Lezione 1 - Cosa è il Cloud Computing
Abbiamo il piacere di presentarvi la prima puntata della guida al cloud computing di HostingTalk.it, una guida in 22 puntate che illustra, da zero, tutti i concetti e le potenzialità di questa tecnologia, procedendo con termini semplici e spiegazioni dettagliate che aiutano a comprendere quali siano gli scenari attuali e futuri per l'IT.
La guida tratterà tutti gli aspetti, tecnici e commerciali, legati al cloud computing, ma non mostrerà come realizzare una propria struttura cloud, argomento che tratteremo in una guida successiva nelle prossime settimane. Per approfondire gli argomenti trattati o per chiedere ulteriori informazioni riguardo a singole parti della stessa è possibile utilizzare i commenti a questo articolo o scrivere all'interno della nostra community o nel portale dedicato www.cloudtalk.it
La guida è a cura dell'Ing. Roberto Franchini di HostingTalk.it.
In questa prima puntata vediamo cosa si intende con il termine cloud computing.
Cosa è il Cloud Computing
In informatica con il termine cloud computing vuol dire un insieme di tecnologie che permettono sotto forma di un servizio offerto da un provider al cliente, di memorizzare/archiviare e/o elaborare dati (tramite CPU o software) grazie all'utilizzo di risorse hardware/software distribuite e virtualizzate in Rete.
Tanto per cominciare va detto che il Cloud Computing non è una vera e propria nuova tecnologia in senso stretto. Il Cloud Computing potrebbe essere definito come un nuovo approccio all'utilizzo di tecnologie già esistenti: Internet, virtualizzazione, Web, ecc., ma rimodellate allo scopo di creare una piattaforma di elaborazione che prescinde da una localizzazione fisica e che astrae le risorse hardware e software impiegate.
Quando si parlava di Internet, negli schemi e nei diagrammi, la rete veniva spesso rappresentata come una nuvola (appunto il cloud). È una metafora decisamente buona: al giorno d'oggi i dati e i programmi non devono necessariamente risiedere sul proprio PC; possono infatti essere "ospitati" (o memorizzati) su Internet o, come si dice in gergo tecnico, "in the cloud".
Cloud Computing vuol dire proprio questo: gestire esternamente (online) le applicazioni e le attività, invece che all'interno delle quattro mura del proprio studio, ufficio o azienda. I vantaggi non sono pochi. Questo nuovo approccio tecnologico porta benefici sia agli utenti comuni, quanto ai professionisti ed alle aziende.
Le applicazioni aziendali tradizionali sono da sempre molto complicate e costose. La quantità e la varietà di hardware e software necessari per la loro esecuzione hanno costi di manutenzione in termini costo/tempo uomo sono elevati. È necessario un intero team di esperti per installarle, configurarle, testarle, eseguirle, proteggerle e aggiornarle. Se moltiplichiamo tutto questo per decine o centinaia di applicazioni è facile capire perché anche le più grandi aziende con i migliori reparti IT non riescono ad ottenere le applicazioni di cui hanno bisogno. Le piccole e medie sono letteralmente fuori gioco. Tempo addietro si è cercato di limare i costi dando l’infrastruttura IT in outsourcing a società esterne. Ma anche in questo caso i costi di gestione lievitano notevolmente.



