sarebbero più costose, anzi....
Da anni sostengo che con la tecnologia moderna è altamente anacronistico ed improduttivo che la guardia di finanza giri a controllare gli scontrini o cose simili. Nell'era informatica non dovrebbero neanche muoversi dagli uffici e tramite i vari archivi potrebbero controllare ed incrociare i dati senza problemi. Se Gigi compra un'auto (verificabile alla motorizzazione) da 100.000 euro e dichiara 10.000 euro l'anno qualcosa suona strano. Potrebbe aver ereditato, vinto la lotteria etc... ma basterebbe una semplice comunicazione con l'invito a giustificare l'incongruenza.
Il problema è che in questo (e parlo a livello mondiale) uscirebbero i super latitanti del fisco e una buona fetta di questi sono direttamente o indirettamente nei vari governi a prescindere dalla bandiera di turno.
Quindi o diamo una oliata alle ghigliottine oppure per non sconvolgere il sistema (perchè poi alla fine fine paradossalmente saremmo noi i primi ad affogare) tocca accontentarsi dei mali minori.
Eppure il problema è pure loro, con i mezzi normali non riuscivano a farli tornare questi capitali, ma soprattutto come hanno eluso la mitica sorveglianza fiscale USA?
Ma si siamo d'accordo che si potrebbe fare di meglio e gli esempi che tocchi non sono così fantascientifici o non già in funzione, basta vedere il discorso dei pentiti. Se fosse per me, se uno parla e da informazioni utili di certo non lo tirerebbe fuori dal carcere con scorta, stipendi e quant'altro...Beh allora siccome certi crimini sono difficili da risolvere facciamo che chi si autodenuncia fa il 5% della pena, oppure che puoi regolarizzare gli mp3 e i video ilegali pagando il 5%, eccetera. Insomma si dovrebbe dare un colpo di spugna a tutti i crimini difficili da risolvere.
Allora, ti faccio un esempio. A Milano si spacciano 10-15mila dosi di coca al giorno. Fanno un milione di euro di soldi in nero, che non vengono ovviamente messi in banca. Visto che è impossibile rintracciarli, condoniamo anche loro... idem per prostituzione e gioco d'azzardo clandestino. (alla fine comunque è quello che hanno
fatto, come hai detto tu una persona onesta non ha capitali in nero all'estero).
Però il discorso è più a lungo termne.
Gigi porta 2 miliardi di euro dalle isole "qua-non-si-pagano-le-tasse"?
Ok per adesso se la cava, ma se quei due miliardi li ha fatti spacciando (e non credo, figurati se ad una multinazionale della droga interessa lo scudo fiscale) dopo che è noto sarà dura per lui farne altri due sempre spacciando.
Si certo, prestanomi, società di comodo etc... ma il discorso è che da qualche parte bisogna inziare, altrimenti:
"questo non è giusto", "così non va bene", "questo sarebbe meglio farlo così".......
ed intanto non si fa nulla e noi continuiamo a pagare...
Beh come dico sempre è giusto che ognuno pensi come meglio crede, io la penso diversamenteNon è vero. Ti ho citato il sistema americano, che ha funzionato meglio e in maniera onesta e rispettosa dei cittadini onesti.
E poi adesso ormai era solo una questione di tempo: è stata istituita una task force mondiale per fare guerra ai paradisi fiscali, e visto che questi posti esistono solo se gli stati li riconoscono, ormai il destino era segnato.
Finalmente, ma pare che pure questo non vada bene, ok si può fare di più, ma tra fare questo e non fare neanche questo o aumentarmi le tasse per vie nascoste (vedi per esempio l'innalzamento dei parametri degli studi di settore) preferisco questo pocoL'Italia è uno dei paesi con la pressione fiscale più alta. E' dimostrato scientificamente che un ulteriore aumento di pressione fiscale farebbe diminuire le entrate per lo stato. E' per questo che ora finalmente stanno studiando tutti i metodi possibili per aumentare le entrate senza aumentare la pressione fiscale.
Personalmente non trovo che i condoni siano sempre una cosa demoniaca, bisogna vedere caso per caso. Posso portare la mia esperienza personale. Molti anni fa mi capitò di non riuscire a pagare le tasse un anno, tasse regolarmente dichiarate, non evase. Al momento dei versamenti mi sono trovato in difficoltà e non ho potuto fare i versamenti. Ok problemi miei si potrebbe dire... comunque fatto sta che con un condono sono riuscito a rimettermi a posto, tutto sommato non mi è stato regalato nulla perchè ho pagato la somma dovuta più vari interessi etc... ho solo risparmiato di pagare il 100% in più di quello che era dovuto al fisco per via normale di accertamento.Anche a costo di condonare come ho già detto più volte proventi di mafia, spaccio, prostituzione, estorsione, corruzione? io no.
Io non compro roba rubata anche se costa meno, quindi non vedo perchè dovrei accettare dei soldi che anche se mi farebbero comodo sono rubati e hanno umiliato me che da lavoratore onesto ho sempre pagato le tasse. Quei duecento euro mi sono costati migliaia di euro ogni anno perchè io dovevo pagare anche le loro tasse.
E' giusto che se per un qualche motivo non riesco a pagare le tasse il tal giorno, dopo un pò mi trovo a dover pagare il 200% di quello che dovevo più varie spese etc? Certo al posto dei condoni si potrebbe regolamentare meglio il ritardo dei pagamenti, ma poi se costasse poco per tutti e sempre la gente come compra tutto a rate pagherebbe sempre le tasse in ritardo. Quindi il condono diventa (in certi casi) uno strumento per aiutare chi ha reali difficoltà senza che diventi la norma.
Sinceramente non credo che Cosa Nostra e simili farà rientrare capitali dall'estero, loro sono già multinazionali e se la girano come vogliono. Sono i grandi speculatori della finanza che più si avvantaggiano da questi meccanismi. Ok non è giusto neanche questo, ma tanto per dirne una Tanzi non sarebbe mai diventato ricco con i miei risparmi.



LinkBack URL
About LinkBacks



Rispondi Citando




Segnalibri