Il mercato cloud italiano vale 1.5 miliardi di euro

Il mercato cloud italiano conferma il positivo trend di crescita degli ultimi anni. Ecco i dati più recenti dell'Osservatorio Cloud & ICT

 

L’Osservatorio Cloud & ICT as a Service del Politecnico di Milano ha divulgato gli ultimi dati relativi la situazione del mercato cloud in Italia: rispetto al 2014, afferma lo studio, il settore è Cloud , nel 2015 un mercato da 1.5 miliardi di eurodestinato a raggiungere nel 2015 un valore pari a 1.5 miliardi di euro, in crescita del 25% (1.21 miliardi di euro dodici mesi prima).

A guidare i positivi tassi di crescita sono soprattutto il Cloud Pubblico (+35%, valore pari a 460 milioni di euro) e le spese destinate a predisporre le infrastrutture all’utilizzo congiunto di servizi interni e cloud (1.05 miliardi di euro, in aumento del 21%).

“[…] Esistono due approcci – il Public Cloud, e il percorso interno di Cloud Enabling Infrastructure – che sono molto diversi: il primo rapido e dirompente, il secondo più lungo e complesso, scandito da varie fasi di investimenti ed evoluzioni del patrimonio infrastrutturale e applicativo esistente, per arrivare a integrare servizi pubblici e servizi interni nel modo più omogeneo e coerente con le strategie di evoluzione del sistema informativo aziendale (fonte: digital4.biz)” ha dichiarato Alessandro Piva (Responsabile della Ricerca dell’Osservatorio).

Un altro dato interessante riguarda la maggiore propensione delle PMI ad investire nel Cloud Pubblico: con un tasso di crescita pari al 70%, le PMI costituiscono circa il 10% del valore di spesa attribuito dall’Osservatorio al Cloud Pubblico. Sorprende tuttavia un quasi 45% di imprese dichiaratesi non interessate ad investirvi (43%) o addirittura non a conoscenza dei servizi in questione (2%).

Parlando invece di grandi aziende, la percentuale di non interessati scende al 17%. Le principali motivazioni fornite a supporto di tale scelta sono le seguenti: timori inerenti la sicurezza dell’attività e la privacy (67%), offerte presenti sul mercato inadeguate a casi di utilizzo specifici (40%), scarsa convinzione da parte dei vertici aziendali (20%) e connessioni internet inadeguate/inaffidabili (13%).

In chiusura riportiamo le percentuali relative alla ripartizione della spesa nel Cloud Pubblico:

  • I servizi SaaS rappresentano il 45% del fatturato
  • I servizi IaaS costituiscono il 44% del fatturato
  • I servizi PaaS  si posizionano al terzo posto con l’11% del fatturato

 

 

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