Alla scoperta di HTML5, un nuovo paradigma
La data di rilascio di HTML5 e CSS3 è uno delle argomenti più discussi sul web. Nonostante le specifiche siano quasi stabili, e in gran parte già implementate, l'HTML5 è ancora nella fase di review. Il consorzioW3C ha eseguito un'ultima chiamata (Last Call) nel 2011, invitando tutti i gruppi di lavoro a concludere i lavori di correzione, con l'obiettivo di pubblicare le specifiche standard entro il 2014. Un'attesa di altri due anni, rispetto alla data di questo articolo (agosto 2012) può sembrare lunga, ma trattandosi di un lavoro di definizione dello standard, possiamo in realtà affermare che l'HTML5 è praticamente alle porte. Nei prossimi anni l'HTML5 verrà formalizzato, producendo una specifica standard, per limare gli ultimi dettagli e chiarire ogni possibile ambiguità. Non ci aspettiamo quindi che l'implementazione attuale dell'HTML5 venga stravolta, ma solamente aggiustata.
Queste considerazioni suggeriscono di non restare con le mani in mano nei prossimi anni, ed iniziare invece a prepararsi sin da subito alle innovazioni portate dall'HTML5, per non dover correre ai ripari all'ultimo momento. Giustifichiamo l'affermazione: se dovessimo enumerare le novità dell'HTM5 potremmo parlare di una decina di punti cruciali e un centinaio di modifiche - non rivoluzionarie - ma comunque importanti. Implementando sin da ora tutte le novità dell'HTML5, potremmo aggiungere decine (stiamo ovviamente semplificando) di nuove caratteristiche al software. Anche se nella versione standard dell'HTML5, attesa per il 2014, alcune di queste caratteristiche risultassero diverse o venissero eliminate, il bilancio finale dovrebbe essere a nostro favore: le novità che abbiamo “indovinato” dovrebbero essere molte di più di quelle che dovremo (nella peggiore delle ipotesi) rimuovere. In parole semplici: il fatto che l'HTML5 sia quasi pronto suggerisce che sia più conveniente iniziare ad adottarlo adesso e correggerlo dopo, piuttosto che aspettare l'ultimo momento.
Perché abbiamo bisogno dell'HTML5?
Le motivazioni che hanno portato alla nascita dell'HTML5 sono piuttosto originali. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare l'HTML5 non è una di quelle novità pianificate perché “bisogna rilasciare qualcosa” oppure perché “quello precedente è vecchio, è ora di aggiornarlo”. La versione precedente, ovvero l'HTML4, va tutto sommato bene e regge ancora il confronto con i tempi. La storia dell'HTML5 è legata quella dell'XHTML. Dopo il successo dell'XHTML1.0, che unificava i vantaggi del formalismo XML con la diffusione del linguaggio HTML5, si era pensato di stare al passo con i tempi lavorando nell'ambito dell'XHTML. Ciò ha condotto, tra il 2002 e il 2006, alla definizione dell'XHTML 2.0. A questo punto si è però presentato un problema: il linguaggio XHTML 2.0 non era retrocompatibile con l'HTML4. Ciò significa, che se l' XHTML 2.0 fosse diventato uno standard, la stragrande maggioranza delle pagine web sarebbe risultata obsoleta, costringendo i produttori dei browser ad inventarsi soluzioni scomode per continuare a renderizzare il markup (come ad esempio il quirks mode). Per questo motivo l'XHTML 2.0 non è mai stato adottato come standard.
A parte il problema della retrocompatibilità, il lavoro fatto nella definizione dell'XHTML 2.0 aveva introdotto numerosi vantaggi, che era un peccato perdere. Inoltre, accanto al lavoro svolto per l' XHTML 2.0, erano sorti altri gruppi di studio, come ad esempio il WHATWG, che avevano iniziato a lavorare sulla questione usando un approccio alternativo. Fu così che tra il 2007 e il 2009 i diversi gruppi di lavoro, riuniti sotto la guida del W3C, cercarono di salvare capra e cavolo mettendo assieme i risultati positivi dei lavori precedenti, mantenendo però la retro compatibilità con l'HTML4. Le specifiche risultanti da questa cooperazione presero il nome di HTML5.
Le motivazioni storiche che hanno portato alla nascita della HTML5 confermano l'affermazione fatta sopra: essendo l'HTML5 retro compatibile con il precedente HTML4, scegliendo di lavorare con l'HTML5 prima del 2014 corriamo relativamente pochi rischi. Il codice HTML5 sviluppato oggi preserva tutte le funzionalità del precedente HTML4, ovvero aggiunge delle novità senza rendere obsoleto il codice già esistente. L'unico sforzo da mettere in conto, in previsione di rilascio ufficiale, sarà un procedimento di fine-tuning del codice HTML5 realizzato oggi, che dovrebbe comunque rientrare nella normale manutenzione del codice.


