| HT news
| Cloud Computing1&1 lancia un servizio di cloud computing, un segnale interessante?
di Stefano BellasioTable of Contents:
- 1&1 lancia un servizio di cloud computing, un segnale interessante?
- Un segnale interessante?
Anche 1&1, uno dei provider di webhosting più grandi del mondo, ha deciso di intraprendere la via del cloud computing, e lo ha fatto puntando ad un prodotto che in Italia noi abbiamo visto solamente a Dicembre 2009, con il lancio da parte di Seeweb dell'offerta Cloud Server.
Si tratta, anche per 1&1, di veri e propri server dedicati (virtualizzati, ndr) che possono crescere nel tempo secondo le esigenze del cliente: in sostanza degli ambienti virtuali dedicati in cui l'utente può decidere di arrivare fino a 4 core, 15 GB di ram dedicata e 800 GB di spazio disco. Si parte dai 49 dollari di base per la soluzione con 1 GB di memoria ram, un core e 100 GB di spazio, e da qui si fattura ogni singolo core o gigabyte di ram in più a 15 dollari al mese, mentre un aumento di spazio disco costa 10 dollari al mese per 100 GB. Prezzi in linea con l'offerta di altri concorrenti, ma distanti dal modello di Amazon EC2 o Rackspace Cloud, in cui la computazione e la relativa tariffazione sono ancora orarie e completamente differenti da quelle di un server dedicato o di una comune virtual machine. L'offerta di 1&1 si chiama Dynamic Cloud Server.
Un pannello di controllo consente di modificare le risorse in qualsiasi momento, con base giornaliera, mentre la tariffazione verrà effettuata di mese in mese, rilevando le richieste di upgrade o downgrade delle risorse. Una soluzione che include anche 2 TB di traffico mensile su porta a 100 Mbit/s. Si tratta sicuramente di una offerta interessante ma che non introduce nulla di nuovo nel panorama dell'offerta di cloud computing, anche la soluzione scelta, utilizzante processori AMD, sembra ben distante da quella di compagnie come Seeweb che hanno effettuato un maggiore investimento dotandosi di sistemi solitamente usati in campo HPC.
Si tratta sicuramente di un prodotto rivolto a clienti che hanno esigenze piccole/medie, e che vogliono una soluzione non difficile nella gestione. Un target di clienti che si sposta perfettamente con quella di 1&1 e che in tal senso non dovrebbe rubare "mercato" a servizi di livello più alto, primi fra tutti quelli di Amazon o Rackspace, piuttosto che versioni avanzate come quella di Seeweb. Non viene resa nota la tecnologia utilizzata per la virtualizzazione dei server.





