Apple, con iCloud inizia il futuro
La strategia del prossimo decennio: così Tim Cook, Ceo di Apple, ha definito l’iCloud. La mela morsicata ha intenzione di puntare sempre di più sul cloud come dimostra il miliardo di dollari investito nel data center in North Carolina. L’azienda di Cupertino punta a fornire ai propri clienti un network di servizi, come l’archiviazione dei dati, controllo vocale, notifiche e messaggistica.
Per quanto riguarda lo storage, la strada che ha intenzione di intraprendere Apple è quella di creare un MacBook basato sul cloud: in questo modo si potrebbero creare dispositivi ancora più sottili, riducendo la memoria disponibile, ma rendendo possibile ugualmente la conservazione di una grande quantità di documenti e la loro consultazione in qualunque posto e con qualsiasi prodotto a vostra disposizione. Una strategia che magari porterà allo sviluppo di un servizio basato sul cloud storage che gli sviluppatori potrebbero utilizzare per le loro applicazioni.
L’azienda di Cupertino punta poi sulla localizzazione e ovviamente sul controllo vocale: Siri è stato appena lanciato e non si può dire certo che sia un prodotto finito. Ma cosa ha intenzione di fare Apple nel futuro? Il progetto sembra essere quello di utilizzare sempre più strumenti di comando non tradizionali, come voce e gesti.

