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Data center negli USA per OVH

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postato il 30 Aprile 2012
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Nuovo data center negli USA per il gigante del webhosting europeo, OVH. La compagnia, che dichiara di gestire ad oggi oltre 120.000 server nei suoi data center, ha scelto lo stato del Qebec per aprire il suo primo data center nel mercato americano, segnando di fatto il primo passo verso la costruzione di una struttura organizzativa e commerciale in questo continente. 


Ad oggi OVH è riconosciuto come uno dei più grandi provider europei, divenuto famoso per le sue offerte lowcosto, soprattutto sui server dedicati, si prepara a entrare in un mercato che non è abituato a questo genere di servizi a basso costo e che attualmente richiede standard di servizio molto elevati: basti pensare a quali sono i principali fornitori del territorio americano. 


Il CEO di OVH non è tuttavia uno sprovveduto, la strategia per entrare negli USA prevede SLA al 100% e la possibilità di collegare città fondamentali come New York con una latenza di soli 8 ms, il che vuol dire poter offrire server dedicati e cloud computing in modo competitivo. Sembra che dietro l'espansione negli USA vi sia un corposo investimento da parte della compagnia, al fine di arrivare a coprire gran parte del nord America. La previsione è di realizzare in tutto 3 data center per poter coprire la richiesta in tutto il paese, e Octave Kabla, CEO, pensa di riuscire a raggiungere un 30% della popolazione degli Stati Uniti. 


Un obiettivo arduo, considerando soprattutto la poca esperienza di una compagnia come OVH nel mercato americano, a partire dalle strategie di vendita e dai prodotti, totalmente differenti rispetto al mondo europeo. 

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Chi è Stefano Bellasio

Ingegnere di formazione, una specializzazione sull'analisi dei dati, adora tutto quello che è business e sviluppo della rete. Avvia la società nel 2006 con Luca. Esperto di webhosting e cloud computing, si occupa della direzione e delle scelte strategiche di WeTalk Group al fianco di Luca e Antonio.

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