Microsoft vuole conquistare le startup europee

Le startup del Vecchio Continente sono uno dei clienti più desiderati dai vertici Microsoft che hanno avviato un'iniziativa per "avvicinarle" ad Azure.

Come altri big del settore, Microsoft è interessata alle startup

Le startup hanno scosso l’economia globale rilanciando il mito del sogno americano: il duro lavoro ed una semplice idea, se vincente, possono portare al successo. Negli ultimi anni le startup hanno “tirato fuori dal cilindro” idee interessanti (a volte rivoluzionarie per i settori di riferimento) che non sarebbero potute mai “nascere” nella conference room di una grande corporation: Dropbox, AirBnB, Weebly, Reddit sono solo alcune delle piccole aziende (ora non più) che, grazie ad adeguati finanziamenti raccolti da acceleratori ed incubatori (celebre Y Combinator), sono riuscite ad affermarsi sul mercato.

Attirare le attenzioni del dinamico ecosistema delle startup è anche uno degli obiettivi dei principali cloud provider e Microsoft non fa eccezione. Del resto quale migliore idea di avvicinare alla propria piattaforma cloud (salvo imprevisti) una startup che potrebbe divenire uno dei futuri “unicorn” (startup di valore pari o superiore ad 1 miliardo di dollari)?

La sede scelta da Redmond per il lancio del programma “Microsoft for Startups” è la Germania, nello specifico Berlino. I progetti che saranno giudicati idonei dalla commissione avranno accesso ad un consistente somma di crediti cloud Azure (fino a 500.000$), ad investitori esterni (network messo a disposizione da Redmond) ed al supporto del reparto vendite e dei tecnici Microsoft.

The real attraction is Microsoft technology and the developers in Redmond

ha dichiarato una delle startup coinvolte nel programma.

Test di ingresso per le startup

Startups represent tomorrow’s workloads. […] Not every startup gets a plane ticket to Redmond [but Microsoft wants to be] present in their technical communities

ha affermato Charlotte Yarkoni (corporate vice-president cloud growth and ecosystems group presso Microsoft). Entrare a far parte del programma è naturalmente complesso e sono state numerose le proposte reputate non ancora idonee.

Tra quelle che hanno invece passato la selezione berlinese (ad oggi l’iniziativa ha toccato varie città) figurano ad esempio un software predittivo per la manutenzione (installabile su robot, macchine e parchi eolici), uno per il riconoscimento di immagini ed oggetti nei video, un database per la raccolta dei dati inviati da sensori intelligenti, un software per analizzare i dati SAP ed individuare le voci di spesa superflue.

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