Mercato dei domini: trend del 2015 e previsioni per il nuovo anno

Alcuni esperti del settore domini hanno evidenziato i trend del 2015 e detto la loro sui possibili sviluppi del mercato nei prossimi 11 mesi. Ecco quali.

Mercato dei domini, bilancio del 2015 e previsioni per il 2016

 

Il portale DN Journal ha pubblicato recentemente un corposo articolo dedicato ai principali trend che hanno interessato il mercato dei domini nel 2015, oltre a riportare come di consueto delle previsioni per il nuovo anno. Di seguito, vista anche l’estensione ragguardevole dell’analisi, vi proporremo un riepilogo di quanto reso noto dalla fonte della news odierna.

L’importanza del mercato cinese

Tutti gli esperti interpellati dal portale concordano su un fatto: tra gli eventi principali del 2015 figura l’accelerazione improvvisa del mercato dei domini cinese che, in poco tempo, è divenuto il primo a livello globale per numero di domini acquistati da “compratori locali”. Come afferma George Hong (CEO Guta), i “domini brevi” (2-4 lettere o 2-5 numeri) ed estensioni come ad esempio .cc, .cn e .com hanno venduto bene – alcune hanno visto addirittura raddoppiare o triplicare il valore (in certi casi anche decuplicare).

I principali fattori che hanno portato al sostenuto aumento della domanda cinese sono:

  • le politiche nazionali mirate al potenziamento del settore produttivo (agevolazioni e piani mirati per incoraggiare la fondazione di nuove compagnie). Ad esempio il piano “Internet Plus”, inaugurato lo scorso Luglio 2015, ha favorito l’integrazione delle aziende in Rete ed a portato nuova liquidità nel settore. Le startup nate sulla scia dell’importante iniziativa necessitavano naturalmente di un proprio dominio;
  • la relativa facilità con la quale è possibile investire su determinate estensioni, oltre alla presenza di numerose compagnie di finanziamento domini che supportano chi investe in questo settore.

Il successo del dominio .com e la ripresa generale del mercato

Nonostante abbia superato da poco la soglia dei trent’anni, la popolare estensione continua a rimanere ai vertici delle classifiche di vendita a livello globale riconfermandosi come la “regina dei TLD”. L’indiscussa leadership è stata ulteriormente consolidata dalla crescente domanda di domini .com proveniente dai mercati asiatici (Cina ed India per citarne alcuni). Tobias Flaitz (CEO Sedo) afferma che dopo un 2014 incerto, l’anno appena concluso ha segnato una netta ripresa per il settore con buoni risoltati per registrar e marketplace.

gTLD in ripartenza

Come abbiamo detto più volte anche qui su Hosting Talk, i .gTLD ICANN non sono obiettivamente partiti con il piede giusto  ed hanno avuto numerose difficoltà sul mercato, complici anche le politiche di marketing non eccelse dell’ICANN ed il peso indiscusso di TLD storici (.COM in primis). La tendenza si è ora invertita e, sebbene TLD storici restino sempre a debita distanza, i gTLD sembrano finalmente essere usciti dal periodo “buio”, anche grazie ad efficaci campagne di “sensibilizzazione dei consumatori”.

Mercato dei domini, previsione per il 2016

Per quanto riguarda i prossimi 11 mesi, gli esperti interpellati da DN Journal si riallacciano direttamente ai trend del 2015 offrendo, in base ai dati in loro possesso, alcune plausibili anticipazioni. Andando nell’ordine si parte ancora una volta dal mercato cinese: l’economia del “gigante asiatico”, come avranno notato in molti, ha iniziato il 2016 nel peggiore dei modi con consistenti perdite in Borsa ed un sensibile calo degli indici di crescita (al di sotto delle aspettative per la prima volta in molti anni).

L’economica cinese, in generale, ha chiaramente rallentato il passo (i valori da “boom economico”, del resto, non durano in eterno) e questo si ripercuoterà, affermano gli esperti, anche sul mercato dei domini, con dovute precisazioni. La svalutazione dello Yuan nei confronti del dollaro porterà ad esempio ad un calo degli acquisti “oltreoceano” da parte di acquirenti cinesi (cambio sfavorevole). Il mercato interno cinese subirà inoltre una battuta di arresto nell’ultimo trimestre 2016 e diversi nomi a dominio non saranno rinnovati, con conseguente perdita di liquidità per registrar che non si erano preparati a tale evenienza. A fronte di quanto detto, George Hong si rivela comunque ottimista prevedendo anche un costante afflusso di nuovi capitali nel mercato cinese ed un crescente interesse dell’imprenditoria occidentale.

Per quanto riguarda infine l’estensione .COM ed i gTLD: la prima continuerà a vendere senza troppi problemi anche nel 2016 mentre i secondi, in base a quanto affermato dagli esperti, potrebbero accelerare ulteriormente la corsa consolidando l’industria che gira intorno alle nuove estensioni ICANN. Tra i possibili .gTLD che potrebbero attirare l’interesse dei consumatori sono citati .web, .blog e .commerce. L’affermazione dei “.brand” è un altro possibile trend del 2016, visti anche gli attori in campo – ci si riferisce ai gTLD legati ad iniziative di note compagnie come ad esempio Fox (.fox), Sony (.sony), BNP Paribas solo per citarne alcuni.

 

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  1. says

    L’espansione dei domini .COM e’ quasi interamente dovuta al mercato cinese, interessante sara’ vedere come andranno i rinnovi dei nuovi gTLD nel 2016 (le nuove estensioni piu’ popolari hanno fatto mercato tramite prezzi bassissimi per la registrazione o tramite domainers pronti ad investire). Speriamo bene per tutta l’industria!

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