gTLD, tassi di crescita superiori all’estensione .COM?

Ad un'attenta analisi dei report Verisign, i gTLD sembrano essere finalmente ritornati sulla retta via ottenendo positivi risultati.

Nuovi gTLD

 

E’ la conclusione alla quale è giunto l’editorialista del portale Domain Incite analizzando un recente report Verisign (incentrato in particolare sull’estensione di dominio .COM). In generale i primi sei mesi del 2015 hanno fatto registrare un incremento dei domini attivi:

gTLD e .COM, tassi di crescita

Come è possibile vedere dalla tabella, al 30/6/2015 il numero complessivo ha raggiunto quota 296 milioni, con una crescita trimestrale prossima ai 2.2 milioni. L’editorialista ha successivamente calcolato il tasso di crescita per trimestre di ciascuna categoria:

gTLD e .COM, tassi di crescita
A prima vista i gTLD sembrano posizionarsi direttamente alle spalle di .COM: 4.36 milioni contro i 4.8 milioni dell’estensione trentennale. In realtà, prosegue l’articolo, i dati forniti da Verisign non sono attendibili al 100% perchè ottenuti da differenti fonti e mediante criteri discutibili, nello specifico: se per quanto riguarda i gTLD Verisign si affida ai dati diffusi quotidianamente dall’ICANN, per l’estensione di dominio .COM si basa naturalmente sulle proprie rilevazioni (essendo Registro del dominio in questione).

A partire dal Q1 2015, Verisign ha inoltre cambiato la metodologia di conteggio inserendo nei propri report anche i domini in fase di attesa (per via delle nuove policy ICANN riguardanti WHOIS ed informazioni non verificate). Tenendo in considerazione quanto riportato, nell’articolo si è arrivati allora a stabilire un conteggio più realistico dei tassi di crescita e del numero di domini .COM:  nel Q1 2015 si passa quindi da 2.2 milioni a 1.4 – 1.5 milioni mentre nella conta di metà 2015 si scende a circa 4.1 milioni (contro i 4.8 milioni rilevati dal metodo Verisign).

Dopo un inizio travagliato, numeri alla mano i gTLD sembrano quindi recuperare terreno, almeno in teoria. L’editorialista mette infatti in guardia il lettore ricordando che diversi gTLD, avvicinandosi al fatidico periodo del rinnovo annuale, accuseranno probabilmente dei contraccolpi. E che le corazzate .COM e .NET, a fronte di quanto detto, godono in ogni caso di buona salute.

 

 

 

 

 

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