Connettività

UK2 lancia 100TB.com sfruttando la connettività rinnovata di Softlayer

Puntare sul network, sul potenziamento della propria capacita di assorbire grandi picchi e offrire una buona ampiezza di banda, e uno dei segreti per entrare prepotentemente nel mercato della colocation e dei server dedicati. Grandi players americani come Softlayer si sono concentrati proprio su questo e stanno gia raccogliendo i primi frutti. UK2, un grosso gruppo del settore hosting, cliente di Softlayer, da Marzo ha sostituito il precedente brand, 10TB.com, con il nuovo 100TB.com, e dopo l'annuncio degli scorsi giorni, si prepara a fornire ancora piu banda all'interno delle proprie offerte.

di Stefano Bellasio
11 MAGGIO 2010

La svolta della fibra italiana, l'alleanza di Wind, Fastweb e Vodafone e il ruolo di Telecom

Qualcosa si muove. Nel paese che e da sempre al centro della cronaca per la sua lentezza nella diffusione delle connessioni a banda larga, in bilico per gli 800 milioni promessi per la banda larga, qualcosa si muove. Telecom Italia ha un ruolo marginale in questo caso, dato che la piu grande compagnia di telecomunicazioni italiana sta per ora solamente guardando il piano messo in campo da Fastweb, Wind e Vodafone, tre telcos molto attive sia nel settore della connettivita a banda larga sia nei collegamenti mobili.

di Stefano Bellasio
10 MAGGIO 2010

SoftLayer espande la propria connettività in tutti gli USA: ecco perchè la latenza conta

Nata solamente nel 2005, oggi SoftLayer e una delle piu grandi e apprezzate compagnie di servizi internet del mondo: basti pensare che in 4 anni la compagnia ha raggiunto un fatturato di 90 milioni di dollari, e ha appena ricevuto oltre 30 milioni di dollari da un gruppo privato di investimenti, proprio per finanziare una ulteriore espansione della compagnia. Il primo passo di SoftLayer punta al miglioramento del proprio network, con il posizionamento di nuovi PoPs nelle principali citta americane, dove l'operatore puo avvalersi del peering con altri operatori e della condivisione della connettivita.

di Stefano Bellasio
4 MAGGIO 2010

90 minuti di downtime per il data center di ThePlanet

Lungo downtime nella giornata di ieri per i data center H1 e H2 della compagnia a Houston: ThePlanet ha subito quasi 90 minuti di downtime, con diverse ricadute nelle ore successive, per problemi di networking che la compagnia non e riuscita a individuare da subito. I clienti si sono da subito lamentati per la mancanza di informazioni nei rispettivi account sui social networks della compagnia, essendo impossibilitati nel raggiungere il forum, che solitamente funge da centro nevralgico per la diffusione delle ultime notizie.

di Stefano Bellasio
4 MAGGIO 2010

Arista Network: Cisco, Brocade e Juniper stanno fallendo nella gestione dei dati

A Switch for the Google Age e un bel pezzo del New York Times che pone in luce come Internet stia cambiando il modo in cui interagiamo e la quantita di dati prodotti ogni giorni. Ashlee Vance vuole in realta concentrarsi su un fenomeno molto interessante, inerente la necessita di gestire sempre piu grandi banche dati, siano esse generate da ricercatori, da universita, istituzioni, o come molti di voi immaginano, da social networks e contenuti prodotti dagli utenti.

di Stefano Bellasio
22 APRILE 2010

Akamai: l'ultimo rapporto del 2009 parla di numeri in forte crescita per la rete

L'ultimo report di Akamai, il noto State of the Internet, dell'ultimo trimestre del 2009, riporta una crescita molto significativa per la rete, vista da un punto privilegiato come quello del noto network CDN di Akamai, che recentemente ha toccato il record di 3.5 Tbps al secondo di dati trasferiti sulla propria rete. Come nel rapporto sullo stato della Rete del precedente trimestre, Akamai ha esaminato nuovamente la velocita media di connessione nelle singole citta, prendendo in esame citta con almeno 50.000 indirizzi IP unici che si collegano alla rete Akamai.

di Stefano Bellasio
21 APRILE 2010

Google non deve pagare le compagnie di telecomunicazioni, la UE si pronuncia

Google e nota per generare grandi quantita di traffico su tutti i network che attraversa, grazie alle sue politiche di peering, la compagnia oggi e in grado di "traghettare" i suoi contenuti su migliaia di compagnie di telecomunicazioni, reti e IXP, con una riduzione consistente del costo della banda pagata da Google. A tal proposito utile leggere ad esempio il caso di YouTube. Ma cosa accade se una compagnia come Deutsche Telekom decide di chiedere a Google di pagare il pedaggio? Si l'idea e bizzarra e necessita di un piccolo riassunto per essere compresa a pieno: se Google genera traffico, passando dalle "nostre reti", allora e giusto che paghi una quota, una tassa, per il mantenimento di queste reti, che consentono ai suoi contenuti di raggiungere milioni di utenti, a costo nullo dal punto di vista infrastrutturale.

di Stefano Bellasio
16 APRILE 2010

Equinix: apre il suo 50° data center e segna un record per il mercato

Equinix annuncia il suo 50? data center, collocato a Londra, il cui nome in codice e LD5 e ha una estensione di circa 230.000 square feet. Per Equinix si tratta di un nuovo traguardo, dal 2007 al 2010 la societa ha investito oltre 2 miliardi di dollari e ha saputo creare strutture di altissimo livello: in fondo per molte societa, soprattutto di livello finanziare, la scelta di un data center Equinix e divenuta obbligatoria, per via delle ottime connessioni offerte.

di Stefano Bellasio
1 APRILE 2010

Oltre 1100 richieste per la fibra a 1Gbit/s di Google

Grandissimo successo per l'iniziativa di Google, che qualche mese fa aveva raggiunto le testate di tutto il mondo con un annuncio per la copertura di aree americane, dai 50.000 ai 500.000 abitanti, con connessione in fibra ottica da 1 Gbps. La proposta delle comunita dove il progetto poteva essere sviluppato ha portato Google a ricevere oltre 1100 domande, con una serie di curiose vicende, tra cui anche la possibilita di rinominare una cittadina in "Google".

di Stefano Bellasio
29 MARZO 2010