LTE, Europa in ritardo: in Italia si prova a invertire la rotta

Se l'Europa e in ritardo rispetto a Nord America e Asia orientale nelle reti ad altissima velocita, l'Italia e in prima fila per ridurre tale gap. 3 Italia, compagnia che fa parte del gruppo Hutchison Whampoa, ha annunciato, infatti, l'arrivo entro l'anno di un'offerta commerciale per le connessioni 4G. Con l'accordo annunciato da 3 Italia, Ericsson si occupera non solo della rete LTE, ma anche dell'aggiornamento dell'attuale rete HSPA che permette di supportare in teoria un picco di velocita pari a 42MBps, una velocita comunque minore rispetto a quella consentita dalla rete LTE.

Se l’Europa è in ritardo rispetto a Nord America e Asia orientale nelle reti ad altissima velocità, l’Italia è in prima fila per ridurre tale gap. 3 Italia, compagnia che fa parte del gruppo Hutchison Whampoa, ha annunciato, infatti, l’arrivo entro l’anno di un’offerta commerciale per le connessioni 4G. Con l’accordo annunciato da 3 Italia, Ericsson si occuperà non solo della rete LTE, ma anche dell’aggiornamento dell’attuale rete HSPA che permette di supportare in teoria un picco di velocità pari a 42MBps, una velocità comunque minore rispetto a quella consentita dalla rete LTE. Ovviamente 3 Italia non è sola nella sua voglia di aprirsi alle reti ad altissima velocità: il governo ha messo all’asta le frequenze 4G a settembre e già tre dei quattro maggiori operatori italiani si stanno muovendo per la costruzione di reti mobili a banda larga di nuova generazione.


Nel resto d’Europa, l’unica zona che è invece avanti con le reti LTE è quella dei paesi nordici che non solo sono in vantaggio rispetto agli altri paesi continentali, ma hanno anche battuto la concorrenza degli operatori più importanti a livello mondiale come Verizon Wireless e la giapponese NTT DoCoMo. TeliaSonera è riuscita, ad esempio, a lanciare le prime reti LTE a Stoccolma e Osla già a dicembre 2009. Esclusa l’eccezione nordica, l’Europa per le reti mobili di nuova generazione rappresenta un vero e proprio deserto: in Francia si sono appena concluse le aste per il 4G e Orange France è stata l’unica a confermare il lancio di reti LTE nel 2013; in Germania le aste sono state chiuse nel 2010, ma al momento solo la Vodafone sembra poter realizzare una nuova rete; il Regno Unito non ha invece ancora bandito l’asta che potrebbe anche non svolgersi entro l’anno.


Gli operatori europei sono del resto in attesa di una maggiore chiarezza sotto il profilo normativo: la situazione di stallo è tale che la Commissione europea sta pensando di indicare il 2013 come termine ultimo per lo svolgimento delle aste.