Benvenuto nella nostra community, registra un account gratuito ADESSO!
Oltre 7000 persone hanno già registrato il loro account. Chiedi aiuto, conversa con aziende ed esperti del settore webhosting italiano.
Iscriviti subito! In meno di 2 minuti!




Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 15 di 23
  1. #1
    Nuovo utente
    Data Registrazione
    May 2007
    Messaggi
    8

    Risoluzione del contratto in USA - è possibile?

    Ciao a tutti. non so se sia il posto giusto per chiedere questa informazione ma spero che qualcuno possa aiutarmi.

    circa 6 mesi fa ho acquistato un servizio hosting presso un famoso provider USA.

    mi trovavo benissimo, assistenza rapida, accomodamenti, disponibilità e servizio buono (almeno per le mie scarse necessità)

    all'improvviso questi decidono di fare l'upgrade del server e dell'intera piattaforma e di modificare praticamente il mio piano...

    ho subito danni di ogni tipo:
    1) avendo mandato in DOWN i miei siti perchè non compatibili a pieno con la nuova piattaforma mi hanno costretto a lavorare anche di domenica. e alcuni siti sono ANCORA OGGI OFFLINE in attesa della risoluzione dei 10 ticket aperti da loro (ticket per altro dove gli ho comunicato LA SOLUZIONE dei problemi)
    [nonostante avevano il tool di migrazione automatica, questo è rimasto bloccato per 7 giorni perchè non riusciva a completare la migrazione... per gli ovvi altri motivi che elenco di seguito )
    2) hanno ridotto l'offerta mascherandola come aumento. es. prima avevo 250 caselle di posta e in totale m sembra 2gb d spazio per la posta suddivisibile come volevo. ora ho 2500 caselle ma di max 250mb l'una. LO SPAZIO per casella NON è aumentabile nemmeno a pagamento (e questo per me è stato un mega problema).
    3) nuove limitazioni a cascsata sulla gestione dns dei domini (alcuni sub non sono più utilizzabili solo perchè lo decidono loro)
    4) il sistema di pointing dei domini si basa sull'assurdo componente ISAPI_REWRITE che uccide praticamente le funzionalità di ASP.NET, ASP, ajax e altro... in quanto i domini vengono REDIRETTI sulle sotto cartelle e non PUNTATI direttamente sulle sotto-cartelle
    5) altri che non vi dico.

    Voglio dunque sapere se in USA esiste la risoluzione del contratto, come richiederla e magari come farsi rimborsare L'INTERO IMPORTO dell'abbonamento annuale a fronte anche dei danni subiti e dei nuovi costi di trasferimento che dovrò affrontare.

    per vostra informazione, lo so che siete in pena per saperlo. l'host si chiama WebHost4Life



  2. #2
    Provider L'avatar di FlameNetworks
    Data Registrazione
    Aug 2008
    Località
    Napoli
    Messaggi
    2,162

    Re: Risoluzione del contratto in USA - è possibile?

    Ciao mrKok,

    ma le loro condizioni d'uso (AUP & ToS) cosa dicono in merito?

    Ciao,

    F.
    Ultima modifica di FlameNetworks; 16-02-2010 alle 12:34 Motivo: Rimosso full quote.

    Hosting Low-cost | Hosting Professionale | Hosting Rivenditori | E-mail Hosting
    E-commerce Hosting | Hosting Semidedicato | Server Dedicati Low-cost & Enterprise

    Network & Power Uptime 99,9% SLA
    Informazioni commerciali: 800974244 - info@flamenetworks.com

  3. #3
    Nuovo utente
    Data Registrazione
    May 2007
    Messaggi
    8

    Re: Risoluzione del contratto in USA - è possibile?

    Il problema è proprio questo... che non parla di Contract Resolution...

    e comunque come per tutte le aziende ci sono 1000 clausole anche opposte tra loro che gli garantiscono anche il diritto di spararmi una bomba atomica in testa... vessatorie ovviamente.

    A prescindere da tutto se loro hanno cambiato il mio piano senza che io abbia accettato, ho diritto a uno sconto o al rimborso totale. questo credo che sia un DIRITTO UMANO.

    li ho contattati per chiedergli la procedura e il supporto chat ha fatto di tutto per non dirmela... ha addirittura fatto uno strappo aggiungendomi spazio sulla casella mail e ha fatto in modo di velocizzare i ticket. a parte la mail però i problemi non si sono risolti e continuano a voler correggere i bug di quell'orrendo sistema di pointing dei domini facendo rattoppi sulle RewriteCondition di ISAPI_REWRITE il che non fa altro che fixare un bug e farne uscire altri 1000.

    il supporto chat mi ha chiesto di "tenere duro" ancora un po' fino a che i tecnici risolvono i ticket. io gli ho detto che avrei atteso max altre 24h poi se il servizio non mi stava bene avrebbe dovuto dirmi la procedura per richiedere risoluzione, rimborso e indirizzo legale per chiedere i danni (per 2 account diversi per altro).

    credo che sicuramente almeno un account lo trasferirò altrove.

    per ora sto analizzando


    • MochaHost
    • Host Excellence
    • IxWebhosting.com
    • GoDaddy
    • arvixe.com

    senza andare troppo OT, avreste una preferenza da indicarmi?

