E-commerce: la lentezza non paga, velocizzate il vostro sito
Nonostante il web sia ormai la fonte di reddito di milioni di aziende e persone che operano online, c'è ancora moltissima disinformazione rispetto a quali sono le pratiche e le tendenze che portano a migliorare i propri siti web, soprattutto se sono siti di vendita online.
In questo articolo vediamo una serie di dati che sono utili per farci capire quanto sia importante migliorare la velocità di navigazione del nostro sito web, a maggior ragione se si tratta di un e-commerce. Nelle altre pagine vediamo invece il primo passo per poter migliorare la velocità e gli elementi da prendere in considerazione.
La velocità di connessione
Non tutti vedono il nostro sito web con la stessa linea adsl o broadband che utilizziamo a casa, secondo i dati del 2011, raccolti da Akamai, la velocità media di connessione nel mondo è di 2.3 Mbps, molto al di sotto di quello che potremmo considerare standard anche in un paese come l'Italia, dove solitamente le connessioni ADSL hanno 4 Mbps o 7 Mpbs di ampiezza. Questo deve farvi considerare il fatto che avere siti web che caricano ancora decine di immagini e contenuti multimediali potrebbe farvi perdere qualche potenziale cliente.
La legge dei 2 secondi
Se una pagina impiega in media più di 2 secondi per il suo caricamento circa il 40% delle persone abbandona il sito, senza aspettare che si carichi completamente ma chiudendo direttamente la finestra del browser. E' una statistica che dovrebbe fare davvero riflettere sul tasso di conversione delle nostre pagine.
Se volete capire se sta accadendo anche per il vostro sito web allora la cosa migliore è iniziare da Google Analytics e osservare il Bounce rate.
Google Checkout, il sistema più veloce nell'elaborazione
Si, proprio così, nonostante la diffusione di PayPal, il sistema più veloce nell'elaborazione dei pagamenti online è Google Checkout, e questo è un elemento importante, le persone mentre fanno acquisti online non intendono aspettare a lungo nè nella navigazione delle pagine nè nell'atto del pagamento online.
Shopzilla, il 25% in più con 4 secondi in meno
Uno dei casi più famosi di negozio online, Shopzilla, che diminuendo di 4 secondi il tempo medio di apertura delle proprie pagine web ha ottenuto ben il 25% in più di vendite, un risultato che viene confermato anche da altri colossi come Amazon, dove per ogni 100 millisecondi di caricamento in meno della pagina, si nota un guadagno dell'1% sulle vendite.
In generale ogni secondo guadagnato nel caricamento mostra un guadagno nelle conversioni del 7% circa, un dato altissimo che fa capire come poter servire le proprie pagine in tempi molto veloci sia un notevole vantaggio competititivo.



