Arriva Kloud, l'offerta di cloud computing di KPNQwest Italia

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postato il 2 Aprile 2012
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Anche KPNQwest Italia entra nel mondo del cloud computing, la storica società di Milano ha infatti lanciato Kloud, un servizio di cloud computing ospitato dal marchio Kolst.it, nuovo brand della compagnia dedicato in particolare ai servizi di webhosting. 

Con una struttura composta da 4 data center nel cuore della Internet italiana, il complesso di Caldera a Milano, KPNQwest ha tutte le carte in regola per pensare al cloud computing e l'offerta Kloud vuole presentarsi come offerta di cloud pubblico per privati e imprese, con garanzie di alto livello. 


kloud



È disponibile in quattro versioni, di cui la più evoluta (“Dukt”) garantisce una disponibilità record, del 99,9995 per cento (uptime di tempo annuo). È un salto in avanti rispetto ai valori standard del cloud computing pubblico (anche rispetto alle più famose offerte internazionali), e KPNQwest prevede anche un risarcimento con penale sui singoli disservizi. 


"La nostra nuvola copre due datacenter a Milano, separati ma collegati in fibra ottica. È un’infrastruttura ridondata in più aspetti. Totalmente posseduta e gestita da noi, e ubicata nel centro nevralgico dell’internet Italiano", spiega Marco Fiorentino, amministratore delegato di KPNQwest


L'offerta Kloud si presenta di fatto in 4 versioni distinte, differenti per qualità di servizio e uptime garantito: Tetrik, Kube, Okta, Dukt. Tutta l'infrastruttura è realizzata tramite l'ambiente cloud VMware vSphere, ma le quattro versioni hanno uptime garantiti differenti, la versione Dukt rappresenta il top del servizio, con la possibilità di avere un replica in tempo reale della propria istanza virtuale nel secondo data center di KPNQwest. Nel caso il primo data center abbia dei problemi, il servizio continua a funzionare sul secondo data center, senza alcun delay nè fermo servizi. Questo è garantito da un sistema di storage, collegato in fibra tra i due data center, che garantisce che la VM sia sempre replicata in tempo reale. 


La versione base, Tetrik, è pensata per ambienti di sviluppo e applicazioni sperimentali o poco critiche. La successiva, Kube, è ideale per applicazioni database intensive con necessità di disponibilità non elevatissime. La terza, Okta, introduce un aspetto innovativo di affidabilità: assicura il ripristino automatico del servizio, entro pochi minuti, in caso di problemi a un node server locale. Il servizio tornerà quindi attivo su un altro node server all’interno dello stesso datacenter


Prezzi a partire da 25 Euro al mese per le tre versioni citate, mentre si parte dai 47 Euro mensili per la versione avanzata Dukt. All'interno di Kolst.it è possibile configurare il servizio a proprio piacimento, con la scelta della memoria ram (fino a 16GB per istanza virtuale), del numero di core (ciascuno a 2,5 GHZ), sistema operativo, firewall e un numero di servizi aggiuntivi, tra cui backup su nastro e assistenza H24. 


KPNQwest da alcuni mesi è fortemente attiva nel settore del webhosting e dei servizi online, solamente la scorsa settimana il lancio di MyMailServer, un ulteriore servizio di cloud computing, destinato tuttavia alla gestione della posta elettronica. 


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Chi è Stefano Bellasio

Ingegnere di formazione, una specializzazione sull'analisi dei dati, adora tutto quello che è business e sviluppo della rete. Avvia la società nel 2006 con Luca. Esperto di webhosting e cloud computing, si occupa della direzione e delle scelte strategiche di WeTalk Group al fianco di Luca e Antonio.

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