  4. #4
    Webhosting Guru
    Data Registrazione
    May 2006
    Messaggi
    1,560

    Re: Risoluzione del contratto in USA - è possibile?

    Citazione Originariamente Scritto da mrKok Visualizza Messaggio
    Il problema è proprio questo... che non parla di Contract Resolution...
    Negli States al limite si parla di una Dispute Resolution Policy.
    Citazione Originariamente Scritto da mrKok Visualizza Messaggio
    e comunque come per tutte le aziende ci sono 1000 clausole anche opposte tra loro che gli garantiscono anche il diritto di spararmi una bomba atomica in testa... vessatorie ovviamente.
    Vessatorio in USA non esiste e la giurisdizione che fa fede è la loro (giutamente), sorvolo sul resto perchè ovviamente non leggi i contratti altrimenti certe affermazioni generaliste non le avresti fatte.
    Citazione Originariamente Scritto da mrKok Visualizza Messaggio
    A prescindere da tutto se loro hanno cambiato il mio piano senza che io abbia accettato, ho diritto a uno sconto o al rimborso totale. questo credo che sia un DIRITTO UMANO.
    Diritto Umano? Ma per cortesia. Se leggevi *prima* il contratto, sapevi quali erano i tuoi diritti. I Diritti Umani sono un'altra cosa...
    Citazione Originariamente Scritto da mrKok Visualizza Messaggio
    li ho contattati per chiedergli la procedura e il supporto chat ha fatto di tutto per non dirmela... ha addirittura fatto uno strappo aggiungendomi spazio sulla casella mail e ha fatto in modo di velocizzare i ticket. a parte la mail però i problemi non si sono risolti e continuano a voler correggere i bug di quell'orrendo sistema di pointing dei domini facendo rattoppi sulle RewriteCondition di ISAPI_REWRITE il che non fa altro che fixare un bug e farne uscire altri 1000.
    Alza il telefono e chiamali, è l'unico modo che hai per velocizzare al massimo la procedura, a patto che tu abbia un inglese fluente, perchè ho l'impressione che non vi siate capiti.
    Citazione Originariamente Scritto da mrKok Visualizza Messaggio
    il supporto chat mi ha chiesto di "tenere duro" ancora un po' fino a che i tecnici risolvono i ticket. io gli ho detto che avrei atteso max altre 24h poi se il servizio non mi stava bene avrebbe dovuto dirmi la procedura per richiedere risoluzione, rimborso e indirizzo legale per chiedere i danni (per 2 account diversi per altro).
    Ottimo modo per porsi su una trattativa, comunque sappi che una causa internazionale ti costerà uno sproposito.
    Citazione Originariamente Scritto da mrKok Visualizza Messaggio
    • MochaHost
    • Host Excellence
    • IxWebhosting.com
    • GoDaddy
    • arvixe.com

    senza andare troppo OT, avreste una preferenza da indicarmi?
    Tornare in Italia così potrai avvalerti di un bell'avvocato italiano quando (non se) vorrai far valere i tuoi diritti umani.

  5. #5
    Provider L'avatar di FlameNetworks
    Data Registrazione
    Aug 2008
    Località
    Napoli
    Messaggi
    2,162

    Re: Risoluzione del contratto in USA - è possibile?

    Citazione Originariamente Scritto da mrKok Visualizza Messaggio
    Il problema è proprio questo... che non parla di Contract Resolution...

    e comunque come per tutte le aziende ci sono 1000 clausole anche opposte tra loro che gli garantiscono anche il diritto di spararmi una bomba atomica in testa... vessatorie ovviamente.

    A prescindere da tutto se loro hanno cambiato il mio piano senza che io abbia accettato, ho diritto a uno sconto o al rimborso totale. questo credo che sia un DIRITTO UMANO.
    Di solito, le variazioni ai servizi erogati devono essere comunicate in anticipo ed il cliente, entro un periodo prestabilito, ha facoltà di rescindere il contratto se lo ritiene opportuno.
    C'è qualche riferimento a questo aspetto nel contratto?
    Esiste una Refunds Policy?

    Il diritto umano di cui parli resta, a mio avviso, inapplicabile e fa fede ciò che hai accettato al momento dell'acquisto.

    li ho contattati per chiedergli la procedura e il supporto chat ha fatto di tutto per non dirmela... ha addirittura fatto uno strappo aggiungendomi spazio sulla casella mail e ha fatto in modo di velocizzare i ticket. a parte la mail però i problemi non si sono risolti e continuano a voler correggere i bug di quell'orrendo sistema di pointing dei domini facendo rattoppi sulle RewriteCondition di ISAPI_REWRITE il che non fa altro che fixare un bug e farne uscire altri 1000.

    il supporto chat mi ha chiesto di "tenere duro" ancora un po' fino a che i tecnici risolvono i ticket. io gli ho detto che avrei atteso max altre 24h poi se il servizio non mi stava bene avrebbe dovuto dirmi la procedura per richiedere risoluzione, rimborso e indirizzo legale per chiedere i danni (per 2 account diversi per altro).
    Al di là del fatto che, da ciò che scrivi, sembra non stiano facendo una bellissima figura, hanno comunque una politica di Customer Care mirata a non perdere il cliente.

