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| Cloud ComputingAmazon EC2 sta generando 220 milioni di dollari all'anno?
di Stefano BellasioSempre più spesso esperti del settore del cloud computing decidono di mettere sotto la lente di ingradimento il servizio di casa Amazon dedicato al cloud computing, perchè tutto questo interesse? Niente di particolarmente oscuro, Amazon ha un servizio che è oggi il più noto e apprezzato sul fronte del cloud computing e una sua analisi dovrebbe svelare i segreti della compagnia nella realizzazione di una piattaforma già oggi multi milionaria.
Cloudscaling.com, a firma di Randy Bias, ha pubblicato ad inizio Ottobre uno speciale inerente proprio EC2: una analisi completa di cosa sappiamo oggi del cloud computing di Amazon e di cosa non sappiamo. Randy ha così raccolto dati a suo giudizio confermati, come il fatto che i server siano dotati di sistema Raid 0, siano per lo più sistemi Rackable, in formato 2U e ogni server costi più o meno tra i 2 e i 2500 dollari ad Amazon.
La distribuzione degli stessi, la maggior parte (l'80%) sembrano essere destinati alla zona USA del servizio, mentre quella Europea è ancora in attesa di un boom che per ora è stato solo accennato. Vi sono poi dati come i ricavi stimati, quei 220 milioni di dollari che secondo Cloudscaling renderebbero gli Amazon AWS servizi molto importanti nel bilancio aziendale. Se così fosse, vorrebbe dire che ogni ora entrano nelle casse circa 25.000 dollari, un buon punto di partenza contando che il servizio sta crescendo rapidamente.
Si scopre anche che S3 è il servizio meno remunerativo, almeno stando al suo utilizzo e al guadagno apportato nella cifra totale: Randy parla di un mercato, quello delle Infrastructure as a Service, che sta crescendo del 10-20% annuo, con concorrenti altrettanto ben posizionati, come Rackspace. Sulla community HostingTalk.it abbiamo deciso di riprendere questi dati e discuterne per capire particolari che non emergono dal resoconto, soprattutto a livello tecnico, se pensi di poterci aiutare contribuisci pure!






