Ricevo e pubblico con piacere una email di un nostro lettore che ha raggiunto HostingTalk.it via email e che ci chiede gentilmente consigli dopo aver letto qualche post del blog scritto da me e da Nicola.
Di seguito la email di Claudio
I ringraziamenti per i complimenti sono d'obbligo, ma veniamo ai consigli, cerco di dettagliarli il più possibile e divido il tutto in piu punti partendo pero dal punto '0' e poi continuando con i punti di Claudio.
Gent.mi Stefano Bellasio e Nicola Tosini,
leggendo alcuni passaggi sul vostro blog, la chiarezza d'esposizione e la serietà degli argomenti, mi han fatto credere che possiate essere le persone più indicate a cui poter chiedere qualche piccolo consiglio.
Il 2010 sarà per me un anno di grandi trasformazioni: vorrei poter trasformare in bisiness la mia passione per l'enologia. Vale a dire: insieme ad un altro amico, anche lui appassionato di vini, alla fine del 2010 (verso settembre/ottobre) vorremmo mettere online un sito di e-commercio per la vendita online di vini. In verità oltre la vendita, vorremmo poter ospitare sul sito anche una sorta di blog o comunque integrarlo, di volta in volta, con iniziative culturali, rubriche varie (sempre inerente l'enologia), servizio newsletter, etc. In pratica, vorremmo crearci, non solo di un'opportunità di guadagno ma attraverso il sito, sollecitare lo sviluppo eno-culturale.
Dal momento che fino al prossimo settembre/ottobre saremo impegnati allo sviluppo redazionale del sito (ricerche di mercato delle etichette da porre in vendita - circa 700 prodotti del vasto panorama enologico italiano - schedatura delle etichette e fotografia di ogni singola bottiglia - c.ca 1500 schede, 1500 fotografie, creazione dei data base, etc.) vorremmo poter sapere qualcosa di più circa la messa online di tutto questo nostro lavoro. Vi ho fatto una descrizione di massima a riguardo dell'enorme lavoro che stiamo realizzando al fine che possiate inquadrare bene il contesto e suggerirci le informazioni che necessita un'attività del genere per non commettere errori di valutazione e non cadere in "webtranelli". Non trattandosi del mio campo di lavoro (sono un disegnatore grafico che usa software appositi ma lì mi fermo), prima ancora di rivolgermi a qualcuno per l'editazione del sito, vorrei ben capire cosa mi aspetta.
Ecco, quindi, il paio di domande che vorrei porre alla Vostra cortese attenzione:
1) Che tipo di dominio mi conviene registrare? (.it - .eu - .com. etc.)
2) Per l'attività descritta, quale pacchetto tecnico è più appropriato?
3) Che costo annuo può avere la gestione di un suddetto sito?
4) Cos'altro è bene che chieda alla società che mi farà da Hosting?
5) Quali altri consigli potrebbero essermi utili?
Attraverso i Vs. consigli vorrei mi fosse indicata la soluzione tecnica migliore al fine di operare, poi, una volta online, nella massima fluidità e senza recriminazioni. Per esempio: "Sarebbe stato meglio che...." - "Avresti dovuto prima..."
Se avrò gentile risposta, a tempo debito, sarà mio onore omaggiarVi con una bottiglia per brindare alla nostra salute.
Resto in attesa. Grazie
Claudio
Claudio, dici di avere un gran lavoro redazionale in atto per la creazione del tutto, ma non dici se il sito web verrà sviluppato da voi o meno, e nel caso su quale piattaforma di ecommerce. Al giorno d'oggi vi sono diverse soluzioni come sw di ecommerce, come OsCommerce, Magento ecc, è importante sapere da subito quale sceglierete, perchè la soluzione hosting a cui farete affidamento deve avere un supporto completo per questa applicazione.