    Chiedere i danni per cosa? Hai quantificato il danno economico?

    credo che sicuramente almeno un account lo trasferirò altrove.

    per ora sto analizzando


    • MochaHost
    • Host Excellence
    • IxWebhosting.com
    • GoDaddy
    • arvixe.com

    senza andare troppo OT, avreste una preferenza da indicarmi?
    Ti posso consigliare Hosting Windows che è qualitativamente, secondo me, un bel pò al di sopra di quelli che hai menzionato.

    Ciao,

    F.

    Hosting Low-cost | Hosting Professionale | Hosting Rivenditori | E-mail Hosting
    E-commerce Hosting | Hosting Semidedicato | Server Dedicati Low-cost & Enterprise

    Network & Power Uptime 99,9% SLA
    Informazioni commerciali: 800974244 - info@flamenetworks.com

  6. #6
    Nuovo utente
    Data Registrazione
    May 2007
    Messaggi
    8

    Re: Risoluzione del contratto in USA - è possibile?

    Non so perchè ti ritieni in diritto di usare questo tono, a mio avviso, aggressivo nel tuo messaggio verso di me. se sei nervoso per altri motivi o non te la senti di aiutare chi sta chiedendo informazioni (che se le sta chiedendo crede ovviamente di essere un po' ignorante in materia) non lo fare e scontatela con il responsabile.

    Citazione Originariamente Scritto da Valeriano Manassero Visualizza Messaggio
    Negli States al limite si parla di una Dispute Resolution Policy.
    No, si parla anche di "contract resolution". cercare per credere. forse è una forma meno comune. comunque gli americani come gli anglosassoni capiscono perfettamente questa dicitura.

    Citazione Originariamente Scritto da Valeriano Manassero Visualizza Messaggio
    Vessatorio in USA non esiste e la giurisdizione che fa fede è la loro (giutamente), sorvolo sul resto perchè ovviamente non leggi i contratti altrimenti certe affermazioni generaliste non le avresti fatte.
    Mi sono sicuramente spiegato male. Intendevo vessatorio secondo, sicuramente, la nostra legislazione. ma dubito che anche negli usa siano garantite clausole di questo tipo. io sinceramente non lo so (ecco perchè ho chiesto qui illustrando tutta la storia) ma penso che se negli USA ci fosse una legge che proibisce le clausole vessatorie, le aziende americane, così come fanno sempre esattamente quelle italiane, le includerebbero COMUNQUE nei loro contratti...

    Citazione Originariamente Scritto da Valeriano Manassero Visualizza Messaggio
    Diritto Umano? Ma per cortesia. Se leggevi *prima* il contratto, sapevi quali erano i tuoi diritti. I Diritti Umani sono un'altra cosa...
    Perchè insinui che io non l'abbia letto? Penso sempre più che tu non abbia capito l'argomento del messaggio. La mia domanda corrisponde all'OGGETTO di questo topic... tutte le tue considerazioni sulla vicenda sono quasi OT.
    "questo credo che sia un DIRITTO UMANO" non era da prendere alla lettera.

    Citazione Originariamente Scritto da Valeriano Manassero Visualizza Messaggio
    Alza il telefono e chiamali, è l'unico modo che hai per velocizzare al massimo la procedura, a patto che tu abbia un inglese fluente, perchè ho l'impressione che non vi siate capiti.
    La qualità del mio inglese non è un problema e qualcuno al telefono non potrà dirmi di più che un'operatore alla chat... di cui almeno posso salvare il LOG di quello che mi ha detto. Non che siano prove legali, ma almeno ho un riferimento preciso sui concetti che esprimono.

    Citazione Originariamente Scritto da Valeriano Manassero Visualizza Messaggio
    Ottimo modo per porsi su una trattativa, comunque sappi che una causa internazionale ti costerà uno sproposito.
    Lo so benissimo. ma dichiarare il proprio disappunto in questa maniera rende meglio. e ciò non toglie che se ci fossero in gioco grandi somme o situazioni particolare io non voglia comunque andare avanti.

    Citazione Originariamente Scritto da Valeriano Manassero Visualizza Messaggio
    Tornare in Italia così potrai avvalerti di un bell'avvocato italiano quando (non se) vorrai far valere i tuoi diritti umani.
    Ora che vossignoria ha detto la sua usando toni e termini inappropriati siamo tutti più felici.

  7. #7
    Nuovo utente
    Data Registrazione
    May 2007
    Messaggi
    8

    Re: Risoluzione del contratto in USA - è possibile?

    Citazione Originariamente Scritto da Flame Networks Visualizza Messaggio
    Di solito, le variazioni ai servizi erogati devono essere comunicate in anticipo ed il cliente, entro un periodo prestabilito, ha facoltà di rescindere il contratto se lo ritiene opportuno.
    C'è qualche riferimento a questo aspetto nel contratto?
    Esiste una Refunds Policy?
    Loro all'inizio mi hanno dato i 30 giorni money-back e io ho deciso di continuare perchè il servizio mi sembrava buono. Dopo aver rivoluzionato piano, tecnologia e piattaforma, secondo me "dovrei" aver diritto ad altri 30giorni per una questione di correttezza. Loro mi hanno avvisato della migrazione, certo. ma mi hanno detto solo che avrebbero cambiato server e sarebbero aumentate le prestazioni senza variazioni di piano e senza alcun down-grade. Di refound policy in merito alla migrazione non se ne è sentito parlare.

