Categoria: Domini
Tag:

Nuove estensioni domini: ICANN approva, ma il web non sarà lo stesso

Author Photo
postato il 21 Giugno 2011
(5 commenti)

ICANN ha approvato negli scorsi giorni il piano di introduzione delle nuove estensioni per i domini generici. Per chi non lo sapesse, ICANN è l'assocazione no-profit che si occupa della regolamentazione del mercato dei domini a livello mondiale, una associazione che dovrebbe essere completamente indipendente, ma che in passato ha avuto forti pressioni per la sua dipendenza dal governo americano. Nuove estensioni significa che ICANN aprirà la registrazione di nuove proposte di estensioni per i domini: tra queste ovviamente proposte commerciali, così che qualunque azienda potrà proporre una propria estensione per i domini. 

I nuovi TLD potranno quindi essere ".facebook", ".apple" o qualsiasi altro brand che abbia una storia da raccontare e la forza economica necessaria per sostenere questo investimento. La decisione per l'introduzione di questa nuova normativa è stata presa Lunedi' mattina a Singapore, ma non vedremo le nuove estensioni almeno fino al 2013, le prime proposte invece dovranno pervenire entro Aprile 2012. 

Cambia sostanzialmente il concetto stesso di dominio: oggi la maggior parte dei nomi a dominio fa riferimento a poche estensioni generali, come i .com e .net e a molti ccTLD, specifici per paese, come i nostri .IT o .DE per la Germania. 

Certo, il costo della procedura, stimato intorno ai 185.000 dollari, fa pensare che questa decisione arricchirà ben poco il web, ma arricchirà soprattutto ICANN e tutta l'organizzazione che si occuperà di questo business. In fondo potrebbe essere solamente confusionario avere decine di domini con estensioni diverse, senza avere poi la possibilità di intuire da subito quale possa essere l'indirizzo del nome a dominio. 

Vorrei però sottolineare che prima di qualsiasi commento sulla vicenda, bisogna capire come verranno risolti molti dei problemi ancora inerenti la questione: uno su tutti, come procedere nel caso la stessa estensione venga proposta da più compagnie. Nel web le critiche non hanno tardato ad arrivare, molti parlano già di un abbandono del sistema DNS in favore di una nuova tecnologia, e molti altri, giustamente, guardano con sospetto una associazione no profit che sembra avere poche giustificazioni per questa nuova iniziativa. 

Author Image Bio

Chi è Stefano Bellasio

Ingegnere di formazione, una specializzazione sull'analisi dei dati, adora tutto quello che è business e sviluppo della rete. Avvia la società nel 2006 con Luca. Esperto di webhosting e cloud computing, si occupa della direzione e delle scelte strategiche di WeTalk Group al fianco di Luca e Antonio.

Aiutaci a migliorare facendoci sapere se hai apprezzato questo articolo.