Microsoft termina il supporto per Windows server 2003

Microsoft a partire da oggi ha terminato ufficialmente il supporto a Windows Server 2003. Gli utenti dovranno passare a Windows Server 2012 R2

Microsoft termina il supporto per Windows server 2003

Per molti si tratta della fine di un’era. Windows server 2003 ha terminato il suo ciclo di vita e non sarà quindi più supportato (abbiamo iniziato ad occuparci dell’argomento la scorsa estate). L’annuncio sul sito di Microsoft è perentorio:  “Il supporto Microsoft per Windows Server 2003 e Windows Server 2003 R2 termina il 14 luglio 2015. Ciò significa che non saranno più disponibili aggiornamenti e patch con conseguente perdita di conformità per i datacenter su cui verrà eseguito questo sistema operativo dopo la data indicata. Scopri le opzioni e le risorse disponibili che ti aiuteranno a effettuare l’aggiornamento e la migrazione a Windows Server 2012 R2. Segui il semplice processo in quattro passaggi: individuazione, valutazione, definizione della destinazione e migrazione”.

Windows server 2003 lanciato sul mercato nell’aprile del 2003 ha rappresentato il degno successore di Windows 2000 server. All’epoca Microsoft dichiarava che il nuovo prodotto avrebbe aumentato livello di sicurezza e performance tanto da dichiarare una velocità del 50% in più (a parità di hardware) rispetto al predecessore. Sul fronte della sicurezza questa versione vede l’integrazione di un firewall interno che protegge da attacchi e una miglior gestione dell’attivazione dei servizi inutili e che potrebbero rappresentare delle minacce.

Tra le tante novità introdotte all’epoca si contano le nuove funzionalità di Active Directory, Groupo Policy, funzionalità innovative di gestione dei dischi e del backup dei dati, integrazione del .NET Framework 1.1 e l’introduzione di nuovi strumenti e linguaggi di scripting. Con furore era stata accolta la modalità “Kernel Mode Cache” che offriva la possibilità di effettuare caching dei contenuti richiamati più frequentemente, accelerando i tempi di esecuzione.

Gli aggiornamenti di Windows Server 2003

Per molti Windows server 2003 è stata una costola di Windows Xp, altro prodotto consumer che ha segnato un’evoluzione in campo informatico. Microsoft ha aggiornato il sistema (sorvolando su alcuni aggiornamenti minori) in due momenti:

  • nel marzo del 2005 con il rilascio del service pack 1. Questo aggiornamento introduce alcune novità già presenti in Windows Xp aggiornato al service pack 2: oltre alla migliore affidabilità generale del sistema viene installato automaticamente un nuovo firewall, il blocco dei pop-up, il download automatico delle patch di sistema oltre che il blocco delle connessioni che possono effettuare modifiche alla configurazione e non per ultimo un nuovo filtro per evitare vulnerabilità dovuto al buffer overflow.
  • Ulteriore aggiornamento è avvenuto nel dicembre 2005 con il rilascio della versione R2. Le novità introdotte in questa versione contemplano:l’ integrazione del Branch Office Server Management; gestione centralizzata di file e stampanti; implementata l’interfaccia di gestione del namespace di Distributed File System (DFS); gestione delle identità e accessi; gestione dei dati; implementato il File Server Resource Manager che regola e registra tutte le operazioni sui file; gestione avanzata di una eventuale rete Storage Area Network (SAN); virtualizzazione dei server; una nuova gestione delle licenze che permette di eseguire fino a 4 istanze virtuali.
  • Il service pack 2 è stato rilasciato a marzo 2007 perfezionando ulteriormente Windows server 2003 soprattutto sul fronte della sicurezza.

12 anni di successo

Windows server 2003 ha rappresentato per Microsoft un enorme successo. Si tratta infatti di un prodotto che registra ancora 24 milioni di istanze attive nel mondo. Solo in Europa sono ben 2,7 milioni di server ad utilizzare Windows server 2003. La prosecuzione naturale prevede per forza di cose una migrazione a Windows Server 2012, aiutata da un piano ben strutturato offerto da Microsoft. Il sito dedicato spiega in 4 step il processo da seguire per una migrazione indolore.

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