Microsoft Build: shell Bash e Windows 10?

Con l'avvicinarsi dell'evento sono circolati in Rete vari rumor riguardanti gli argomenti della scaletta, inclusa la presenza della shell Linux Bash

Microsoft Build 2016

 

[Update 31/3]. Microsoft ha ufficialmente confermato l’arrivo di bash su Windows. Redmond si avvarrà dell’esperienza di Canonical (Ubuntu) per effettuare l’importante implementazione. Sembra che i tool di comando messi a disposizione dal partner non siano delle versioni riadattate per l’OS Microsoft: sarà quindi possibile utilizzare nativamente su Windows numerosi programmi Linux?

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Come ricordavamo nella news di ieri, alle 17.30 (8.30 ora locale) si terrà a San Francisco l’attesa conferenza Microsoft (sold out) dedicata al mondo degli sviluppatori, ovvero Build 2016. Tra i vari rumor che hanno preceduto la manifestazione negli scorsi giorni, anche quelli riguardanti una sessione dimostrativa con protagonisti la shell Linux Bash e l’ultima versione del sistema operativo di Redmond.

La news è stata pubblicata su twitter (naturalmente si tratta di un leak, una fuga di notizie) ed ha naturalmente acceso l’immaginazione dei siti specializzati. Se infatti già si sapeva che nel primo giorno della rassegna si sarebbe anche parlato dei “miglioramenti alla linea di comando Windows”, i dettagli del keynote erano noti solo agli organizzatori.

Il portale ZDNet si domanda ad esempio se l’impiego della shell in questione sia legato in qualche modo ai file di sottositema Linux (subsystem files) avvistati in una delle ultime build di Windows 10 (v.14251) – ma i file potrebbero tuttavia essere stati inseriti per supportare il progetto (poi cestinato) di unificazione dell’ecosistema Android con quello Windows 10 mobile.

O ancora se non si tratti del pianificato supporto dell’OS ai container, che dovrebbe essere finalmente in grado di impiegare la nota tecnologia grazie ad un progetto soprannominato “Barcelona” – ricordiamo che Docker, soluzione di riferimento nel settore, sta lavorando all’applicazione nativa Docker per Windows 10. 

Ipotesi a parte, le indiscrezioni confermano in ogni caso che l’interesse di Microsoft per il mondo opensource è più vivo che mai (nel caso in cui l’annuncio di SQL Server per Linux non avesse ancora convinto gli scettici) ed è ormai divenuto, a tutti gli effetti, uno dei tratti distintivi della gestione Nadella : ora, per chiarire ogni dubbio e verificare le tante indiscrezioni e rumor, non ci resta che attendere l’inizio della manifestazione.

 

 

 

 

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