YouTube: 72 ore di video ogni minuto che passa
Un numero incredibile, la crescita di YouTube non si è fermata con il passare degli anni e segna nuovi record anno dopo anno, quasi a confermare che la visione di Google, che acquistò il servizio senza reali piani di espansione futura, era corretta. Dal 2009 ad oggi i dati sono duplicati, solamente lo scorso anno si parlava di 48 ore di filmati caricati dagli utenti ogni minuto, oggi siamo già a 72 ore, segno che il trend è in crescita e potrebbe a breve superare le 100 ore di filmati caricati ogni singolo minuto.
Nel 2009 eravamo solamente a 15 ore ogni minuto. Per YouTube si tratta di un dato estremamente positivo, Google ha cercato da un paio di anni di focalizzarsi sulla monetizzazione della sua piattaforma, dapprima stringendo accordi pubblicitari e ora cercando di rendere YouTube non solamente il più famoso sito di video al mondo, ma un vero e proprio canale televisivo, dove già oggi le persone possono trovare film e serie tv, grazie ad accordi portati avanti dalla stessa Google con i principali produttori televisivi.
La crescita di questo canale digitale è dovuta in gran parte al resto del mondo e non agli USA, come si potrebbe pensare. Il 70% dei video visti e caricati sono al di fuori del suolo statunitense, e una grande quantità di essi oggi non è più inviata su YouTube da PC ma direttamente da tablet o smartphone; il fenomeno di YouTube è ancora in pole position rispetto a Facebook, che nonostante oggi abbia un numero elevato di video pubblicati all'interno della propria piattaforma, non è ancora riuscito a imporsi come media preferito per questa operazione. La ragione è anche nella semplicità con cui YouTube ha da sempre consentito l'inclusione dei filmati all'interno dei propri siti web, un fattore che ha contribuito enormemente all'utilizzo.
Per i proprietari di siti web e organizzazioni che operano online, oggi il canale YouTube è uno strumento indispensabile al pari di altri mezzi come Facebook e Twitter.