    Citazione Originariamente Scritto da Flame Networks Visualizza Messaggio
    Il diritto umano di cui parli resta, a mio avviso, inapplicabile e fa fede ciò che hai accettato al momento dell'acquisto.
    lo so, ma attenzione, NON HO MAI SCRITTO che loro me lo hanno negato. io qui ho chiesto se , che voi sappiate, negli USA c'è una qualche legge che sancisce questo diritto indipendentemente dal contratto (e così eticamente dovrebbe essere).

    Al di là del fatto che, da ciò che scrivi, sembra non stiano facendo una bellissima figura, hanno comunque una politica di Customer Care mirata a non perdere il cliente. Diciamo che 250mb sulla casella non risolvono nessuno degli immensi problemi che sto avendo e dei danni economici e morali subiti.

    Citazione Originariamente Scritto da Flame Networks Visualizza Messaggio
    Chiedere i danni per cosa? Hai quantificato il danno economico?
    ecco appunto, la quantificazione è ancora difficile a occhio e croce visto che i tempi di DOWN stanno ancora aumentando e che il mio lavoro per cercare di coprire le falle aperte dal loro nuovo sistema è ancora in corso. oltre alle perdite di tempo nel scrivere ticket, parlare col supporto ecc. e per non parlare della mia immagine con i clienti.

    (e sicuramente non è il caso di mettersi a discutere sulla qualità dell'hosting scelta, overselling ecc. ognuno sceglie l'hosting per la realtà e la dimensione dei siti che ci deve mettere dentro... il risultato economico è tutt'altra cosa)

    Citazione Originariamente Scritto da Flame Networks Visualizza Messaggio
    Ti posso consigliare Hosting Windows che è qualitativamente, secondo me, un bel pò al di sopra di quelli che hai menzionato.
    Grazie 1000 della risposta e del consiglio, ci darò un'occhiata.

    Questo si chiama POST COSTRUTTIVO.

  8. #8
    Provider L'avatar di FlameNetworks
    Data Registrazione
    Aug 2008
    Località
    Napoli
    Messaggi
    2,162

    Re: Risoluzione del contratto in USA - è possibile?

    Citazione Originariamente Scritto da mrKok Visualizza Messaggio
    Loro all'inizio mi hanno dato i 30 giorni money-back e io ho deciso di continuare perchè il servizio mi sembrava buono. Dopo aver rivoluzionato piano, tecnologia e piattaforma, secondo me "dovrei" aver diritto ad altri 30giorni per una questione di correttezza.

    Quindi una policy "soddisfatti i rimborsati" esiste e la applicano, com'è giusto che sia.
    Ma nel caso di variazioni del servizio cosa è previsto da contratto?
    lo so, ma attenzione, NON HO MAI SCRITTO che loro me lo hanno negato. io qui ho chiesto se , che voi sappiate, negli USA c'è una qualche legge che sancisce questo diritto indipendentemente dal contratto (e così eticamente dovrebbe essere).
    Non sono un avvocato, quindi non ne ho idea.
    Ti consiglio di richiedere una consulenza a chi è esperto in materia.

    Diciamo che 250mb sulla casella non risolvono nessuno degli immensi problemi che sto avendo e dei danni economici e morali subiti.

    ecco appunto, la quantificazione è ancora difficile a occhio e croce visto che i tempi di DOWN stanno ancora aumentando e che il mio lavoro per cercare di coprire le falle aperte dal loro nuovo sistema è ancora in corso. oltre alle perdite di tempo nel scrivere ticket, parlare col supporto ecc. e per non parlare della mia immagine con i clienti.
    Ad occhio e croce non si conclude nulla, ma tu lo sai meglio di me...no?


    (e sicuramente non è il caso di mettersi a discutere sulla qualità dell'hosting scelta, overselling ecc. ognuno sceglie l'hosting per la realtà e la dimensione dei siti che ci deve mettere dentro... il risultato economico è tutt'altra cosa)
    Non mi torna il concetto che hai cercato di esprimere.

    Stai cercando di dirmi che vorresti la botte piena e la moglie ubriaca?

    Grazie 1000 della risposta e del consiglio, ci darò un'occhiata.

    Questo si chiama POST COSTRUTTIVO.
    Figurati, non c'è problema.

    Se posso permettermi di aggiungere un'ultima nota:

    I commenti di Valeriano, per quanto possano sembrare rudi, mi trovano pienamente d'accordo.

    Ti dirò di più: sai perchè spesso si è così scontrosi quando si aprono queste discussioni? Perchè non se ne può più di leggere, tutti i giorni, l'ennesimo "Mr. Scottato" che si lamenta di servizi low-cost e/o di bassa qualità.

    Naturalmente nulla di personale.

    Ciao,

    F.

