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| Cloud ComputingAzure ufficialmente disponibile anche in Italia, inizia l'avventura di Microsoft nel cloud computing
di Stefano BellasioMicrosoft è cambiata negli utlimi anni, e Microsoft Azure è sicuramente una delle prove più concrete della spinta dell'azienda verso il futuro: Azure ieri ha avuto il battesimo ufficiale ed è stato reso disponibile in oltre 21 nazioni, tra cui anche l'Italia. Il cloud computing di Microsoft è per molti versi distante da quello di servizi come Amazon, per prima cosa si tratta di un paradigma PaaS, e in secondo luogo è stato pensato per far si che gli sviluppatori possano creare software pensando già a come risparmiare facendone il deployment nella cloud.
Non si tratta di un passo banale e gli investimenti di Microsoft lo confermano: data center e containers per l'infrastruttura hardware, mentre sul versante della piattaforma, a suo tempo la stessa casa di Redmond confermava che Hyper-V era derivato proprio dal progetto Azure, il quale aveva avuto il vantaggio di avere un hypervisor scritto interamente per se e poi portato su Windows Server.
Il target di Azure è soprattutto nel mondo enterprise, per questo Microsoft ha fatto si che centinaia di aziende potessero provare la piattaforma, per poi renderla definitivamente a pagamento. Nulla di nuovo sul fronte del pricing, già resi noti i costi di servizio per l'uso della cloud di Microsoft: bisogna sottolinearlo, è una partenza in sordina, nuovi servizi verranno resi disponibili man mano e, seguendo i rumors, la infrastruttura dovrebbe divenire anche IaaS, configurandosi quindi in un servizio anche molto vicino a Amazon EC2.