jQuery: concetti fondamentali ed errori comuni

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postato il 31 Luglio 2012
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A volte l'utilizzo quotidiano di jQuery costringe a concentrarsi sui dettagli tecnici, dimenticando i concetti fondamentali della libreria. Finché tutto funziona, questo è l'approccio giusto. In alcuni casi però, di fronte ad un banale problema di debug, rischiamo di romperci la testa (sprecando ore ed energie) perché non ricordiamo o conosciamo nel dettaglio i meccanismi che stanno alla base di jQuery.

Questo articolo vuole discutere alcuni casi concreti che ci serviranno per illustrare il concetto forse più importante su cui è costruito jQuery: la selezione degli elementi HTML. Per questo motivo l'articolo può servire anche come guida introduttiva per chi non conoscesse jQuery.

Per chi si avvicina all'argomento la prima volta, jQuery è una libreria JavaScript leggera e versatile, che può essere usata in modi diversi. Possiamo usare jQuery semplicemente come API alternativa a JavaScript, integrarlo con JavaScript o altro codice DHTML, oppure sfruttare la libreria per ottenere accattivanti effetti grafici. I vantaggi sono molteplici: maggiore portabilità del codice, una sintassi più veloce e leggera, che si riflette in pagine di minore dimensione, e la riduzione dei tempi di sviluppo. Come ogni libreria JavaScript, l'unico requisito per utilizzare jQuery e l'inclusione della libreria, ad esempio

<script src="../include/jquery-1.7.2.min.js" 
type="text/javascript" charset="utf-8"></script>

detto questo vediamo qualche esempio pratico:

 $('p').css('color', 'red') ;

il codice qui sopra seleziona tutti i paragrafi del documento corrente e assegna loro un nuovo stile, nella fattispecie il colore rosso del font. Ciò perché il risultato del selettore $('p') non è un singolo elemento, bensì un set (cioè insieme) di elementi. Questo è il motivo per cui possiamo ciclare all'interno del set e gestire gli elementi uno ad uno tramite la funzione each

$('p').each( function(i, item) {
	// Gestione di tutti gli item
} ) ;

questo è forse il concetto più importante da ricordare quando lavoriamo con jQuery. Chiunque utilizzi jQuery conosce benissimo questo aspetto, perché è una nozione ricorrente del paradigma di programmazione. E' comunque possibile scivolare in alcuni errori piuttosto banali, come vedremo nelle pagine seguenti.

Indice
  1. jQuery: concetti fondamentali ed errori comuni
  2. Tabelle HTML
  3. Una buona soluzione
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Chi è Stefano Adriani

Laureato in Fisica. Negli ultimi vent'anni si è principalmente occupato di formazione e documentazione tecnica nell'ambito IT, ma vanta anche esperienze come sviluppatore Java e JSP, soprattutto per quanto riguarda architetture SOAP. Le sue competenze variano dal design delle interfacce di front-end (HTML5, CSS3 e jQuery) fino allo sviluppo del backend (PL/SQL), passando per il project-management e il game-design (serious games and e-learning).

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