Microsoft, tutti gli annunci dell’AzureCon

La presentazione virtuale Microsoft è stata l'occasione per mostrare tutte le novità in arrivo sulla piattaforma cloud computing Azure

Microsoft AzureCon

L’AzureCon 2015, evento “virtuale” tenutosi lo scorso 29 settembre, è il palcoscenico che Microsoft ha scelto per annunciare tutte le novità riguardanti la propria piattaforma di servizi cloud computing Azure. Vediamo nel dettaglio i principali.

In prima battuta si è parlato dell’ampliamento a livello globale dell’infrastruttura Azure: l’area geografica obiettivo di Redmond è stavolta l’India, attivo ed interessante mercato con un potenziale bacino di utenza molto ampio. Il subcontinente potrà usufruire a breve di tre nuove region: India Centrale (presso Pune), India Sud (presso Chennai) ed India Ovest (presso  Mumbai). La mossa di Microsoft, come sottolineato dal portale Data Center Knowledge, porta l’azienda ad essere il principale provider cloud per presenza sul territorio. Complessivamente le region Azure salgono invece a quota 24.

L’arrivo, previsto per la fine dell’anno, di un nuovo servizio incentrato sulla popolare tecnologia dei container (uno dei cavalli di battaglia di Windows Server 2016 TP3) è il secondo annuncio dell’AzureCon. In base a quanto dichiarato, il progetto combinerà “la natura open” di Apache Mesos e Docker con la scalabilità Azure in ambito di gestione ed orchestrazione dei container.

Grid 2.0 ed Internet delle Cose

Azure IoT Suite è la naturale prosecuzione della strategia annunciata nei mesi precedenti al lancio dell’OS Windows 10: un’attenzione ancora maggiore per tutto quello che riguarda il cloud computing e l’Internet delle Cose. Come appena detto, i primi segnali si erano avuti con la presentazione del programma “Windows Developer Program for IoT”, con l’obiettivo di creare software e servizi IoT compatibili con il più ampio numero possibile  di sensori e dispositivi (ad esempio sono già  ufficialmente supportati Raspberry PI 2 e DragonBoard 410c ). Azure IoT Suite consente di condividere facilmente dati tra i dispositivi ed i sistemi connessi nella stessa rete facilitando l’avvio di progetti IoT altamente scalabili.

Le Virtual Machine (VM) Azure N-Series sono la terza principale novità dell’AzureCon. Si tratta sostanzialmente di VM che si appoggiano alla tecnologia di virtualizzazione delle gpu studiata da Nvidia, ovvero GRID 2.0. I benefici promessi dalla soluzione Nvidia sono innumerevoli, a partire dalla possibilità di poter eseguire applicazioni o lavori che richiedono elevata potenza computazionale senza disporre di una costosa workstation dedicata.

Tra gli altri annunci ricordiamo brevemente in chiusura il potenziamento del servizio Azure Lake (definito come un repository altamente scalabile), il lancio di Azure Security Center (un servizio in grado di analizzare i dati raccolti dai deploy per suggerire  all’utente le migliori policy di sicurezza; il cliente può inoltre monitorare lo stato delle applicazioni e stabilire le policy di gestione in generale) e un considerevole sconto sugli acquisti annuali di capacità computazionale Azure (scontro del 63%).

 

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