- Punto 0, chi fa il sito e il sistema di ecommerce scelto
Inoltre, io penso che un sito di ecommerce che fa un investimento consistente nello studio e analisi del settore debba anche investire una buona somma nell'affidare la realizzazione ad una azienda professionista che possa mettere online un buon prodotto e aggiornare la piattaforma nel tempoQuindi su questo punto aspetto tue info per dare maggiori consigli!
La questione è banale, la cosa migliore è prevedere un dominio .it per il vostro sito web italiano fin da subito, e registrare preventivamente anche la versione .com per vendere direttamente all'estero un domani. Tieni conto che entrambi è meglio registrarli contemporaneamente, avendo la certezza che il .com sarà in tuo possesso quando ne avrai bisogno. Entrambi i domini potranno poi puntare al tuo sito, facendo si che questo riconosca i visitatori italiani (sul .it) e quelli non italiani, portandoli sul .com e sulla versione in inglese del sito
- Punto 1, il dominio
Direi per ora che queste estensioni sono più che sufficienti e non orientarti su altre
Qui potrebbe essere utile una ricerca sulla nostra community con la parole "ecommerce hosting", vedrai che consigliamo sempre di affidarti ad un pacchetto che offra caratteristiche ben note e abbia uno SLA, ovvero delle garanzie. In questo caso il consiglio è di affidarti ad una azienda italiana che abbia pacchetti professionali, e scegliere direttamente con loro quello a te adatto in funzione dello spazio e funzionalità richieste (vedi punto 0).
- Punto 2, pacchetto hosting
Per intenderci, evita aziende che offrono spazio illimitato, o che non hanno assistenza telefonica o tempi di intervento noti: questo per il semplice fatto che tu avrai un sito di ecommerce, nel caso di problemi devi poter parlare con qualcuno senza attendere troppo tempo. Una soluzione shared hosting va più che bene per iniziare, in futuro, se il sito crescerà potrai valutare altre soluzioni: diffida di chi parla di soluzioni dedicate, per un sito che va online da zero non servono e non ti garantirebbero la stessa qualità ad un costo maggiore.
Per il solo hosting puoi partire da un pacchetto che costi intorno ai 200/300 Euro annuali, ottenendo già un ottimo servizio, ovviamente questo esclude eventuale gestione degli aggiornamenti del sito, che sono a tuo carico o dell'azienda a cui ti affidi per la creazione + gestione.
- Punto 2, costi di gestione
E' bene che tu esponga chiaramente le tue esigenze alla società a cui ti affidi, chieda loro i tempi di intervento stimati in caso di problemi e quali garanzie hai. Inoltre chiedi di avere un contratto leggibile e in cui siano dichiarate tutte le clausole inerenti il servizio: assicurati ad esempio che ci sia un backup (almeno settimanale) previsto e che il restore non sia vincolato al pagamento di alte somme o solo in determinate occasioni.
- Punto 3, richieste
Se la società ha un numero di telefono alza la cornetta e chiedi di parlare con un commerciale per fare tutte le domande del caso, se l'azienda ha un target professionale non avrà alcun problema a passare 15 min con te e spiegarti il tutto. Ricorda che la tua attività porta denaro, per cui è importante assicurarti di avere un'azienda solida, su cui puoi contare, nel caso di problemi.
Pochi minuti fa un sito di ecommerce che gestisco non era raggiungibile su alcune linee, ho aperto un ticket e il tecnico ha appurato un problema loro interno da un x carrier. Questo è avvenuto in circa 10 min, ma non succede per caso, semplicemnte perchè la società offre un servizio professionale e il canone richiesto è per questa tipologia di target. Un esempio banale e reale per dirti che è importante in questo contesto avere una assistenza rapida e utile.
Il consiglio è quello di fare una analisi attenta prima di ordinare il tuo hosting, contattare diverse società e tornare eventualmente a discuterne con noi. Oltre a questo, direi che attendiamo tue maggiori informazioni per fornirti (non solo io
- Punto 4, altri consigli
) altri consigli
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Quindi su questo punto aspetto tue info per dare maggiori consigli!


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