Non ho intenzione di truffare nessuno, nè ho intenzione di giocare con l'identità, non avrei messo i nomi dei miei siti. E siccome non voglio coinvolgere i miei clienti in questo tipo di discussioni, ho richiesto la cancellazione di questa discussione, cosa che ancora sto aspettando.
Se un mese fa avevo elogiato Flamenetworks, era perchè venivo da esperienze di shared-hosting disastrose. Cito solo NETSONS, che mi aveva chiuso un sito (poche visite, basato su wordpress) per abuso di risorse. Diceva che avevo bisogno di un server semidedicato o cose del genere, lascio immaginarvi il costo.
E sarà che sono stato ingenuo ad elogiare questo provider "gratuitamente", perchè sapeva ascoltarmi e mi offriva quello di cui avevo bisogno, con prestazioni ottime.
E il mio parere non è cambiato, ho solamente valutato la contingenza dello spam per un mio dominio:
1) A chi dice che avrei dovuto abbassare il punteggio di spam, rispondo che mi sono spinto fino a 0.5, ma lo spam continuava a passare, e molti messaggi buoni andavano persi.
2) Con plesk era un casino, non avevo una spam box, dovevo gestire le mail una ad una, con annesse liste di autoapprendimento. Quella versione di spamassassin funzionava male, lo spam era un grosso problema, e leggendo le intestazioni delle mail notavo che i messaggi avevano un punteggio assai incoerente.
3) avevo acquistato un servizio per un dominio, al cliente avevo promesso un grosso risparmio, ma soprattutto non avevo tempo, nè conoscenze e esperienze pregresse, per gestire un server virtuale. Non avrei cambiato provider, se dovevo continuare a spendere molto, per un semplice servizio web e per poche decine di caselle di posta elettronica.
e se tutto questo significa andare contro mano, bè, sarà che negli UK si sta molto meglio.
saluti
Vincenzo



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