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| Cloud ComputingIBM lancia un cloud virtual desktop service, il desktop va nella cloud
di Stefano BellasioIBM vuole entrare di diritto in un settore dove ha molto da dire, per questo da tempo ha detto la sua nel mondo del cloud computing, con una serie di servizi studiati appositamente per le grandi aziende, e per una integrazione perfetta con i già noti prodotti della compagnia.
C'è tuttavia un settore che ancora non è stato "aggredito" dai big del settore, così IBM ha preso la palla al balzo e nella giornata di Lunedì ha annunciato la disponibilità di un servizio di Cloud Virtual Desktop, in sostanza una infrastruttura VDI, che non fa uso della semplice virtualizzazione ma si basa su una completa struttura di cloud computing. Un servizio molto simile a quello che già offrono compagnie come Citrix e VMware, ma a differenza di queste ultime, IBM non fornisce solamente il software (un semplice client in java) ma anche lo spazio all'interno della propria infrastruttura per la conservazione dei dati.
L'idea è quella di fornire una soluzione ready-to-go alle grandi aziende, dando loro anche un periodo di prova iniziale per capire se quella di IBM può essere la scelta definitiva per abbandonare costosi desktop in favore di piccoli ed economici thin clients. Non si tratta della prima soluzione di questo genere, una soluzione VDI su infrastruttura cloud è stata proposta alcuni mesi fa dalla starup svedese Xcerion, che ha reso disponibile iCloud, servizio che consente di avere un completo desktop online, con la possibilità di installare programmi, archiviare file e, ovviamente, accedere al sistema in piena autonomia.





