Il segreto per l’e-commerce italiano, il punto di vista di Aruba

Ho parlato con Stefano Sordi di Aruba per capire come si muove un colosso del mercato italiano in confronto all'e-commerce. Ecco la strategia del gruppo e i primi risultati.

In un mercato come quello Italiano, dove l’e-commerce ha avuto un ruolo da gigante negli ultimi 5 anni, nonostante la nostra economia, mi incuriosisce portare sulle pagine di HostingTalk.it la testimonianza di Aruba, il più grande operatore italiano nel settore della registrazione domini e hosting.

Stefano Sordi, Direttore Marketing di Aruba Spa, nel corso di una interessante chiaccherata mi ha raccontato come Aruba ha affrontato il lancio del suo prodotto di e-commerce e quali sono i trend visti dopo oltre un anno.

Il prodotto e-commerce di Aruba

Il prodotto e-commerce di Aruba è una soluzione totalmente hosted che permette a professionisti ed aziende di creare un proprio negozio online direttamente dal browser: si sceglie un template, si personalizza, si inseriscono i prodotti e le configurazioni necessarie e si è online.

Stefano mi racconta di come “abbiamo pensato di distinguerci e lanciare soluzioni sia per vendere contenuti digitali, sia per vendere prodotti fisici. Qualcosa che ancora non c’era nel mercato italiano.
Con qualche decina di migliaia di servizi e-commerce attivi, Stefano e il team di marketing di Aruba si stanno facendo una idea più che chiara di cosa stiano cercando i loro clienti: “Ci siamo abbastanza stupiti del fatto che i prodotti fisici siano sempre i più venduti, il nostro cliente medio ha circa un migliaio di prodotti a listino. I prodotti digitali ci sono, ma non sono ancora molti”.

Proprio così, l’offerta di una versione free dell’e-commerce sta aiutando Aruba a far conoscere la piattaforma: “E’ stata un’ottima idea, vediamo che chi inizia ad usarla seriamente poi difficilmente la lascia, anzi quel che succede è che molti passano ad utilizzare la versione superiore, tipicamente si spingono verso la versione Professional, per via delle maggiori features”.

E-commerce ed imprenditoria italiana

Il team di marketing di Aruba è consapevole però del fatto che la sfida non sia solo dal punto di vista tecnico: parlando con Stefano emerge come Aruba stia lavorando sempre di più sui temi relativi all’e-commerce per formare le aziende italiane, a suo dire incuriosite dalla nuova possibilità, ma ancora troppo poco esperte quando si tratta di far crescere quel business in un contesto come quello del web.

Mancano competenze principalmente, gli imprenditori sono interessati, ma c’è ancora tanto lavoro da fare all’interno dell’azienda: a partire dal marketing, bisogna capire come si progettano i prodotti prima di poterli vendere online e non nella classica rete di distribuzione” mi dice chiaramente Sordi facendo riferimento anche ai Webinar che la compagnia ha utilizzato negli scorsi mesi per formare la propria base clienti. “Abbiamo avuto un riscontro eccezionale, di fatto abbiamo insegnato a chi interessato come fare e-commerce da zero con la nostra piattaforma, accompagnando gli utenti passo passo. La strategia ha funzionato, per cui ora stiamo cercando di potenziarla. Vogliamo sensibilizzare le aziende italiane relativamente all’e-commerce e far capire loro che si tratta del futuro e dell’occasione per espandersi in nuovi mercati.

E-commerce e il ruolo di eBay e Amazon

Da appassionato di e-commerce, non ho potuto fare a meno di chiedere a Stefano quale sia l’impatto di eBay e Amazon sui loro clienti: la piattaforma fornita permette infatti di sincronizzare i propri prodotti anche online con questi due marketplace. Si mette in vendita l’oggetto sul proprio sito e questo “finisce” direttamente su Amazon e eBay, anche qui all’interno di un proprio negozio: la piattaforma gestisce la sincronizzazione delle vendite, degli ordini, del magazzino e tutto quanto debba essere registrato come informazioni per l’azienda che vende online.

Lo utilizzano e sono felici di provare quei canali, vediamo che diverse grandi aziende che hanno iniziato ad usare la piattaforma hanno poi prediletto quei canali: alla fine si tratta di un modo semplice per avere più visibiità, crediamo sia uno dei maggiori vantaggi della nostra piattaforma.

Aruba, rapporto tra soluzioni hosting ed e-commerce e strategie future

Tornando invece al business dell’hosting, dove Aruba ha la maggior parte del suo fatturato, ho voluto chidere a Stefano quale impatto abbia avuto sulla loro base clienti, in sostanza se la presenza di una soluzione e-commerce avesse traghettato qui i clienti hosting: “No, l’hosting continua a crescere, pensiamo che il 2014 sarà un ottimo anno a riguardo, noi siamo già online con una nuova grafica e nuovi prodotti. L’e-commerce rimane la soluzione per chi non vuole installare componenti aggiuntive, nè Magento nè altro, ma abbiamo centinaia di migliaia di clienti che continuano ad usare queste soluzioni sui nostri piani hosting e sui server dedicati e cloud server”.

I prossimi mesi saranno dedicati all’espansione delle features della piattaforma e-commerce “Tablet e mobile, è li che già oggi ci concentriamo e vogliamo migliorare ulteriormente: i nostri clienti ricevono già oggi più del 20% di traffico da questi dispositivi e in futuro sappiamo che questo dato crescerà ulteriormente.

Ho chiesto a Stefano un’ultima considerazione e consiglio sull’e-commerce per chi oggi da imprenditore inizia in questo campo: “Ci vuole passione, nello sviluppo del negozio online in primis, e poi nel condurre il business, forse anche di più di quella necessaria per un business offline. Il design del sito, come quello delle pagine dei prodotti, è davvero fondamentale”.

 

Facci sapere cosa ne pensi!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *