Magento: come ottimizzarlo dal punto di vista SEO

Articolo introduttivo dedicato all'ottimizzazione SEO di un portale e-commerce realizzato con il popolare CMS Magento.

 

Magento ed ottimizzazione SEO

Magento è una delle piattaforme e-commerce più apprezzate e diffuse: lanciata ufficialmente a fine marzo 2008 e successivamente acquisita da eBay, vanta attualmente una quota di mercato prossima al 30% (rilevazione di maggio 2015 effettuata da AheadWorks; il confronto ha riguardato una selezione delle 30 più popolari soluzione e-commerce disponibili online).

Con Magento è  possibile agire su tutti gli elementi più importanti di un sito e-commerce, dal layout fino al catalogo dei prodotti, al carrello della spesa, alle procedure di pagamento e spedizione solo per citarne alcuni – per una panoramica più approfondita vi invitiamo a leggere la guida in 13 lezioni di Hosting Talk.

Nell’articolo di oggi presentiamo invece un elenco di utili consigli per migliorare l’ottimizzazione SEO di un qualsiasi portale e-commerce Magento. Buona lettura.

 

Evitare i contenuti duplicati

Di default Magento va a creare più copie dei medesimi contenuti correlati ad un determinato prodotto appartenente a più categorie: se dal punto di vista pratico tale impostazione dovrebbe aiutare l’utente a velocizzare i lavori, dal punto di vista SEO l’operato di Magento potrebbe rivelarsi controproducente – Google non ama i contenuti duplicati.

Per ovviare all’inconveniente scorrete la pagina “Configurazione” ed andate in “Catalogo” > “Ottimizzazione Motori di Ricerca” ed impostate “Use Categories Path for URLs” su No (default: Yes). Ricordate di attivare anche le due opzioni “Canonical Link Meta Tag” per categorie e prodotti.

 

Rimuovere i codici del negozio dagli URL

Un’altra delle impostazioni automatiche della piattaforma prevede l’inserimento degli “store code” (codici univoci che hanno lo scopo di facilitare la localizzazione di un prodotto nel database)  negli indirizzi del portale. Oltre a rendere confusionari gli URL del sito, sono controproducenti per l’ottimizzazione SEO.

Per disattivare l’impostazione di Magento andate in “Configurazione” > “Web” > “Ottimizzazione Motori di Ricerca” e settate “Add Store Codes to URLs” su No. Modificare la struttura degli URL è un altro modo per migliorare il SEO: cercate nella medesima sezione la voce “Server URL Rewrites” ed impostatela su Yes: “index.php” non figurerà più negli URL del portale.

 

Utilizzare titoli descrittivi per le pagine del sito

I titoli delle pagine prodotto dovrebbero essere il più descrittivi possibile in modo da facilitare non solo le ricerche degli utenti ma anche migliorare l’ottimizzazione SEO del portale.

Utilizzate una serie di parole chiave correlate al prodotto evitando di lasciare esclusivamente il nome dell’oggetto (esempio: da scarpe “nome marca” a scarpe “nome marca” da trekking): in questo modo aumenteranno le possibilità di figurare nella SERP Google (Search engine results page).

 

Utilizzare parole chiave mirate all’acquisto

Non tutte le parole chiave sono uguali ed un utilizzo appropriato di queste ultime può portare ad un maggior numero di conversioni (visitatore > compratore), ad esempio: affiancare a “scarpe” la parola “compra” o “recensione” può aiutare in tal senso.

E’ in ogni caso opportuno non affidarvi unicamente a tale tipologia : prendete in considerazione anche l’impiego delle così dette “curiosity keyword”meno orientate alla conversione ma ugualmente utili per attirare l’attenzione degli internauti.

 

Affiancare un blog al portale e-commerce

Magento mette a disposizione vari plugin che possono aiutarvi a creare un blog, prezioso strumento in grado di generare traffico e contribuire al buon posizionamento del portale nei motori di ricerca – a patto di proporre contenuti originali ed interessanti.

Il blog può essere usato ad esempio: per presentare contenuti non correlati direttamente al portale (nel caso vogliate attirare nuovi utenti), per mostrare le ultima novità ai clienti abituali o per rispondere ad eventuali richieste/domande di questi ultimi, per proporre contenuti “curiosi” inerenti i prodotti in catalogo (con annesse le curiosity keyword precedentemente citate).

All’occorrenza, per utilizzare uno strumento di creazione blog più intuitivo, è sempre possibile affidarsi a WordPress – il blog andrà collocato quindi in una subdirectory o in un sottodominio.

 

Creare una sitemap ; integrazione in Google Analytics

Abbiamo scelto di inserire in chiusura due indicazioni solitamente note alla maggior parte dell’utenza – ma che è in ogni caso bene menzionare in un’articolo “introduttivo” come il presente. La creazione di una sitemap non è fondamentale per l’ottimizzazione SEO ma è generalmente consigliata in quanto facilita il lavoro di indicizzazione dei motori di ricerca, soprattutto nei portali e-commerce caratterizzati da un elevato numero di pagine.

E’ possibile generare la sitemap da “Catalogo” > “Google Site Map”: una volta indicate le pagine da includere nel file potrete infine procedere alla sua creazione – prestate attenzione a non inserire nella sitemap categorie/schede esempio.

Per quanto riguarda l’integrazione in Analytics, Magento offre pieno supporto al prezioso strumento Google: una volta che avrete ultimato la creazione di un account Analytics per il vostro portale, non dovrete fare altro che recarvi nel menù “Google API” ed inserire il tracking code ottenuto in fase di registrazione.

 

 

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