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| Cloud ComputingGoDaddy offre Mac OS X Server, in salsa cloud ovviamente
di Stefano BellasioMac OS X Server e le relative offerte che utilizzano questo sistema per la fornitura di hosting, sono da sempre una nicchia di mercato nel grande scenario del webhosting mondiale, rappresentati per lo più da pochi hosting provider specializzati, che hanno quindi una serie di richieste specifiche dai loro clienti. Per questo motivo l'ingresso di GoDaddy nell'offerta di VPS Cloud equipaggiate con Mac OS X Server, rende questo hosting provider il più grande al mondo ad offrire una simile soluzione.
La compagnia si avvale dell'hypervisor di Parallels, Parallels Server, per la virtualizzazione di Mac OS X Server su hardware Xserve 1U, ovviamente di casa Apple. Trattandosi di un ambiente Apple, GoDaddy fornisce piena integrazione al servizio con i principali sw di questo sistema: iChat Server, iCal Server, Address Book Server, WiKi Server e integrazione con iPhone. Si tratta di piani dimensionati a seconda delle esigenze e del numero di utenti, e ovviamente indirizzati ad un target di utenti che cerca una soluzione scalabile basata su questo sistema operativo. Una soluzione pensata, molto probabilmente, per quelle aziende che già ora hanno una propria infrastruttura e vogliono ridurre i costi portandola in un data center esterno, oppure necessitano di maggiore capacità senza voler approntare altri investimenti, cospicui dato che si parla di licenze hardware e software di casa Apple.
Sulla community di HostingTalk.it abbiamo affrontato in questa discussione le principali ragioni che ancora oggi sono alla base di una scarsa diffusione di Mac OS X Server nel mondo webhosting, analizzando vantaggi e svantaggi.
I piani di GoDaddy partono da 100 dollari mensili, per arrivare fino a quasi 600 dollari mensili, con una soluzione che include 16 GB di memoria, 480 GB di spazio disco e oltre 4TB di traffico incluso: GoDaddy la consiglia per l'utilizzo con 50 utenti.
Si tratta di un primo test, su larga scala, anche per il software di casa Parallels, che in questo caso è un vero e proprio hypervisor baremetal ed è attualmente la sola soluzione sul mercato a poter virtualizzare Mac OS X Server. Precedentemente anche MediaTemple aveva provato ad offrire il servizio, con le stesse modalità, ma aveva poi dismesso il progetto senza un seguito.