Categoria: Webhosting
Tag: downtime, aruba

Aruba downtime, un errore umano

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postato il 8 Ottobre 2010
(5 commenti)

Sono trascorsi quasi due giorni dal downtime di Aruba, ne abbiamo parlato attraverso la nostra community, e la situazione sembra essere completamente rientrata già da diverse ore, poche dopo il comunicato ufficiale della compagnia sul sito. 

Il comunicato completo, di seguito:


"Durante i lavori di ampliamento della Sala dati A della Nostra WebFarm 1 di Arezzo, a causa di un errore umano , si è verificato lo spegnimento di emergenza dell’impianto elettrico, con la conseguente momentanea irraggiungibilità dei servizi in essa ospitati.

La sala è stata immediatamente riattivata ed il down dei servizi si è limitato al tempo di riavvio dei server.


Le altre Sale Dati del Data Center hanno, invece, continuato a funzionare regolarmente.

Ci scusiamo per i disagi arrecati e per la momentanea irreperibilità del nostro servizio assistenza on line, interessato in parte dai problemi di cui sopra.

Invitiamo i clienti che ancora dovessero avere dei problemi a comunicarcelo mediante l’apertura di un ticket di Assistenza




A seguito di alcune richieste di dettaglio e di chiarimento, teniamo a precisare che l'errore umano che e' stato commesso durante i lavori non e' stato relativo ad un involontario spegnimento della sala (come se ad es. fosse stato spento l'interruttore sbagliato) ma ha provocato lo scatto degli interruttori differenziali salvavita posti a protezione dell'impianto della sala : il loro scatto automatico ha lo scopo principale di salvaguardare l'incolumita' delle persone che lavorano all'impianto e non è quindi evitabile o inopportuno.


Durante la notte verranno riparati tutti i componenti che sono risultati danneggiati, trattandosi di componenti ridondati non si prevedono ulteriori down dei servizi erogati dalla sala.

Ci scusiamo ancora per i disagi arrecati

Aruba S.p.A -Servizio Aruba.it"

Si è trattato di un downtime banale, non di lunga durata, ma di sicuro impatto visto che era da tempo che Aruba non accusava un down cosi' esteso nel suo data center, e questo ha avuto le sue ripercussioni in rete, basta osservare Twitter per capire che i clienti si sono mobilitati in massa. Centinaia di messaggi in continuo aggiornamento da cui ho seguito tutto anche con il mio account. Aruba pecca qui nella mancanza di una comunicazione dove sono i suoi clienti, con un semplice account Twitter avrebbe potuto tenere informati tutti, diminuendo anche il vociferare di possibili danni al data center. In queste ore in rete vi sono decine di post che parlano del downtime Aruba, molti con toni evidentemente poco esperti, dato che un simile stop è capitato a gruppi ben più grandi, e in questo caso non ha coinvolto l'intero data center; chi aveva macchine in housing (dipendente dalle sale del DC di Arezzo) ha accusato uno stop inferiore ai 30 minuti dai dati raccolti in rete. 


La struttura del DC di Aruba è sicuramente una delle migliori in Italia, non è nostra opinione soltanto e lo abbiamo potuto constatare di persona, ma mancano, come molti hanno fatto notare, dei sistemi che le consentono di evitare anche questi inconvenienti, con la possibilità di spostare i servizi su un altro DC, almeno quelli critici come la posta elettronica. Non si può discutere che di queste due cose, insieme ad una carenza nell'assistenza, che oggi potrebbe beneficiare di strumenti come Twitter. Il downtime non ha creato certo problemi ad una tipologia di clienti che dovrebbe poter sopportare normalmente due ore di downtime, ha invece danneggiato probabilmente chi ha servizi business presso Aruba, e dovrebbe essere coperto da SLA. 

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Chi è Stefano Bellasio

Ingegnere di formazione, una specializzazione sull'analisi dei dati, adora tutto quello che è business e sviluppo della rete. Avvia la società nel 2006 con Luca. Esperto di webhosting e cloud computing, si occupa della direzione e delle scelte strategiche di WeTalk Group al fianco di Luca e Antonio.

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