Telecom licenzia, all'estero France Telecom assume 10.000 persone

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postato il 13 Luglio 2010
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Saranno 3700 i licenziamenti previsti per il primo step di casa Telecom Italia, una prima parte dei 6800 totali che dovranno lasciare l'azienda entro il 2012, secondo quanto comunicato ieri ai sindacati dal CEO Franco Bernabè. Per Telecom Italia si tratta dell'ennesima ondata di tagli, in un periodo che sicuramente non vede l'azienda brillare, con un debito che continua a crescere e un calo, soprattutto nell'accesso alla rete fissa, che preoccupa. 

I sindacati hanno 2 mesi di tempo per negoziare il futuro dei lavoratori Telecom, senza escludere aiuti come cassa integrazione e mobilità: Telecom tuttavia potrebbe "vendere" altri 7000 dipendenti a società esterne, un rituale già visto più e più volte. Ma quali sono i problemi di un'azienda che nel 2009 ha chiuso il bilancio con un utile di 1 miliardo e mezzo di Euro? Stefano Quintarelli, lo ha spiegato più volte sul proprio blog, e anche negli scorsi giorni è tornato sulla vicenda dando la sua opinione in merito. 

France Telecom investe 900 milioni e assume 10.000 dipendenti

L'azienda giunge sicuramente da un periodo di cattiva gestione che la ha penalizzata e che di fatto l'ha indebolita: bisogna inoltre considerare che il mercato delle TLC è pressato da una forte trasformazione, la rete fissa continua a calare in numeri e ricavi, e la rete mobile e internet non riescono certo a compensare. All'estero invece, la collega France Telecom prevede un piano di investimento di 900 milioni di Euro e l'assunzione di 10.000 persone nei prossimi anni, un piano di investimento mirato ad aiutare l'azienda a migliorare i propri servizi ma anche a a guadagnare altri 200 milioni di clienti entro il 2015. 

Si tratta di una reazione molto forte in un mercato che continua a cercare una soluzione in un contesto dove non bastano i ricavi da semplici trasportatori di bit. Nel caso italiano bisogna poi ricordare che l'assenza di una rete NGN porta ancora oggi svantaggi immensi nei confronti dei paesi esteri. 


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Chi è Stefano Bellasio

Ingegnere di formazione, una specializzazione sull'analisi dei dati, adora tutto quello che è business e sviluppo della rete. Avvia la società nel 2006 con Luca. Esperto di webhosting e cloud computing, si occupa della direzione e delle scelte strategiche di WeTalk Group al fianco di Luca e Antonio.

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