Questa storia degli ip è veramente surreale.
Gli ip non sono "liberi" non ti puoi alzare alla mattina e dire: oggi compro 10 ip. Non sono in vendita.
Il RIPE li rilascia al provider (e non a te) in "uso" non li vende e per rilasciarli bisogna mostrare tonnellate di carte proprio per evitare abusi da parte di persone che si fanno assegnare decine e decine di ip quando magari ne serve solo 1.
A maggior ragione, in questo periodo in cui gli ipv4 scarseggiano, il RIPE fa ancora più controlli e chiede ancora più burocrazia.
E' impossibile che un motore di ricerca serio faccia una valutazione su un parametro totalmente fuori dal controllo dell'utente.
L'utente finale non può (e non dovrebbe) scegliersi gli ip.
Tu ti affidi ad un hoster, poi è l'hoster che pensa a come gestire al meglio le proprie risorse che gli son state assegnate dal RIPE, di certo non è l'utente finale a deciderlo al posto del provider.
La storia degli IP è stata inventata dai SEO per giustificare eventuali scarsi risultati. In pratica si tengono aperta una uscita d'emergenza in caso l'ottimizzazione non dia i frutti sperati.
Non viene ottimizzato: a il problema sono gli IP.
Non tutti possono cambiare gli ip o otterne di nuovi, i seo fanno leva su questo fatto in modo da tenere aperta una scappatoia.
Prendi Aruba: ha il 60% dei mercato Italiano.
Questo significa che il 60% dei siti in Italia sono ospitati su Aruba, di conseguenza, anche tutti gli scambi link in entrata ed in uscita arriveranno/saranno diretti allo stesso range di ip.
In altre parole sarebbe impossibile fare scambi link secondo la teoria dei seo.
Se oltre Aruba metti gli altri 4 operatori principali, arrivi al 90% del mercato, ovvero fai massimo 5 scambi link, uno per ogni operatore dato che gli ip provenienti dallo stesso operatore vengono visti "con sospetto" come se fosse un network creato appositamente dall'utente.
Oppure ogni sito in Italia diventa LIR e si fa rilasciare la propria allocazione IP (dopo aver trovato un AS disposto ad annunciare le sue allocazioni, ovviamente)? Ma dai su, siamo seri.
EDIT: ho avuto conferma pochi giorni fa che per assegnare una inetnum poco superiore a (QUATTRO) IP (ovvero una banale /29 da 8 IP), ad un mio cliente devo fare richiesta al ripe. Il ripe l'ha approvata ma entro Settembre devo inviare copia del contratto firmato in essere tra me ed il cliente, per dimostrare che "esiste" e che non è una mia scusa per farmi assegnare ulteriori ip oltre a quelli che ho inutilizzati.
(ne ho parlato anche in un altro thread, ed ho avuto la conferma pochi giorni fa)
EDIT 2: I seo parlano tanto di classi IP differenti. La notazione "a classi" degli IP è in disuso da DECENNI. Google, ad esempio, è impossibile che valuti un sito in base ad una notazione in disuso da ANNI prima che google stessa fosse creata. Sarebbe come valutare oggi la condotta di un automobilista con il codice della strada di 20 anni fa.
Da wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Supernetting
EDIT 3: e se io avessi un cluster da 10 nodi con 150k siti sotto lo stesso IP virtuale?Il CIDR (Classless Inter-Domain Routing) è un nuovo schema di indirizzamento introdotto nel 1993 per sostituire lo schema classfull secondo il quale tutti gli indirizzi IP appartengono ad una specifica classe (classe A, B e C).
Questo nuovo schema di indirizzamento consente una migliore gestione degli indirizzi di rete che diventano sempre più scarsi con il crescere di Internet ed inoltre migliora le prestazioni dell'instradamento IP grazie ad una più efficiente organizzazione delle tabelle di routing.
Non posso dare ai miei clienti la possibilità di fare ottimizzazioni per motori di ricerca solo perchè "al pubblico" il cluster espone lo stesso ip per tutti i siti? Ma dai su..... E se con il mio sito cambiassi provider? Dovrei stare attento a dove vado ad acquistare l'hosting altrimenti i miei link in uscita fatti verso altri siti perderebbero peso solo perchè li ho messi da Aruba su una macchina affollata? E se fosse Aruba per una sua rioganizzazione interna a spostare il mio sito da un server all'altro?
Io dubito che chiunque voglia fare un semplice sito con una minima ottimizzazione seo debba acquistare un server dedicato o un server virtuale con il suo ip e solo il suo sito sopra.


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