Questa mattina la conferenza stampa di presentazione al mercato italiano: pochi domini e ampio margine di miglioramento nel numero di aziende che utilizzano il web per promuoversi. Secondo 1&1 sono questi i motivi che spingono ad investire nel mercato italiano.
Il prossimo 18 Aprile a Torino si svolgerà Cloud Conference, primo evento italiano dedicato al cloud computing e alla scalabilità con un taglio fortemente orientato agli sviluppatori. HostingTalk.it, come media partner dell'evento, offre un buono sconto che dà diritto all'ingresso a soli 19,90 Euro al posto di 29,90 Euro.
Le infrastrutture italiane spesso sono molto più performanti e economiche rispetto all'estero. Dall'Europa agli Stati Uniti, il modello di molti cloud provider italiani potrebbe funzionare senza problemi, dimenticando cosa significhi avere un servizio che è perennemente in best-effort.
L'ingresso del data center di CloudUp.it riporta una mappa dell'Europa con tutti i nodi a breve coperti dalla infrastruttura cloud della compagnia. 5 nodi nel centro Europa interconnessi con Fibra a 10 Gbit/s
Una visuale delle aree principali della sala dati di 250mq.
La componente del data center relativa al networking è posizionata in un'area apposita della sala dati. Enter gestisce oltre 1 Gbit/s in uscita di banda.
Come ogni data center, i sistemi di sicurezza non mancano. L'accesso alla sala dati avviene solo tramite badge identificativo, differente da quello dei normali dipendenti. Non tutti hanno accesso al DC.
Una parte del data center di Enter Srl
L'alta densità è la caratteristica chiave del data center. Spazi concentrati e rack con un numero elevato di server. Il cloud computing è anche questo.
Interoute, proprietaria di una delle più grandi reti europee, vede un 2012 con numeri molto positivi, si parla di crescita soprattutto per i servizi di cloud computing che questa volta crescono soprattutto grazie all'erogazione di una piattaforma IaaS nei suoi data center e al concetto di virtual data center.
In un mercato che apparentemente è saturo, tutto si gioca ancora una volta sul rapporto con il cliente, sulla possibilità di fornirgli soluzioni ad hoc guardando al suo specifico caso e sul dare un volto al servizio offerto. Questo sarà quello che aiuterà le compagnie italiane ed europee a sopravvivere nell'epoca in cui Google, Amazon e le Telco arrivano sul mercato dei servizi web.
Un nuovo tool online messo a disposizione da Yahoo! rivela anche dove la compagnia ha il maggior numero di utenti nel mondo e l'attività secondo per secondo all'interno del suo network. Yahoo! Mail è il terzo servizio di email più utilizzato al mondo.
Uno dei settori italiani in cui registriamo una crescita continua da oltre 3 anni, nel mondo vale lo stesso, e le grandi compagnie come Amazon ed eBay continuano ad aumentare i loro fatturati. Tutto procede regolare, se non fosse che la vendita online non sembra poter abbandonare definitivamente quella offline, tutt'altro.
Una guerra che è solo alle sue mosse iniziali ma che ben presto potrebbe concretizzarsi in una ottima opportunità per i clienti dei servizi di cloud computing. Questa volta a rispondere è Amazon con una diminuzione del prezzo delle istanze Windows.
La nuova versione di OpenStack consente al progetto di divenire sempre più un punto di riferimento per chi vuole creare e gestire infrastrutture di cloud computing. Un obiettivo chiaro: mostrare al mondo chi sta già usando OpenStack per poter conquistare le aziende e i cloud providers.