Il piano Hosting Professional Linux di Register.it alla prova
Conclusioni e valutazioni
La soluzione recensita in queste pagine è la soluzione entry level di Register.it che, per il prezzo a cui viene offerta, si posiziona nella fascia media del mercato. Il piano offre tutto ciò che si è abituati ad avere in un piano di shared hosting: spazio web disponibile più che abbondante, 100MB di spazio per il proprio database, 10 caselle di posta ed il supporto ai linguaggi di scripting più utilizzati.
L’infrastruttura del provider gestisce senza problemi anche picchi di traffico importanti ed i server sono connessi in fast ethernet (100Mbit/s), senza alcuna limitazione in upload/download.
Il pannello di controllo di Register non fa assolutamente rimpiangere le soluzioni più blasonate, come Plesk o CPanel, e permette di gestire agevolmente tutti gli aspetti dei servizi messi a disposizione.
Le limitazioni dell’offerta di register sono l’assenza di un SLA sul servizio (il servizio viene erogato in best effort) e l’impossibilità di creare task pianificati attraverso cronjob.
Ricapitolando i PRO ed i CONTRO dell’offerta, parametrizzati sulla fascia media del mercato di shared hosting:
PRO:
- Ottima infrastruttura hardware.
- Ottima connettività.
- Molteplici canali di assistenza, tempi di risposta nella media.
- Pannello proprietario molto completo.
CONTRO:
- Nessun uptime garantito.
- Impossibilità di impostare task pianificati (cronjob).
- Impossibilità di caricare agevolmente dump del database maggiori di 30MB.
Recensione a cura di Antonio Angelino per HostingTalk.it


