Google: disponibili le nuove istanze low-cost Preemptible

Le istanze a basso costo arrivano anche nel portfolio Google che va a confrontarsi nuovamente con i competitor AWS e Microsoft.

Nuove istanze per Google Compute Engine

Nella giornata di ieri Google ha ufficializzato la disponibilità generale delle istanze Preemptible in Google Compute Engine (GCE da ora). Il servizio era stato annunciato lo scorso Maggio ed arriva infine sul mercato dopo alcuni mesi di beta testing: “nel corso del periodo di beta piccole e grandi imprese hanno utilizzato le istanze […] per ridurre i costi – ad esempio [per workload inerenti] genomica e farmaceutica, modelli finanziari, […] rendering e simulazione, Big Data solo per citarne alcuni”  ha scritto Paul Nash (senior product manager GCE) dalla pagina del blog ufficiale di Mountain View.

La caratteristica più interessante delle istanze Preemptible è  il costo contenuto (fino al 70% in meno delle regolari VM) e fisso del servizio (il listino delle spot istances AWS varia in base alla domanda).

Il risparmio offerto dal provider è quindi considerevole ma comporta anche una serie di limitazioni che andiamo a riassumere qui di seguito: in primo luogo le istanze attingono dalla capacità computazionale non utilizzata (idle) dai data center del provider che, in base alle esigenze del momento, potrà essere sottratta alle Preemptible (che andranno quindi offline) per confluire nelle regolari VM Google. Le istanze si rivelano quindi adatte ai soli workload che possono essere portati a termine in più sessioni anche a fronte di eventuali interruzioni di servizio.

In secondo luogo la disponibilità stessa delle istanze non è  garantita da Google che di conseguenza non prevede  il riavvio automatico delle VM. In caso di dismissione (shutdown) imminente delle VM, i clienti riceveranno in ogni caso una notifica d’allerta 30 secondi prima dell’effettivo spegnimento.

La compagnia non ha ovviamente divulgato i dati relativi alla frequenza con la quale le nuove istanze sono state dismesse nel corso del periodo di beta.

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