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Acer, il rinnovamento passa per l'ultrabook

di Lorenzo Monni

 Acer sta programmando una strategia di ritorno al profitto che vuole riporre gran parte delle sue speranze sull'ultrabook, questo a vale della revisione ormai quasi completata delle sue operazioni interne e del suo management. Il gigante informatico del Taiwan ha riportato perdite di mercato per due trimestri consecutivi, dovute in parte ad una crisi delle scorte causata da un periodo di scarsa domanda ed aggravata dal suo business scarsamente flessibile che impone una catena di montaggio particolarmente rigida e si adatta lentamente ai cambiamenti. 

 

Il CEO di Acer JT Wang che ha rimpiazzato Gianfranco Lanci a Marzo di quest'anno ha affermato che il piano di rinnovo è già stato quasi totalmente reso operativo: “L'eredita del precedente rimpasto di vertici aziendali e della ristrutturazione delle operazioni è quasi completa. Sposteremo la nostra attenzione verso un aumento del profitto, abbandonando le quote di mercato che non ci permettono più di avere margini di ricavo”.

 

Nel 2011 il mercato dei PC ha avuto una crescita molto contenuta, essendo stato messo in difficoltà dai dispositivi più compatti e touch che sono attualmente sulla cresta dell'onda, in questo scenario l'ultrabook è considerato dai costruttori di PC tradizionali come la grande speranza dell'anno prossimo, ma per realizzare grandi volumi di vendita è imperativo che i prezzi scendano ulteriormente e diventino competitivi. “Gli ultrabook diventeranno il motore della crescita Acer il prossimo anno, seguendo l'esigenza dei consumatori di possedere un notebook più compatto e con una durata della batteria superiore. Vendere più ultrabook ci aiuterà anche ad aumentare i nostri margini di profitto”, ha affermato Wang.

 

L'Acer UK che nel frattempo ha sostituito Bobby Watkins - Boss precedentemente a capo della divisione - sta attraversando anch'essa una fase di piccola ristrutturazione al fine di rafforzare il settore commerciale del mercato consumer entro il 2012, nel quale ci si aspetta una nuova serie di sfide non facili da affrontare. La multinazionale Taiwanese rimane il maggior venditore di PC in UK, ma copre una fetta di minoranza se andiamo a considerare il settore professionale. L'obiettivo futuro in Regno Unito e in Europa è di mantenere le cifre raggiunte nel mercato consumer e far crescere quelle relative al settore business, come riferito dal nuovo capo della divisione UK Neil Marshall.

 

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Thursday 8 December 2011