    Hosting Low-cost | Hosting Professionale | Hosting Rivenditori | E-mail Hosting
    E-commerce Hosting | Hosting Semidedicato | Server Dedicati Low-cost & Enterprise

    Network & Power Uptime 99,9% SLA
    Informazioni commerciali: 800974244 - info@flamenetworks.com

  9. #9
    Webhosting Guru
    Data Registrazione
    May 2006
    Messaggi
    1,560

    Re: Risoluzione del contratto in USA - è possibile?

    Citazione Originariamente Scritto da mrKok Visualizza Messaggio
    Non so perchè ti ritieni in diritto di usare questo tono, a mio avviso, aggressivo nel tuo messaggio verso di me. se sei nervoso per altri motivi o non te la senti di aiutare chi sta chiedendo informazioni (che se le sta chiedendo crede ovviamente di essere un po' ignorante in materia) non lo fare e scontatela con il responsabile.
    Non è questione di nervosismo, è che di gente come te, qui se n'è vista molta e nel 99% dei casi non la raccontavano giusta. Inoltre, sei partito subito con generalizzazioni verso tutti i provider col solito tono di chi si lamenta ma non ha fatto i calcoli preventivi.
    Citazione Originariamente Scritto da mrKok Visualizza Messaggio
    No, si parla anche di "contract resolution". cercare per credere. forse è una forma meno comune. comunque gli americani come gli anglosassoni capiscono perfettamente questa dicitura.
    Vedo che non hai capito.
    Non è che mi sono inventato un termine a caso, La Dispute Resolution Policy è, per l'appunto una procedura per risolvere problematiche di questo tipo. La maggior parte dei provider americani pubblicano la loro procedura che semplifica la vita ad ambo le parti. Se hai firmato un contratto che non prevedeva questa parte, ti devi rivolgere alla corte dello Stato americano dove risiede con tutti i costi annessi perchè per te che sei cittadino italiano, significa andare a riempire le tasche ad un avvocato esperto in diritto internazionale.
    Citazione Originariamente Scritto da mrKok Visualizza Messaggio
    Mi sono sicuramente spiegato male. Intendevo vessatorio secondo, sicuramente, la nostra legislazione. ma dubito che anche negli usa siano garantite clausole di questo tipo. io sinceramente non lo so (ecco perchè ho chiesto qui illustrando tutta la storia) ma penso che se negli USA ci fosse una legge che proibisce le clausole vessatorie, le aziende americane, così come fanno sempre esattamente quelle italiane, le includerebbero COMUNQUE nei loro contratti...
    Per fortuna (loro), la gestione legislativa USA non è una schifezza come quella italiana che ipocritamente sembra tutelare il consumatore quando in realtà non tutela un tubo e scontenta tutti.
    Non a caso le cause sono molte e spesso vinte anche dalla parte più "piccola". Il problema tuo è che la devi gestire da qua.
    Citazione Originariamente Scritto da mrKok Visualizza Messaggio
    Perchè insinui che io non l'abbia letto? Penso sempre più che tu non abbia capito l'argomento del messaggio. La mia domanda corrisponde all'OGGETTO di questo topic... tutte le tue considerazioni sulla vicenda sono quasi OT.
    "questo credo che sia un DIRITTO UMANO" non era da prendere alla lettera.
    No guarda, si è capito benissimo, ho parecchi server oltreoceano, se tu avessi letto il contratto prima di sotoscrivere, ti saresti accorto che manca la Policy per gestire le Dispute rigirando il tutto alla Corte relativa e firmare un contratto così dall'Italia è un suicidio.
    Citazione Originariamente Scritto da mrKok Visualizza Messaggio
    La qualità del mio inglese non è un problema e qualcuno al telefono non potrà dirmi di più che un'operatore alla chat... di cui almeno posso salvare il LOG di quello che mi ha detto. Non che siano prove legali, ma almeno ho un riferimento preciso sui concetti che esprimono.
    Guarda che, normalmente, quando parli con un tecnico al telefono, riesci a risolvere molto più in fretta, soprattutto se il contatto è sul pezzo. Dipende dal risultato che vuoi ottenere.
    Citazione Originariamente Scritto da mrKok Visualizza Messaggio
    Lo so benissimo. ma dichiarare il proprio disappunto in questa maniera rende meglio. e ciò non toglie che se ci fossero in gioco grandi somme o situazioni particolare io non voglia comunque andare avanti.
    E' evidente che non conosci affatto il mondo americano. Se hai un disappunto legittimo da dichiarare (e non dubito che tu lo abbia), lo dovresti esporre nei minimi dettagli sulle testate specialistiche del settore USA. Loro tendono a dare molto peso agli user feedback e ho visto aziende anche blasonate uscirne con le ossa rotte e correre ai ripari velocemente.
    Usando toni da "minaccia legale" con un tecnico ottieni solo l'indispettirlo e farlo pensare "ecco il solito italiano", poi oh, se vuoi gestirla così, auguri.
    Citazione Originariamente Scritto da mrKok Visualizza Messaggio
    Ora che vossignoria ha detto la sua usando toni e termini inappropriati siamo tutti più felici.
    Che io non sia un tenerone è risaputo, ma i termini erano più che appropriati, ora conosci la procedura, ti basta applicarla.

