"E l'inizio di cio che farebbe una rete televisiva via cavo, se fosse gestita da pazzi": Rob Barnett, veterano di Hollywood e fondatore/Ceo di My Damn Channel ama gli slogan scherzosi, ma e molto serio nella sua intenzione di ricreare l'esperienza di una tv via cavo su Internet. La prossima settimana la societa di Barnett fara il passo piu importante in questa direzione, portando un programma online.
Spesso siamo portati a vedere Google come una compagnia ad alto livello tecnologico, dimenticando che il vero business di Mountain View risiede nei contenuti: l'infrastruttura e volta a rendere migliore l'erogazione e la pertinenza di quello che e il vero affare per Google (mail, annunci, risultati ricerca, etc). Ora pero l'azienda punta anche ad aumentare il valore degli annunci pubblicitari, con un giro di vita sui cosiddetti 'bad ads', gli annunci cattivi: i criteri per gli annunci forniscono una panoramica molto interessante sul tipo di truffe che si cercano di effettuare online.
Non e certo un periodo facile per i servizi di cyberlocker: non solo sono alle prese con la concorrenza, che si preannuncia vincente, di servizi come Dropbox, ma devono fare i conti anche con il giudizio negativo che ha nei loro confronti l'industria dei media, che l'identifica con la pirateria. Cosi sono in molti i siti che chiudono per evitare di finire nelle mani della giustizia come successo a Megaupload.
L'ingresso del data center di CloudUp.it riporta una mappa dell'Europa con tutti i nodi a breve coperti dalla infrastruttura cloud della compagnia. 5 nodi nel centro Europa interconnessi con Fibra a 10 Gbit/s
Una visuale delle aree principali della sala dati di 250mq.
La componente del data center relativa al networking è posizionata in un'area apposita della sala dati. Enter gestisce oltre 1 Gbit/s in uscita di banda.
Come ogni data center, i sistemi di sicurezza non mancano. L'accesso alla sala dati avviene solo tramite badge identificativo, differente da quello dei normali dipendenti. Non tutti hanno accesso al DC.
Una parte del data center di Enter Srl
L'alta densità è la caratteristica chiave del data center. Spazi concentrati e rack con un numero elevato di server. Il cloud computing è anche questo.
La presenza online e avvertita sempre piu come un'esigenza imprescindibile per ogni tipo di business: per rispondere a tale richiesta, Salesforce.com offre un servizio, non un pacchetto software, per realizzare un sito, incluso template, contenuti, host e database sulla piattaforma Force.com, per 1500 dollari al mese. E' questo il tipo di modello di business a cui Salesforce sta puntando, provando a fare concorrenza a chi domina attualmente il mercato, cioe WordPress.
Nella nostra vita virtuale siamo costretti spesso a fare i conti con decine di nomi utenti, indirizzi mail, password, account sui social network e via dicendo: una situazione che ci porta spesso a utilizzare password semplici o comuni in modo da non avere difficolta a ricordarle, esponendoci pero in questo dal punto di vista della sicurezza. Un modo di fare pericoloso soprattutto quando in ballo ci sono transizioni online, sempre nel mirino dei ladri 'virtuali'.
Google si rifa il trucco: l'azienda di Mountain View e pronta a cambiare le regole del proprio motore di ricerca, puntando molto sulla semantica. A parlarne e il Wall Strett Journal: Google non ha in mente dei semplici cambiamenti, ma una vera e propria rivoluzione che dovrebbe portare a una lettura piu 'umana' delle query di ricerca. In pratica il motore di ricerca non intende piu offrire soltanto link presso cui trovare cio che si cerca, ma fornire le risposte in prima persona: l'azienda non mira a sostituire l'attuale sistema di ricerca, ma vuole piuttosto fornire risultati piu pertinenti attraverso una ricerca semantica che punta a comprendere il reale significato delle parole.
Il dato puo far storcere il naso, ma a dichiararlo e una societa che si occupa di soluzioni di sicurezza tramite soluzioni cloud-based: Incapsula. Secondo quanto visto con l'analisi delle statistiche di 1000 siti web, il 51% del traffico che arriva sui siti web non e generato da reali utenti, ma bensi da bot che hanno fini benevoli, come nel caso dei motori di ricerca, o malevoli, come nel caso delle centinaia di botnet che effettuano tentativi di intrusione.
Google mette in sicurezza le ricerche: il colosso di Mountain View ha, infatti, annunciato che estendera la crittografia SSL (Secure Socket Layer), attualmente utilizzata solo sul .com, anche a livello internazionale. Il protocollo HTTPS era stato introdotto da circa un anno per gli utenti americani, mentre adesso l'azienda ha deciso la sua estensione a livello mondiale. Tra i paesi dove sara introdotta la novita c'e anche l'Italia: maggior sicurezza e privacy, quindi, per gli utenti Google che effettueranno delle ricerche dopo essersi loggati a uno dei servizi dell'azienda americana.
Google mette in sicurezza le ricerche: il colosso di Mountain View ha, infatti, annunciato che estendera la crittografia SSL (Secure Socket Layer), attualmente utilizzata solo sul .com, anche a livello internazionale. Il protocollo HTTPS era stato introdotto da circa un anno per gli utenti americani, mentre adesso l'azienda ha deciso la sua estensione a livello mondiale. Tra i paesi dove sara introdotta la novita c'e anche l'Italia: maggior sicurezza e privacy, quindi, per gli utenti Google che effettueranno delle ricerche dopo essersi loggati a uno dei servizi dell'azienda americana.