HostingSolutions.it: cloud, storage ridondato e attenzione per i dettagli, così investe l'azienda fiorentina
Abbiamo lasciato HostingSolutions.it oltre 2 anni fa con una intervista rilasciata direttamente qui su HostingTalk.it con Alessio Fanfano, responsabile del marketing della compagnia fiorentina. In questi 2 anni sono cambiate diverse cose all'interno di quella che è nata come software house nel lontano 1983, quando ancora il webhosting era un mercato del tutto sconosciuto, come tende sempre a ricordare Luigi Corbacella, presidente dell'azienda, la persona che nel 1999 intuì che il webhosting poteva essere un nuovo business e creò HostingSolutions come brand focalizzato sulla registrazione di domini e spazi di webhosting.
Accanto a lui Emil Fikl, l'ingegnere che svilupperà i primi sistemi interni di HostingSolutions e seguirà la strada che porterà l'azienda a divenire uno dei leader nel campo webhosting. Un’intuizione di entrambi quella del webhosting, Luigi ama ripetere che fu poco più che una buona intuizione quella di entrare in un mercato diverso dalla consulenza e dallo sviluppo software, convinti dal potenziale di Internet. Da lì il passo è stato breve, HostingSolutions.it ha investito nella realizzazione di un proprio pannello di controllo quando ancora Plesk e cPanel erano prodotti del tutto sconosciuti, e ha continuato a svilupparlo fino ad oggi, aggiornandolo costantemente per il lancio di nuovi prodotti.
Oggi l'azienda ha deciso di mettere in campo un numero consistente di investimenti per i prossimi 12 mesi che le consentono di rimanere al passo con il mercato e le esigenze dei clienti. A partire dalla collocazione dei server in un secondo data center, fino alla gestione di una infrastruttura di cloud storage basata su software Scality, con la quale fornire servizi, in stile Amazon S3, sia a supporto dei servizi interni già in essere per il webhosting e per la posta elettronica.
Ho intervistato Luigi Corbacella, presidente di HostingSolutions.it, per capire insieme quali sono gli investimenti più importanti attualmente in corso e quali i prodotti che vedranno la luce a partire da Settembre.
- Buongiorno Luigi, cosa sta facendo HostingSolutions e quali sono i programmi per i prossimi mesi?
Ciao Stefano, in questi mesi HostingSolutions.it ha visto una sostanziale crescita del suo parco clienti che ci ha permesso di rafforzare la nostra presenza sul mercato italiano: posso dire con un certo orgoglio che il mercato sta recependo molto bene tutti i nostri prodotti, con un focus particolare sulla registrazione dei domini e sul webhosting, che come sai costituiscono il nostro core business.
Un esempio su tutti, pochi mesi fa abbiamo aggiunto al nostro listino il piano Dominio + Redirect, avendo un successo di attivazioni inaspettato tanto da parte dei nostri clienti tanto da parte di nuove persone che ci hanno scelto per utilizzare un servizio tanto semplice quanto richiesto. Forti di aver raggiunto un livello importante nel mercato italiano, siamo consapevoli che solo i continui investimenti in nuova tecnologia possono continuare a darci ottimi risultati sia in termini di vendite che di soddisfazione dei clienti. Per i prossimi mesi abbiamo quindi pianificato investimenti corposi che riguardano sia il potenziamento del nostro data center che l'ingresso nel mondo del cloud storage; grazie alla partnership conclusa con Scality, una delle più importanti startup del mondo dello storage, già scelta tra l’altro da nostri colleghi e competitor di livello nazionale e internazionale.
Non vogliamo sconvolgere il nostro listino prodotti, ma abbiamo identificato delle aree specifiche dove focalizzarci per migliorare il servizio per i nostri clienti: ad oggi rimaniamo fermamente convinti che l'assistenza telefonica, uno dei nostri “capi saldi” per qualsiasi nuovo prodotto introdotto, sia un elemento che non solo ci dà vantaggio sul mercato ma consente ai nostri clienti di sentirsi realmente assistiti in qualsiasi problema.
- Luigi, a inizio Luglio un downtime ha colpito il vostro data center, che provvedimenti avete preso?
L'episodio di Luglio (potete trovare qui il nostro comunicato ufficiale non ha fatto altro che renderci maggiormente consapevoli della necessità di investire nel potenziamento della connettività del nostro data center: già dalle prossime settimane saranno attivi due nuovi collegamenti con due carriers distinti, di livello nazionale, ai quali abbiamo deciso di aggiungere anche un potenziamento delle attuali linee che garantiscono la connettività in fibra ottica al nostro data center.
Abbiamo acquistato uno spazio all'interno del data center It.net di Wind/Infostrada a Roma con banda dedicata, collegato al nostro data center di Firenze con un collegamento diretto, attraverso una linea dedicata a 1 Gbit/s: lo spazio è già attivo mentre rispondo alle tue domande e i nostri ingegneri nei giorni scorsi hanno provveduto all'installazione dei server Dell che abbiamo acquistato per l'attivazione di una serie di nuovi servizi che reputiamo strategici per il nostro core business. L'espansione in un nuovo spazio è oggi necessaria per supportare la crescita della nostra base clienti e per offrire servizi che sfruttino la ridondanza geografica e possano offrire una ulteriore sicurezza ai nostri clienti.