  10. #10
    HT Member
    Data Registrazione
    Feb 2009
    Messaggi
    83

    Re: Risoluzione del contratto in USA - è possibile?

    Perfavore abbassiamo i toni della discussione, e leggiamo il regolamento, grazie

  11. #11
    Nuovo utente
    Data Registrazione
    May 2007
    Messaggi
    8

    Re: Risoluzione del contratto in USA - è possibile?

    Citazione Originariamente Scritto da Flame Networks Visualizza Messaggio
    Non sono un avvocato, quindi non ne ho idea.
    Ti consiglio di richiedere una consulenza a chi è esperto in materia.

    Ad occhio e croce non si conclude nulla, ma tu lo sai meglio di me...no?
    Si certo, ma intanto nessuno del supporto ha mosso un dito prima che io chiedessi la procedura per la risoluzione del contratto.

    Attenzione, benchè aumentare le caselle a 500mb sia un passo avanti, non è certo questa la politica di tenersi il cliente perchè i +250mb non risolvono minimamente i problemi.
    Attenzione2 qui non stiamo parlando di problemini di configurazione del sito, o di qualche riga di codice da cambiare per far funzionare tutto... (sarebbe stupido lamentarsene) qui si parla del fatto che la nuova infrastruttura è fatta coi piedi, tutti i siti (quelli vivi perchè statici) vanno 4 volte più lenti (rispetto all'aumento di prestazioni previsto) e dell'impossibilità effettiva di porre rimedio via codice a causa dell'errata [COMPLETAMENTE ERRATA] nuova gestione dei siti. da modesto webmaster (e ometto i miei titoli di studio in materia) è davvero da pazzi pensare di permettere ad un cliente di puntare i domini alle subdirectory tramite un MOD_REWRITE adattato a windows. Valeriano se come credo hai conoscenze del campo, dovrai per forza convenire con me su questo. Dunque la nuova infrastruttura è proprio inadatta a ospitare quello che ospitava prima.

    Non mi torna il concetto che hai cercato di esprimere.
    Stai cercando di dirmi che vorresti la botte piena e la moglie ubriaca?
    No no no, assolutamente no.
    Quello che voglio dire è che il prezzo deve essere commisurato alla qualità e non al rischio di fregature. Io ho provato i 30gg di garanzia che mi hanno offerto, per il prezzo che ho pagato ci sono stato bene (nel senso che per i siti che ci ospitavo sopra, che non si chiamano google o e-bay, le prestazioni erano decenti) quindi mi è convenuto.
    vale a dire che le loro basse prestazioni (perfettamente in stile lowcost) aderivano alle necessità minime del sito da ospitare. se il sito avrebbe richiesto più risorse nessuno prima di me avrebbe valutato la possibilità di cambiare piano/servizio/qualità a fronte di un corrispettivo maggior introito per il mio cliente. *Ma* il fatto che io abbia pagato poco, secondo il mio parere, non può essere che legato esclusivamente alle prestazioni/qualità del servizio, inclusa la lentezza del supporto, E NON alla probabilità di beccarsi una fregatura. Detto in bricciole, pago poco, mi date poco OK, ma datemelo fin quando pago.

    quindi non ho mai concepito il discorso di pagare poco per avere l'impossibile, al massimo, per la filosofia dell'ottimizzazione si cerca di pagare il minimo per avere il massimo (e si intende massimo ottenibile con quel minimo).



    Se posso permettermi di aggiungere un'ultima nota:

    I commenti di Valeriano, per quanto possano sembrare rudi, mi trovano pienamente d'accordo.

    Ti dirò di più: sai perchè spesso si è così scontrosi quando si aprono queste discussioni? Perchè non se ne può più di leggere, tutti i giorni, l'ennesimo "Mr. Scottato" che si lamenta di servizi low-cost e/o di bassa qualità.

    Naturalmente nulla di personale.
    Ma io non ho mai voluto far ricadere qui le "pene" della mia eventuale "scottatura".
    attenzione, se rileggete bene il mio post e soprattutto il TITOLO del topic, io stavo solo chiedendo se negli USA, a vostra conoscenza o di chi magari come me ha avuto lo stesso problema (magari proprio con lo stesso provider), c'è una qualche tutela standard per queste contrattualistiche/casistiche.
    per la verità ero più alla ricerca di un "no, non puoi fare niente. cambia provider al più presto", oppure "si, negli usa loro scrivono sempre nei contratti che si riservano anche il diritto di ucciderti per migliorare la qualità del servizio, ma basta dirgli che per la legge XX devono rimborsarti e fila tutto liscio" oppure "io nel mio caso con l'altro hoster ho fatto così, mi hanno dato XX grane ma poi ho risolto/non_risolto"

    io più che fare il mio lavoro e dedicarmi ai clienti rispettando il loro budget non posso, ma è mio dovere ottenere il meglio per loro. E' anche per questo che vengono da me.

