Web e social network: il futuro delle televisioni
Televizioni e internet: questo il binomio che potrebbe dominare la scena nei prossimi anni. Almeno è quanto sta già succedendo in Gran Bretagna, dove le emittenti televisive cercano sempre più di allargarsi al web per soddisfare le esigenze del loro pubblico. Il Regno Unito è al terzo posto nella visione di filmati online per utente, secondo quanto rivelano i dati diffusi da ComScore: i sudditi di sua Maestà sono dietro solo a Canada e Stati Uniti. Proprio per queste le più grandi televisioni inglesi stanno intraprendendo la strada che porta ad accordi con le piattaforme che offrono la possibilità di guardare video sul web.
Ad esempio la BBC ha stretto accordi con Netflix, da poco arrivato dagli Stati Uniti, per la distribuzione di alcuni programmi e ha una collaborazione con Lovefilm da poco finita nelle mani di Amazon. Le emittenti inglesi puntano anche sui social network: in questo caso l'esempio viene da Sky che ha ottenuto una quota in Zeebox e offre la possibilità agli utenti di vedere i programmi e commentarli in tempo reale tramite cellulare e tablet. Il futuro riserva quindi una sempre maggior unione tra Tv e web (dove ci sono ben 1,2 miliardi di persone che guardano video) e anche YouTube è pronta a fare la sua parte: allo studio, secondo quanto riporta il NewYorker, c'è il progetto per la creazione di migliaia di canali tematici, destinati a gruppi ristretti di persone e con una programmazione non continuativa, ma limitata ad alcune ore al giorno.

