L'infrastruttura di eBay è in crescita: 2 miliardi di pagine viste al giorno
L'infrastruttura di eBay cresce a ritmi vertiginosi: la compagnia è una delle più vecchie della rete, la prima a dover gestire un business su scala globale con una richiesta di risorse in continua crescita anno dopo anno. Possiamo dire senza problemi che eBay ha affrontato molti dei problemi di scalabilità che oggi affliggono compagnie come Twitter e Facebook, considerando però che nel caso delle aste online non parliamo solamente di dati ma anche di transazioni più complesse da gestire.
Oggi eBay gestisce oltre 2 miliardi di pagine viste in tutto il mondo e 75 miliardi di transazioni ogni giorno, generate dallo scambio di informazioni e dall'acquisto di oggetti sulla piattaforma. Datacenterknowledge spiega che la compagnia ha in uso rack ad alta densità da 96 server ciascuno, per un consumo di ben 28KW.
All'interno della infrastruttura trova spazio anche un cluster di server Hadoop che ha come compito quello di trattare i dati più "pesanti" per una elaborazione continua. Tuttavia la compagnia ha intezione di ridurre il numero di data center e cambiare approccio nella loro costruzione: oggi non tutte le componenti di eBay necessitano di data center Tier IV per esempio, il che significa una spesa enorme di capitali a fronte dello stesso livello di servizio per molte applicazioni. Ma nel programma c'è anche il passaggio ai data center modulari, sicuramente utili per una compagnia che è in continua espansione e ha data center distribuiti in tutto il mondo.
eBay oggi può essere considerata come una delle compagnie in assoluto più importanti nel panorama delle infrastrutture online, con un know how che supera di gran lunga quello di Facebook per esempio, ma che ha alla base investimenti differenti e una storia totalmente diversa, soprattutto per via del business model della compagnia. Da non dimenticare inoltre PayPal, compagnia appartenente al gruppo eBay, che oggi genera ricavi di tutto rispetto e cresce del 25% anno su anno.