Vorrei fornire ai lettori anche qualche numero in merito alla nostra connettività per cercare di essere il più trasparente possibile: ad oggi il nostro principale fornitore di connettività risulta essere Wind con un collegamento dedicato in fibra ottica da 1 Gbit/s, al quale affianchiamo un collegamento a 1 Gbit/s con T-System e un collegamento via satellite a 100 Mbit/s (Wind) che utilizziamo solamente in caso di emergenza. A questi collegamenti si aggiunge un altro Gb di banda disponibile nel data center di Roma, e come dicevo, i due data center saranno connessi con un link dedicato che inizialmente sarà di 1 Gb. L'espansione della capacità complessiva del nostro network è richiesta anche per il lancio di nuovi servizi dedicati e VPS, oltre a poter garantire una maggiore protezione del data center (dei due data center) nel caso di guasti. Non escludiamo per il 2012 un ulteriore incremento del numero di carriers che alimentano i nostri servizi. Nei mesi scorsi abbiamo arricchito con ulteriori GB di traffico consentiti tutti i nostri piani webhosting e siamo favorevoli nei prossimi mesi ad un nuovo aumento che permetta ai nostri clienti di utilizzare ancora più banda sui loro siti web.
- Parliamo di storage, quali soluzioni avete previsto?
Voglio fare una premessa doverosa, nelle attuali condizioni del mercato IT la tecnologia utilizzata per lo storage fa la differenza in tutte le scelte aziendali per una compagnia come HostingSolutions.it: lo storage è la base per tutti i servizi, siano essi i classici servizi tradizionali che conosciamo nel webhosting, siano servizi che oggi si stanno affermando. Abbiamo investito in modo convinto nello storage, e continueremo a farlo, rimanendo consapevoli che sarà questo che ci abiliterà anche per una espansione più profonda nei servizi di cloud computing.
Abbiamo da poco concluso l'acquisto di un secondo storage NetApp, un sistema SAN che ci garantisce una ulteriore capacità di archiviazione di 40 TB di dati (il sistema contiene attualmente 96 dischi da 450 GB SAS): si tratta di un investimento molto corposo in cui crediamo fortemente e che abbiamo visto ci consente di gestire al meglio lo storage di tutti i nostri servizi più critici, dalla posta elettronica fino ai servizi di webhosting. Non solo, con l'acquisto di un secondo sistema NetApp si aprono diverse vie per garantire una maggiore ridondanza dei dati, un aspetto che al giorno d'oggi è fondamentale per il cliente.
I sistemi NetApp si sono dimostrati un ottimo investimento e siamo sicuri sarà necessario procedere nell'acquisto di un ulteriore sistema nei prossimi mesi: si tratta di storage altamente affidabile connesso fiber channel ai nostri server, con un sistema RAID interno che garantisce un elevato livello di sicurezza e ovviamente continuità di servizio per i nostri clienti, anche nel caso di rottura di uno o più dischi, i nostri sistemi rimangono online con tutti i dati accessibili.
Sul fronte dello storage abbiamo deciso inoltre di introdurre una piattaforma di cloud storage, realizzata tramite Scality, software che si occupa della distribuzione dei file su più server, con replica in tempo reale dei file (in un numero variabile di copie): ci siamo ispirati al servizio di Amazon S3 e abbiamo scelto pertanto di collocare server dedicati a Scality sia nel nostro data center di Firenze sia in quello di Roma; avremo quindi una maggiore ridondanza e la possibilità di comunicazione nel cluster di server con un link dedicato a 1Gbit/s. Il Cloud Object Storage è ovviamente la soluzione migliore per l'archiviazione di un numero elevato di file e documenti che devono essere resi disponibili online, abbiamo scelto una soluzione che garantisce una elevata scalabilità (possiamo aggiungere nuovi server in qualsiasi momento per aumentare le capacità dell'infrastruttura cloud) ed assicurare al contempo ridondanza geografica per una sicurezza dei dati pressoché assoluta anche in termini di continuità del servizio.
Si tratta in tutto e per tutto di una soluzione cloud che offriremo ai nostri clienti con un modello di pagamento pay per use e che consentirà loro di archiviare su infrastruttura sicura tutti i file statici che desiderano, ad un prezzo particolarmente interessante. Abbiamo inoltre piani interni che prevedono l'utilizzo della piattaforma di cloud storage per una espansione dei nostri servizi email e webhosting. Concludo con qualche dato in merito alle nostre capacità di partenza per il sistema di cloud storage: parliamo di 4 nodi storage da 8 TB ciascuno nella nostra sala dati di Roma (data center It.net) e di 2 nodi da 8 TB nel nostro data center primario di Firenze.