    Non volevo certo approvazioni o essere consolato del torto subito.
    era un topic volto a capire, SE C'E, la via più rapida (e magari più conosciuta) per risolvere il problema.
    perchè diciamocelo bene, non tutti i siti hanno bisogno di un hosting da 1000eur/anno e non tutti i siti nascono GRANDI e con budget alti, anzi tutti (facebook compreso) nascono in piccole farm arrangiate, spesso su PC che neanche possono chiamarsi server... alcuni non sono nemmeno profit-oriented e dunque se ne fregano di non essere sempre raggiungibili... insomma il mercato dei low-cost non avrebbe tanto successo se non ce ne fosse davvero bisogno.

    [questa parte l'avevo scritta prima di leggere il nuovo post di Valeriano]
    Io non ho niente di personale contro Valeriano, ma se non ne può più nessuno lo obbliga a rispondere... insomma, siamo in un forum e credo che ognuno può scegliere se o meno scrivere la propria opinione sempre con una certa educazione.
    E' come rispondere male al passante che ti chiede dov'è il posto XX in città, perchè pensare che è l'ennesimo maledetto turista?

    certamente prima di venire a chiedere qui ho cercato di documentarmi quanto meglio anche parlando direttamente col supporto.

  12. #12
    Nuovo utente
    Data Registrazione
    May 2007
    Messaggi
    8

    Re: Risoluzione del contratto in USA - è possibile?

    Citazione Originariamente Scritto da Valeriano Manassero Visualizza Messaggio
    Non è questione di nervosismo, è che di gente come te, qui se n'è vista molta e nel 99% dei casi non la raccontavano giusta. Inoltre, sei partito subito con generalizzazioni verso tutti i provider col solito tono di chi si lamenta ma non ha fatto i calcoli preventivi.
    Valeriano, perdonami, ma citami, dove ho generalizzato "verso tutti i provider col solito tono di chi si lamenta ma non ha fatto i calcoli preventivi."

    [...]
    No guarda, si è capito benissimo, ho parecchi server oltreoceano, se tu avessi letto il contratto prima di sotoscrivere, ti saresti accorto che manca la Policy per gestire le Dispute rigirando il tutto alla Corte relativa e firmare un contratto così dall'Italia è un suicidio.
    attenzione, il leggere il contratto è diverso dal capire per esperienza di qualche falla a mio svantaggio o di notare che manca XXX parte. questa è una abilità che si acquisisce solo per esperienza, credo, e con l'aiuto di qualcuno che ne sa di più (guarda caso sono venuto a postare proprio qui... che idea!).

    E' evidente che non conosci affatto il mondo americano.[...]
    l'ho gia sottolineato in qualche post precedente o mi sbaglio? certo che non lo conosco abbastanza, altrimenti non sarei venuto a chiedere info!


    Usando toni da "minaccia legale" con un tecnico ottieni solo l'indispettirlo e farlo pensare "ecco il solito italiano", poi oh, se vuoi gestirla così, auguri.
    Non so da dove si evince che li ho minacciati. per la cronaca gli ho solo chiesto gentilmente la procedura, per chiedere eventuale rimborso visto che la loro infrastruttura nuova mi sta creando solo problemi per altro non ancora risolti. Non mi sembra una minaccia, mi sembra una richiesta per concludere le cose con diplomazia e per tutte le volte che li ho contattati PRIMA di questa richiesta avrebbero dovuto (per la politica di tenersi il cliente) gia sapere che sono un cliente a rischio di fuga. Per la verità mi aspettavo un "non c'è nessuna procedura, nessun rimborso" visto che credo abbiano modificato lo staff tecnico con l'istaurazione di un supporto premium a pagamento. ho notato che con la nuova piattaforma i tecnici gestiscono diversamente , anche nel dialogo, i problemi (peggio di prima).

    Che io non sia un tenerone è risaputo, ma i termini erano più che appropriati, ora conosci la procedura, ti basta applicarla.
    non sono d'accordo.

  13. #13
    Uno
    Uno non è collegato
    Utente Moderatore
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Messaggi
    5,793

    Re: Risoluzione del contratto in USA - è possibile?

    Citazione Originariamente Scritto da mrKok Visualizza Messaggio
    Valeriano, perdonami, ma citami, dove ho generalizzato "verso tutti i provider col solito tono di chi si lamenta ma non ha fatto i calcoli preventivi."
    Citazione Originariamente Scritto da mrKok Visualizza Messaggio
    e comunque come per tutte le aziende ci sono 1000 clausole anche opposte tra loro che gli garantiscono anche il diritto di spararmi una bomba atomica in testa... vessatorie ovviamente.
    Lo faccio io poi magari diamoci un taglio.
    Valeriano (come me del resto) non aggiunge baci ed abbracci alla fine del post ma se rileggi tutto con calma non ti ha aggredito e ti ha dato info che, se vuoi credermi, non trovi facilmente appena chiedi... a costo zero.
    Quindi prima di risentirti leggi con calma i post.
    Benvenuto

  14. #14
    Webhosting Guru
    Data Registrazione
    May 2006
    Messaggi
    1,560

    Re: Risoluzione del contratto in USA - è possibile?

