Faccio un post di pubblica utilità visto che riguarda qualcosa come 18.000 game server potenzialmente in grado di generare attacchi ddos mica da ridere.
L'articolo completo è qui. Se ne è discusso molto nei forum frequentati dai game service provider ma molti, soprattutto quelli che si hostano autonomamente i game server nei loro dedicati o vps, non ancora ne sono al corrente. Probabilmente non lo scopriranno mai e stanno andando fuori di testa.Recentemente è stato individuato un exploit per compiere attacchi ddos mediante i game server Call of Duty 2/4 e Quake. Si tratta di un metodo subdolo che rende i game server di questo titolo, ma anche altri meno famosi, artefici involontari di attacchi ddos diretti verso altri sistemi.
Si tratta di flood UDP. Alcuni simpaticoni hanno trovato il modo di trasformare i game server Call of Duty 2, Call of Duty 4 e Quake e derivati (sono decine di migliaia) in uno strumento per compiere attacchi ddos. Normalmente ogni game server risponde ad un query protocol. La query string getstatus di un game server Call of Duty 4 pesa 14 bytes e "sputa" fuori un risultato di 500 bytes. Questi tizi floddano centinaia di query getstatus al secondo su ogni gameserver e tramite IP spoofing lasciano che questi rispondano alle loro vittime. Praticamente l'attacco ddos lo facciamo noi. Risultato? Server 100% banda utilizzata. Ovviamente più game server Cod 2/4 Quake si hanno sulla stessa macchina più il consumo aumenta.
Trovare i gameserver da sfruttare è facile visto che sono tutti presenti con tanto di IP:PORT nei vari Gamemonitor, Gametracker, ASE, XFire, Gamespy i vari MS e chi più ne ha più ne metta.
La soluzione è in allegato. L'ha realizzata omnigenus che l'ha condivisa in una zona dove è obbligatoria la registrazione e forse ci vuole pure l'autorizzazione. Dal momento che ha datto il permesso di diffonderla (share it!), la posto qui. Nel readme ci sono le istruzioni e i credits. Spero di essere stato di aiuto a qualcuno. Buon fix a tutti.


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