Lo stato di Internet: velocità e connessioni in giro per il mondo
Il rapporto rilasciato da Akamai è ancora una volta un ottimo strumento di misura per capire come si evolve Internet nel mondo, e soprattutto per constatare come questo strumento abbia una crescita fortissima nei paesi che investono nelle connessioni a larga e larghissima banda.
Sud Korea, Giappone e Hong Kong sono le regioni dove la velocità media per ogni singola connessione è maggiore, arrivando fino ad un minimo di 14.4 Mbit/s per il sud Korea, dove è risaputo che da tempo il governo ha previsto fortissimi investimenti per l'espansione. Bisogna ricordare che l'Asia ha anche i due terzi delle città con le connessioni più veloci al mondo, un record che lascia a mani nude gli USA, dove le maggiori velocità di connessione si hanno solamente in California, con una media di circa 7 Mbit/s.
Akamai produce questo report ogni 3 mesi e i dati attualmente pubblicati fanno riferimento al periodo dei primi tre mesi del 2011: con un network di oltre 70.000 server la compagnia è in grado di monitorare molto accuratamente le velocità di connessione in giro per il mondo, comparando poi i dati per la produzione delle statistiche.
Interessante vedere che l'Italia è in nona posizione nel mondo per numero di indirizzi IP unici che si sono connessi al network di Akamai, siamo dietro a Francia e Germania in Europa, ma davanti alla Spagna, tutti mercati maggiormente sviluppati di quello italiano sul fronte del web online. Belgio, Romania e Repubblica Ceca sono paesi dove la connettività ha una velocità media maggiore rispetto al resto dell'Europa, un segnale importante che fa capire come questi paesi stanno investendo nello sviluppo delle reti.
La fotografia generale fatta da Akamai allo stato della rete mostra che nei primi mesi del 2011 gli indirizzi IPv4 (appartenenti quindi ad un protocollo "morto") sono aumentati del 5.2% a livello mondiale, mentre oltre 40 paesi nel mondo hanno visto un aumento di circa il 10% della velocità dei loro network nei primi tre mesi del 2011.

