Categoria: Cloud Storage
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Come si usa il Cloud Storage in Italia?

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postato il 18 Aprile 2012
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Negli ultimi mesi un gran numero di compagnie ha introdotto il cloud storage tra i propri servizi web, o direttamente nella propria infrastruttura, per poter gestire meglio i file dei clienti e dei propri servizi (esempio: posta elettronica), oppure per fornire direttamente soluzioni di posta elettronica.


Lo hanno fatto in tanti, HostingSolutions.it ha lanciato un proprio servizio di cloud storage, AziendeItalia.com ha deciso di usarlo sia come servizio di Cloud Storage per i suoi clienti sia per metterlo alla base di servizi come la sua BCMail. Seeweb.com l'ha strutturato come offerta scalabile di storage, da cui fare streaming e infine Tiscali l'ha portato online come servizio di puro e proprio storage online. Non manca qualche ISP di grandi dimensioni, come Libero, che addirittura porta su cloud storage milioni di caselle di posta elettronica ( Le caselle Libero.it sono gli indirizzi di posta più utilizzati in Italia per numero di attivi ). 


 


Tutte queste aziende si sono affidate a Scality, azienda che nel corso del 2011 ha conquistato gran parte del mercato italiano con la sua soluzione. Scality fornisce una piattfaform di Cloud Object Storage, tecnicamente una piattaforma del tutto simile ad Amazon S3. Tutti i file al suo interno sono considerati oggetti, perchè possono essere di qualsiasi dimensione e tipologia (estensione). Il sistema gestisce questi oggetti in maniera intelligente: li distribuisce nella infrastruttura, composta di comuni server, e li replica (da 3 a 5 copie per oggetto) per far si che anche l'eventuale fallimento di un server non consenta perdita di dati o inaccessibilità a quel determinato file. Insomma, un modo per rendere lo storage conveniente, in ottica cloud, ovvero distribuendo i file e faendo pagare il servizio solamente per traffico e spazio realmente consumati. 


Abbiamo conosciuto Scality nell'edizione 2010 del World Hosting Days, quando l'azienda aveva ancora un nome differente, nel frattempo è mutato, ha ricevuto oltre 7 mln di finanziamenti e si è espansa a livello mondiale, America, Europa e Asia. Nel corso del World Hosting Days abbiamo fatto una lunga chiaccherata con il team commerciale e tecnico di Scality, e abbiamo deciso di raccogliere una serie di testimonianze delle aziende che utilizzano il servizio. 


Perchè il cloud storage è una strategia win-win per utenti e provider? Per gli utenti perchè consente loro di ridurre davvero i costi dello storage online, e di integrare nelle applicazioni l'accesso ai file grazie alle API. Immaginate di avere una fotogallery di 100 GB, e di dover aggiungere 100 GB ogni mese, con il cloud object storage pagate esclusivamente per il numero di GB e per il traffico effettuato, reale, mese per mese. Per il provider, si tratta di uno strumento che non lo obbliga a investire in costosi sistemi hardware per lo storage da NetApp, EMC e altri vendor specializzati, e gli consente di offrire dati con garanzie elevate in termini di rischio perdita dati, consistenza e accesso. 


Il Cloud Storage è un servizio "disruptive" ovvero punta a cambiare quella che è oggi la concezione di storage, difficile da adattare in un mondo in cui il numero dei file è davvero in continua crescita. Il mondo dello storage è in assoluto uno dei più complessi, perchè spostare e archiviare milioni di file è un'operazione complessa, soprattutto quando questi non solo necessitano di essere disponibili, ma vengono richiesti da più fonti, online, mobili e dedicate. Il Cloud Object Storage risolve gran parte di questi problemi. 

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