    Citazione Originariamente Scritto da mrKok Visualizza Messaggio
    Valeriano, perdonami, ma citami, dove ho generalizzato "verso tutti i provider col solito tono di chi si lamenta ma non ha fatto i calcoli preventivi."
    Ecco, da uno dei tuoi post precedenti:

    e comunque come per tutte le aziende ci sono 1000 clausole anche opposte tra loro che gli garantiscono anche il diritto di spararmi una bomba atomica in testa... vessatorie ovviamente.


    Non vado oltre coi quote, visto che, come ti ho già indicato, ti rimane solo una procedura da applicare se vuoi andare a fondo della questione.
    Comunque, guarda, rileggendo tutto il thread, ho capito di aver approcciato il discorso in maniera assolutamente sbagliata, come mi capita di fare troppo spesso ultimamente, in effetti, devo rivedere meglio le priorità del mio tempo ed evitare di "girare il mondo" che tanto marcio è e marcio resta.

    Prima di abbandonare definitivamente, ti lascio un ultimo consiglio su cui riflettere:
    quando sottoscrivi un contratto, immaginati sempre la situazione peggiore che possa capitare e guarda cosa ti garantisce il contratto, così potrai essere "pronto".

    Buona fortuna con questa situazione da gestire.
    Ultima modifica di Valeriano Manassero; 16-02-2010 alle 18:13

  15. #15
    Nuovo utente
    Data Registrazione
    May 2007
    Messaggi
    8

    Re: Risoluzione del contratto in USA - è possibile?

    Citazione Originariamente Scritto da Valeriano Manassero Visualizza Messaggio
    Ecco, da uno dei tuoi post precedenti:

    e comunque come per tutte le aziende ci sono 1000 clausole anche opposte tra loro che gli garantiscono anche il diritto di spararmi una bomba atomica in testa... vessatorie ovviamente.

    Non vado oltre coi quote, visto che, come ti ho già indicato, ti rimane solo una procedura da applicare se vuoi andare a fondo della questione.
    Comunque, guarda, rileggendo tutto il thread, ho capito di aver approcciato il discorso in maniera assolutamente sbagliata, come mi capita di fare troppo spesso ultimamente, in effetti, devo rivedere meglio le priorità del mio tempo ed evitare di "girare il mondo" che tanto marcio è e marcio resta.
    ahaha, ma dai dopo aver dichiarato di vivere in un mondo marcio non puoi darmi torto sul fatto che tutte le ditte medio-grandi non si ricoprono sempre di clausole (per la maggiore vessatorie) del tipo che che limitano ogni tipo di responsabilità, che danno ogni diritto a variare la stessa policy (spesso senza preavviso), di riservarsi il diritto di moficare/chiudere/bannare e cancellare "a propria discrezione " ecc ecc
    Al mio pensiero si aggiungono anche molti articoli apparsi in passato su testate nazionali (non chiedermi le citazioni perchè non le ricordo), delle associazioni consumatori se nonricordo male...
    dai insomma sto fatto delle clausole assurde non sarebbe così famoso se non fosse vero. Certo poi che il falegname dietro casa non le scrive perchè il contratto per riparare la sedia non sogna nemmeno di farlo è un'altra storia.

    Citazione Originariamente Scritto da Valeriano Manassero Visualizza Messaggio
    Prima di abbandonare definitivamente, ti lascio un ultimo consiglio su cui riflettere:
    quando sottoscrivi un contratto, immaginati sempre la situazione peggiore che possa capitare e guarda cosa ti garantisce il contratto, così potrai essere "pronto".

    Buona fortuna con questa situazione da gestire.
    Grazie dei consigli!

    Quello che mi dici di fare è una cosa che faccio gia da tempo. Non sono proprio un novellino. il problema è che se dovessimo tutti eseguire alla lettera il tuo consiglio nessuno andrebbe mai avanti perchè (e queste sono sante parole di un mio prof. universitario) "in ogni rapporto c'è una situazione peggiore non prevista che potrebbe distoglierti dall'obiettivo". poi da qui con tanti discorsi si arriva al punto che o sei un'azienda con parecchi soldi, avvocati e commercialisti che si occupano di questo per conto tuo... o faresti meglio a stare in casa fermo e zitto. Allora... non vale sempre la pena rischiare?

    Grazie ancora a tutti!

    Se qualcuno ha qualche altro consiglio *strettamente inerente al TITOLO del topic* sarà ben gradito.

    Grazie anticipati

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. uptime, penali e risoluzione del contratto.
    Di unzio nel forum Server dedicati, colocation, connettività e scelta data center
    Risposte: 32
    Ultimo Messaggio: 22-11-2010, 14:11
  2. Contratto SLA
    Di lillop nel forum Shared e Managed Webhosting
    Risposte: 29
    Ultimo Messaggio: 28-02-2009, 23:11
  3. Php.ini nel contratto?
    Di GrG nel forum Shared e Managed Webhosting
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 05-01-2008, 18:15
  4. Conversione di più foto a risoluzione e formato impostati
    Di matrix845 nel forum L'OTInformatico
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 03-09-2007, 13:28
  5. Impostare risoluzione in una Vm machine Winxp
    Di matrix845 nel forum L'OTInformatico
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 08-07-2007, 14:27

Informazioni Discussione

Utenti che Stanno Visualizzando Questa Discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 1 ospiti)

Tag per Questa Discussione

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •