Microsoft Office: entro Luglio 2018 due terzi degli utenti nel cloud

Il futuro della nota suite Microsoft Office è nel cloud: tra meno di 12 mesi i clienti della versione on premise rappresenteranno solo 1/3 del totale.

Microsoft Office 365

Il modello di sottoscrizione lanciato da Microsoft sembra funzionare ed entro l’anno fiscale 2019, che si apre ufficialmente il 1 Luglio 2018, due terzi del bacino d’utenza utilizzerà la variante cloud della nota suite. E’ quanto ha affermato Rajesh Jha (executive vice president Office Product Group) alla Deutsche Bank Technology Conference di Las Vegas:

We have like I said about 50 percent of our commercial Office in the cloud with Office 365. And by FY ’19 we think we’ll be about two-thirds of our way there, into the customer transition to the cloud

L’ambizioso obiettivo sembra a portata di mano perchè, nel corso di una recente teleconferenza con gli investitori, Rajesh ha dichiarato che il fatturato di Office 365 ha superato quello delle versioni on premise. Un “destino” simile attende anche Exchange ed Outlook per i quali si prevede, sempre entro l’anno fiscale 2019, un 70% di utenti commerciali nella nuvola:

Yeah, I would say, like I said, [fiscal year] ’19 we think two-thirds of our Office base is going to be in the cloud or messaging, like Exchange Online and Outlook will be 70 percent. We are running about a year ahead of where we thought we would be two years ago. If you go back, I don’t know what we shared exactly, but internally we think we’re running about a year ahead on the customer’s transition.

Microsoft aveva precedentemente ipotizzato un simile scenario ma, stando a quanto detto, si aspettava che il traguardo sarebbe stato raggiunto entro l’anno fiscale 2020. La fine del periodo di supporto esteso (dal 10 Ottobre, ieri) per il pacchetto Office 2007 (inclusi Exchange ed Outlook) contribuirà sicuramente alla crescita dei clienti cloud.

Novità a breve termine

Office 365 è uno dei prodotti di punta dell’offerta commercial cloud Microsoft che nel quarto trimestre fiscale 2017, conclusosi il 30 Giugno di quest’anno, ha toccato i 18.9 miliardi di dollari (15.2 miliardi nel trimestre precedente). Nel futuro del servizio c’è sicuramente una maggiore integrazione tra Office 365 ed il social network LinkedIn (un acquisto da 26 miliardi di dollari):

If you think about LinkedIn and Office, it’s what we talked about during the time of acquisition, you bring in the LinkedIn identity and profile together with the Office identity and profile.
So I know the meetings, the trending documents, the people you work with, and LinkedIn has the same context and how can we bring that profile from LinkedIn or the identity and experiences together with the Office in Office and Outlook. Those are the things you would be seeing coming out shortly.

Fonti: 1, 2

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